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Tiziano Ferro non riesce a dire gay su Rai Due

postato il 4/1/2012

UPDATE del 23/1/2012: Tiziano Ferro parla di omosessualità: la differenza tra la Rai e La7.

Sono le 23:10  del 3 gennaio e ho appena finito di guardare lo speciale su Tiziano Ferro trasmesso da Rai Due in prima serata. Dovrei essere felice per aver passato due ore con le sue canzoni e le sue parole, invece quello che riesco a provare, e che ho provato per tutta la durata della trasmissione, è rabbia.

Rabbia per la banalità dell’intervista che gli è stata fatta, con domande del tipo: “qual è stato il giorno più felice e il giorno più infelice della tua vita?”. Rabbia e noia per il continuo rimpasto delle stesse immagini per decine di volte e per il ritornare sempre sugli stessi argomenti, come i lucchetti di Federico Moccia sui ponti.

Ma soprattutto rabbia perché Rai Due è riuscita a confezionare uno speciale su Tiziano Ferro di due ore – che come strombazza la pubblicità parla della sua vita e della sua carriera – senza mai dire neanche una volta la parola omosessuale, omosessualità o gay. Nulla.
Il top: mentre parlavano di come il suo libro “Trent’anni e una chiacchierata con papà” affronti con sincerità la sua vita sentimentale, hanno montato la copertina sull’unica immagine nella storia dei video di Tiziano Ferro in cui bacia una ragazza. Il video è “Non me lo so spiegare”…

La Rai continua il suo lavoro, continua a dare ai suoi spettatori quello che crede essi vogliano, continua a trattarli come ignoranti perbenisti, continua a manipolare la realtà per fare il gioco della Chiesa e dei politici benpensanti.
Tiziano Ferro avrà visto questo servizio finito e montato? Che cosa ne pensa? Si è prestato a questo gioco avvilente da don’t ask don’t tell televisivo pur di farsi pubblicità o ne è stato vittima?

So che mi attirerò le ire dei e delle fan più sfegatate (e ricordo a tutti che io lo voglio sposare e che ogni rapporto che si rispetti passa attraverso la capacità di affrontare divergenze e scontri anche duri) ma non riesco a non domandarmi quanto Tiziano Ferro sia responsabile di questa situazione, visto che l’unica volta che nello speciale si affronta la tematica dell’omosessualità (senza nominarla), Tiziano Ferro stesso si vede impegnato in giri di parole assurdi (“quella parte di me che erroneamente non accettavo”… bla bla) pur di non nominare l’amore che, grazie a Rai Due, di nuovo non osa pronunciare il suo nome.

Forse è la frustrazione che mi fa parlare, ma la mia impressione è che per tutta l’intervista Tiziano Ferro metta un filtro tra se stesso e gli intervistatori, attento a centellinare ogni frase (forse scottato dall’incidente da Fazio per la battuta infelicissima sulle donne messicane baffute, e questo è comprensibile). Sembra uno studente modello che vuole fare bella figura a un’interrogazione, ma senza dire esplicitamente che Oscar Wilde era gay. Mi sono sentito un po’ come Nanni Moretti. Rivolto alla tv esclamavo: “Tiziano, di’ qualcosa di gay! Di’ qualcosa!”

Certo, magari tutte le scene in cui Tiziano Ferro diceva “gay” o lanciava messaggi in tal senso sono state tagliate al montaggio, ma il modo in cui parla dell’argomento qui mi fa venire un dubbio.

