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Tiziano Ferro parla di omosessualità: la differenza tra la Rai e La7

postato il 23 gennaio 2012

Ecco fatto, ora sì. Sabato in prima serata, ospite della Dandini al suo esordio su La7 con The show must go off, Tiziano Ferro ha fatto un’intervista dove è stato spontaneo, chiaro, divertente e toccante su vari punti. Compreso quel punto lì, l’omosessualità. Più avanti nell’articolo trovate il video integrale dell’intervista. Vi consiglio di guardarlo se ve la siete persa. Naturalmente, dopo le discussioni che hanno infuocato il web per il mio post Tiziano Ferro non riesce a dire gay su Rai Due, era doveroso per me questo nuovo scritto dove ringrazio il mio futuro sposo per la forza del suo messaggio. Sono davvero felice di doverlo scrivere.

Come sapete, il mio blog ha due scopi: 1) riuscire a farmi sposare Tiziano Ferro; 2) combattere con ironia e serietà per i diritti lgbt. Quando le due cose sono entrate un pochino in conflitto, sono stato altruista e ho scelto la seconda. Le mie critiche allo speciale di Rai Due mi avranno forse fatto perdere dei punti ai suoi occhi come pretendente (o forse no, chissà!), ma molti lettori già pochi minuti dopo la trasmissione della Dandini mi hanno scritto per dirmi che secondo loro Tiziano Ferro aveva letto il mio pezzo e in parte l’ha condiviso, e ora abbiamo questa bella intervista su La7. Ringrazio questi lettori, e credo che esagerino nel darmi un ruolo in questa vicenda. Mi piace pensare che Tiziano Ferro, nel vedere lo speciale di Rai Due, fosse arrivato alle mie stesse conclusioni per conto suo. Ma se davvero in qualche modo le mie parole hanno contribuito, sono felice che le abbia lette non come un attacco ma come un ragionamento costruttivo, e lo ringrazio per essersi messo con modestia, coerenza e autoironia in discussione, cogliendo la prima occasione utile per fare una cosa per cui applaudo, un momento di televisione in cui si è riusciuti a parlare con semplicità e serenamente dell’omosessualità in Italia, con il giusto mix di serietà e leggerezza, dicendo cose non banali. Per esempio:

“Si parla sempre di scelta o direzione sessuale, ma non si parla mai di realtà sentimentale, non si parla mai d’amore. Il problema per me è stato che volevo scoprire, accettare, voler bene alla mia persona sentimentale, e soprattutto condividerla con le persone che avevo intorno. A me la parola accettazione me fa un po’ incazza’. Mi sembra tolleranza, “Te sopporto”, quasi. A me non basta l’idea che i miei amici, i miei genitori, tollerino chi sono, mi piace l’idea che lo amino. È diverso”.

Forse era Rai Due che l’aveva censurato e Tiziano Ferro aveva detto queste stesse cose anche in quello speciale di due ore ma le sue dichiarazioni erano state tagliate dalla tv di Stato, neanche un accenno. Non lo so. Ma è sicuramente merito suo, e della Dandini (anche se non si dice “outing” ma “coming out”, mannaggia, le basi!), se in 14 minuti di intervista è riuscito a dire tante cose sull’omosessualità, dando un grosso contributo. Ecco il video, e dopo alcune altre considerazioni.

Credo che questo sia da apprezzare sia che vi piaccia Tiziano Ferro come cantante e autore sia che non vi piaccia. Capita così raramente in questo Paese.
Chi dice che lui faccia queste dichiarazioni per farsi pubblicità, non so in che Italia vive, visto che i gay sono oggetto di odio e senza diritti. Il mio punto di vista su questo illogico ragionamento lo spiegavo già qui.
Che le cose stiano così e che sia stato coraggioso, come dice la Dandini, lo provano purtroppo i numerosi commenti omofobi di alcuni utenti della pagina facebook di Repubblica (insieme anche a tantissimi complimenti, ovviamente). Questi commenti pieni di livore e irrazionali – che si chiedono, tra l’altro, che bisogno aveva di parlare della sua omosessualità, e lo invitano a prenderlo in culo e altre amenità – dimostrano in maniera lampante che ce n’è davvero bisogno.
Ma mi domando: se si fosse trattato di insulti antisemiti contro un cantante ebreo o commenti razzisti contro un cantante di colore, Repubblica li avrebbe lasciati? Li avrebbe fatti passare sotto silenzio? O ci sarebbe stata almeno un’indignazione generale, una presa di posizione? Non mi risulta ci sia stata. Ma si sa, in Italia ai gay puoi dire di tutto impunemente. Però per il nostro Parlamento non serve una legge antiomofobia o meglio un’estensione della legge Mancino. Così l’odio è protetto dalla libertà di parola solo se diretto contro gli omosessuali. Intendiamoci, fare commenti sulla bassa qualità di cantante di Tiziano Ferro, se per me e per molti altri è discutibile, è comunque un’opinione e non c’è niente di male, ma attaccarlo per il suo orientamento sessuale dovrebbe essere considerato inaccettabile, ed è puro incitamento all’odio. Pratica altamente tollerata in Italia, altrimenti – ed è l’unico motivo per cui da noi non si legifera su questo punto come nel resto d’Europa – uomini di Chiesa e politici dovrebbero smettere di insultare i gay per i loro tornaconti.
Ma non voglio finire questo post positivo con una nota negativa. Quindi chiudo riascoltandomi L’ultima notte al mondo nella sua versione acustica, così come Tiziano Ferro l’ha fatta prima dell’intervista:

La neve cade e cade pure il mondo
anche se non è freddo adesso quello che sento
e ricordati, ricordami, tutto questo coraggio non è neve
e non si scioglie mai, neanche se deve

Su Tiziano Ferro (e me) puoi leggere anche:

Tiziano Ferro sorride: “L’amore è una cosa semplice”. Una recensione particolare

L’amavo e l’amo ancora (Tutti i segnali del coming out di Tiziano Ferro nelle sue canzoni)

Non se lo sanno spiegare (Quella volta che mi rifiutai di andare al saggio di Natale di Tiziano Ferro, e due o tre cose sul coming out)

Mimetizzare il proprio amore può soltanto fare male (quindi non va mai fatto)

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12 commenti

1 ping

  1. arta says:

    ciao, trovo il tuo blog molto spiritoso anche se sono una “musona”. mi è capitato di incappare nella recente intervista di Tiziano Ferro a Le invasioni barbariche e sono tornata qui per scoprire se ne avevi scritto qualcosa. Premetto che non sono una “fan” e non lo sono mai stata, anche se gli riconosco una certa cura (altalenante) nei testi e un bellissimo timbro. mi sono fermata a guardare e ad ascoltare perché ero incuriosita, ma ho una mia idea ben formata su questo programma e purtroppo quell’intervista non l’ha smentita. La Bignardi prepara e concorda le interviste con i suoi interlocutori; queste sono molto ricche e anche interessanti quando lì’interesse è far rispondere sinceramente alle domande ma nella maggior parte dei casi, anche quando lei sembra “cattivella”, tutta l’intervista è architettata per rendere il personaggio interessante, amabile, originale allo scopo di un generale rimbambimento mediatico. In alcuni casi, estremi, non ci si riesce (mi vengono in mente Brunetta o Briatore). Mi pare che Ferro sia incappato nella “trappola”. Anche se dice cose probabilmente vere tutta quell’aria da amichetti di vecchia data che si confidano i segreti di fronte ad una tazza di the è palesemente finta. Io credo che lui sia sinceramente gioioso dopo il coming out, nonostante la sua rottura, e attraversi ancora una fase di ebbrezza in cui non si preoccupa di darsi in pasto allo svilimento mediatico. a tratti sembra ancora uno che è stato muto per anni ed ora non sa esattamente come gestire un discorso, a volte (se non fosse per la palese impossibilità della cosa, visto che non ne avrebbe ricavato alcun vantaggio) si sospetta che il suo coming out sia una montatura tanto tutto sembra innaturale

  2. Francesca says:

    Ciao, ho scoperto oggi questo tuo interessante blog… :)
    E, dopo aver guardato quest’intervista a Tiziano Ferro (che non ho mai seguito molto e quindi non sapevo nulla della sua vita e nemmeno lo avevo mai sentito parlare), capisco perché lo vuoi sposare!! :)

  3. Costanza says:

    Sei un grande! :-)

  4. primariegaye says:

    Te l’avevo detto: serviva solo un po’ di incoraggiamento da parte tua e nostra. Mi sa proprio che il 14 Luglio a Roma ‘sto matrimonio s’ha da fare…

    Cmq i capelli alla TINTIN nun se possono vedè!