Il mio amore verso di lui resta invariato, la bellezza delle sue canzoni, la sua voce, l’interpretazione impeccabile che ha confermato in quest’ultimo disco, la stima per il coraggio e il bene che ha fatto con il suo coming out, invariati, ma credo che questa cosa sia inaccettabile. Io non penso che, solo perché ha fatto coming out, debba parlare di omosessualità e diritti dei gay in ogni intervista e in ogni intervento come fa Ricky Martin, ma uno speciale del genere è un’enorme occasione sprecata per rompere un tabù e dare un forte e positivo messaggio ai più giovani, tanto più che Tiziano Ferro stesso ammette quanto siano importanti e quanto peso abbiano le parole e l’esempio di cantanti, campioni sportivi, insomma di tutti coloro che hanno un accesso preferenziale ai media. Mi sarebbe bastato un accenno, non un simposio. Tutta questa trasmissione per me getta un’ombra di tristezza infinita su quelli che combattono per i diritti del mondo lgbt. È stato come lasciar passare un messaggio avvilente e contrario, ammettere che la parola gay vada nascosta, è imbarazzante, e che essere gay deve essere un sottinteso.

Tutta questa faccenda mi ricorda il diktat che impose alla Rai di non usare la parola preservativo per tutta la giornata mondiale contro l’Aids. Dalla Rai me lo aspetto. Da Tiziano Ferro mi piace pensare che posso aspettarmi di più. Confermo quello che ho scritto altrove su alcune sue reticenze post-coming-out: mi sembra chiaro che vuole fare un passo alla volta, non vuole stupire o provocare, essere chiuso in un cliché, diventare una bandiera, non vuole schiacciare la sua complessità e le sue canzoni su un solo dato. Facevo questo discorso parlando della mia piccola delusione nel non vedere nemmeno una coppia gay inserita nel video “La differenza tra me e te”, che pure passava in rassegna diversi tipi di amore. Non sarebbe stato certo la prima volta per un artista italiano. Per esempio ieri guardando gli interventi di Jovanotti su Tiziano Ferro nello speciale mi è venuto in mente che anche nel video di “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang” (per me una delle canzoni più brutte scritte dopo il Big Bang) c’è un bacio tra maschietti, a dire il vero così fugace che viene il sospetto che i due tizi si siano confusi e si siano soltanto girati dalla parte sbagliata rispetto alle loro fidanzate; però c’è, al minuto 2:59 e forse anche a 3:06, mentre nel video di Tiziano niente.

Questo atteggiamento “timido” passi per brevi ospitate in trasmissioni o per alcune scelte artistiche più sfumate come quella del video, ma ritengo che non sia accettabile di fronte a una trasmissione interamente dedicata alla sua vita in cui si sceglie di nasconderne una parte così importante, come faceva fino a un anno fa. Certo, certo, io e lui saremo una coppia sposata, ma non una di quelle coppie simbiotiche che fanno tutto insieme e tutto uguale, quindi è giusto differenziare: tra i due in fatto di militanza quello che ci va giù con la testa d’ariete sono io. Ma visto che al momento quello più famoso è lui… da grandi poteri, grandi responsabilità, come direbbe un eroe della Marvel.
Detto questo spero che presto la Rai smetta di essere gestita dai “soliti idioti” e agli alti livelli e a tutti i responsabili della trasmissione dico: “Vi dà forse fastidio la parola omosessuale? Allora io la dico: OmoseSSssuale, OmosesssuaLE, omoseSSUaleeeeeeeeeeeeeeeeeeeee”.

UPDATE del 23/1/2012: Tiziano Ferro parla di omosessualità: la differenza tra la Rai e La7. A distanza di venti giorni, ospite della Dandini a ‘The show must go off’ di La7, Tiziano Ferro ha fatto un’intervista dove è stato spontaneo, chiaro, divertente e toccante su vari punti. Compreso quel punto lì… Leggi tutto

Su Tiziano Ferro (e me) puoi leggere anche:

Tiziano Ferro sorride: “L’amore è una cosa semplice”. Una recensione particolare

L’amavo e l’amo ancora (Tutti i segnali del coming out di Tiziano Ferro nelle sue canzoni)

Non se lo sanno spiegare (Quella volta che mi rifiutai di andare al saggio di Natale di Tiziano Ferro, e due o tre cose sul coming out)