  5. Marianna says:

    io sono convinta che la rai l’abbia censurato, o ancora peggio, costretto a non parlarne. Per me è impensabile che accadano cose del genere; come mi fa “soffrire” (…ma anche senza virgolette) il pensiero che ogni volta debba leggere quei maledetti commenti contro Tiziano: mi fanno troppo disperare. Mi dispero all’idea che mio fratello sia costretto a vivere in questa società, mi dispera il pensare che semmai lui fosse gay sarebbe costretto a viversi in modo doloroso il suo essere; mi consola solo sapere che io sarei sempre al suo fianco (parlo ipoteticamente poiché mio fratello ha soli 7 anni).
    L’intervista a Tiziano mi è piaciuta moltissimo: in 14 minuti ha fatto e detto, più di quanto abbia fatto su Rai 2.
    Mio caro, non abbatterti: Tiziano sposerà me.
    Madre Natura perché,diamine, m’hai fatta donna?!

  6. Franco&Stefano says:

    A volte le cose son più semplici di quello che possono sembrare, magari su Rai2 nessuno gli ha chiesto o era interessato a parlare del suo coming out, e Tiziano quindi non ne ha parlato.

    Perchè Tiziano non ha niente da dimostrare, lo ha già fatto: le sue canzoni raccontano già tutto del suo percorso. Poi il suo libro, il suo ultimo disco, e chi ha voluto parlarne (vedi Vanity Fair), tutto questo aveva già messo un punto fermo alla svolta di Tiziano, che finalmente si vuole bene e pretende lo stesso dagli altri.

    Quindi, siamo ingiusti noi ad aver dubitato di Tiziano, anzio io (Franco) perchè sono stato il primo a farlo, accendendo su questo una discussione in famiglia, mentre il mio amore (Stefano) ha subito criticato questo mio dubitare…

    Se ripenso con questa prospettiva all’ultima intervista da Fazio, rivedo lo stesso timore di affrontare il tema, ma non da parte di Tiziano, bensì dell’intevistatore…

    La Dandini invece, traquilla e Serena….. proprio come Tiziano…

  7. Mariasole says:

    Io ho già lasciato il mio commento su facebook al link di Matteo, ma mi pare doveroso commentarti anche l’articolo! E te che pensavi di scarsartela! ;)
    Scherzi a parte, quando ho visto che per una volta in Tv non cantava in playback ma dal vivo..mi sono sciolta! Letteralmente! *-* E’ stato troppo bello sentirlo cantare e vederlo sorridere! Che cucciolo dolce! Non vedo l’ora di vederlo cantare questa canzone dal vivo e, possibilmente, da più vicino possibile!<3
    Poi, dopo averci deliziato con il suo capolavoro, ecco l'intervista! F i n a l m e n t e ! Abbiamo avuto la riprova che era la Rai ad aver censurato, perchè Tiziano a La7 mi è sembrato tanto sereno e felice! Che bella sensazione! E, lo dico col cuore, mi sono sentita davvero fiera e orgogliosa di LUi e di quello che è diventato!
    Bravo Tiziano! :)
    Unica nota stonata: i capelli! Tizià..bada bene che per il Tour rivoglio la Cresta! ;)

    P.S-Andrea..se Tiziano non ha ancora scoperto il tuo blog, tranquillo..ho in mente di fare una cosa per farglielo conoscere..ti terrò informato! :)

    1. Andrea Bordoni says:

      Oddio, che intenzioni hai Mariasole? Mi devo preoccupare? :-)

      1. Mariasole says:

        Tranquillo! Niente di così eclatante o preoccupante! ;) Come ti ho detto, ti terrò aggiornato! :)

  8. carmen says:

    Grazie Andrea e grazie ancora e sempre Tiziano… E’ una lotta, in Italia, che va fatta, con il coraggio di chi, come voi, come noi, non è come la neve… e con il cuore, sempre.
    Grazie ancora.

  9. Keldor says:

    Concordo in tutto e per tutto con te Andrea. Del resto visto il massivo esodo dalla RAI era prevedibile (o dovrei dire ovvio e scontato) che in un contesto diverso e con un’intervistatore intelligente (GRANDISSIMA SERENA!!!) le parole a Tiziano sarebbero venute fuori da sole. Certo, magari anche nell’altro caso saranno venute fuori e saranno state poi sapientemente rimosse da qualche montatore su istruzioni “superiori”, ma di questo non avremo mai conferma (come se ce ne fosse bisogno poi…). Bellissimo il pezzo acustico che ha fatto da preludio all’intervista! Quelle note così calde, ancora di più della versione in studio del cd, e l’interpretazione del il caro Mr Ferro mi hanno letteralmente fatto venire i brividi. Che dire se non… WOW!
    Venendo poi allo specifico dell’intervista devo dire che l’ho trovata davvero godibile. I rimandi al libro, l’ironia mostrata da Tiziano nel parlare delle varie fasi successive all’incontro con qualcuno di cui s’era preso una cotta, quel calcolo che tutti noi nevrotici in fondo facciamo quando ci si invaghisce follemente di qualcuno, quell’incoraggiamento, se vogliamo, a buttarsi e a non precludersi la minima possibilità di essere felici erano davvero cose che avevamo bisogno di sentire in tv. Omosessuali non come esseri promiscui come da personaggio ormai stereotipato da secoli, ma come persone come le altre alla ricerca di una serenità affettiva da condividere con i propri cari. Ed è proprio lì che è riuscito a commuovermi, parlando di quel bisogno di condivisione con le persone care delle nostre famiglie di cui anche io sento il bisogno e che ancora non riesco ad avere.
    “A me non basta l’idea che i miei amici, i miei genitori, tollerino chi sono, mi piace l’idea che lo amino. È diverso.”
    Vero Tiziano! Parole sagge! Vorrei tanto che tutti noi riuscissimo ad essere serenamente amati per quello che siamo e spero che persone come il nostro beniamino possano aiutarci ad aprire le menti delle persone che ci circondano.
    Per quanto riguarda i commenti dei lettori di Repubblica… I cretini a quanto pare proliferano ovunque, anche dove meno te lo aspetti.
    Grazie Tiziano! Grazie a te, Andrea! Grazie a tutti i lettori e commentatori di questo blog!
    Un abbraccio.
    Keldor

  10. Elsa says:

    Ma allora è proprio vero che alla Rai dà fastidio la parola OMO-SEESSUAA-LE! E io la dico: OMOSESSUAAAAAALEEEE…OMOSEEEESSUAAAALEEEEEE!!!
    Comunque, nella mia ingenuità credevo che almeno i lettori di Repubblica fossero un attimino messi meglio rispetto ai commentatori di altre testate giornalistiche…che stupidina che sono! Praticamente una caterva di commenti di omofobi e/o timorati di Dio, che manco mia nonna di 90 anni arriverebbe a concepire! Addirittura una è arrivata a parlare di eterofobia…certo perché tutti i giorni caterve di etero vengono menati e insultati a causa della loro eterosessualità., giusto ieri mentre passeggiavo tranquilla dei bruti mi hanno urlato: “Etero dimmerda!!!”
    Si parla sempre di crisi economica, ma del Medioevo culturale nel quale siamo sprofondati non se ne parla MAI, ma forse a loro sta bene così.

  1. Tiziano Ferro intervistato da Serena Dandini: “L’omosessualità in Italia è ancora un tabù” « ALBANIA IN EUROVISION SONG CONTEST says:

    [...] Bell’intervista di Tiziano Ferro a “The Show must go off” del 21/01/2012 Bravo Tiziano e brava Serena – anche se non si dice outing mannaggia a te:-) Come parlare serenamente dell’omosessualità in Italia in televisione. Per leggere l’articolo “Tiziano Ferro parla di omosessualità: la differenza tra la Rai e La7″, clicca qui: http://www.vogliosposaretizianoferro.it/tiziano-ferro-parla-di-omosessualita-&#8230; [...]

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