Mimetizzare il proprio amore può soltanto fare male (quindi non va mai fatto)

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58 commenti

  1. angela says:

    se posso risponderti andrea, da fan “sfegatata” credo sinceramente che rai 2 abbia semplicemente tentato una nuova trovata pubblicitaria tanto è vero che dopo lo speciale tutti ascoltavano l’amore è una cosa semplice come se invece di uscire l’album fosse uscito il singolo. Per cui analisi approfondite come le tue “non si esprimeva in totale libertà” credo proprio perchè non c’è bisogno in un italia così poco attenta sono pochi che notano queste cose e forse quei pochi sono gli stessi che preferiscono vedersi la Dandini piuttosto che rai 2 (specialmente sapendo dei presupposti come quel fatto per la parola preservativo). Per concludere ti posso dire che non credo proprio che tiziano sia ancora scottato dall’incidente successo da Fazio.

  2. pyperita says:

    Ho visto anche io l’intervista con la Dandini e questa volta il nostro Tiziano, in stile marinaretto molto Gautier, è stato chiaro, senza tanti giri di parole. L’intervista mi è piaciuta, come la canzone che ha cantato in diretta, di cui ha anche spiegato la genesi. La neve, il sorriso dolce, il ragazzo con cui “passerebbe l’ultima notte al mondo”, come trattenere un sospiro? Come non sognare? Posso dire, da donna adulta con compagno in pantofole tutto pc e divano, che i gay, o forse solo i ragazzi giovani, sono davvero gli ultimi romantici?? :)

  3. Franco&Stefano says:

    Hai visto la trasmissione di ieri sera della Dandini su La7? Hai visto Tiziano?

    Non mi pare abbia avuto problemi a parlare di omosessualità e sopratuttutto della propria omosessulità.

    Io (Franco) ho conosciuto la musica di Tiziano grazie al mio compagno, Stefano, e col quale convivo da quasi 7 anni, e nel nostro piccolo viviamo come ha spiegato Tiziano ieri sera, perchè pretendiamo condivisione, e non semplice rispetto, amore, e non tolleranza.

    Ciao!

    1. Andrea Bordoni says:

      Bellissime parole quelle di Tiziano e anche le tue Franco.
      Ecco la mia risposta http://www.vogliosposaretizianoferro.it/tiziano-ferro-parla-di-omosessualita-la-differenza-tra-la-rai-e-la7/

  4. Antonio says:

    Questioni a parte Ferro e’ riuscito ad arrivare al numero 1 della classifica con l’album L’amore e’ una cosa semplice. Quindi significa che il messaggio che lui da’ tocca la vita di molti giovani che si riconoscono nelle sue canzoni. Pensate per il momento e’ riuscito a superare Micheal Bubble’ e la grandiosa ed inarrivabile Laura Pausini. Quindi Tiziani Ferro lo si deve amare per quello che comunica tramite i suoi testi, poiche’ le sue dichiarazioni intime le ha confessate nel libro uscito appena poco un anno fa. Davanti alla tv ci sono persone di vario genere( moltissimi fans suoi e che a lui si ispirano sono dei bambini ad esempio).
    Quindi e’ giusto che lui prenda il tempo che gli occorre affinche’ molte ferite vengano lenite completamente. Ci vorra’ tempo.
    E poi in molte cose artisticamente parlando mi ricorda il Pop King Robbie williams.
    Speriamo che presto arrivi il suo ultimo cd.

    1. Luciana says:

      Robbie Williams – pop king??? Hahahahahaha
      In che senso TzN te lo ricorda “artisticamente parlando”?
      E se questi bambini davanti alla tv sentono la parola “gay” cosa succede? Io ho 2 figli, sanno che ci sono anche le persone omosessuali, non li ho dovuti ricoverare all’ospedale per lo shock quando hanno saputo che TzN non è straight….

    2. Andrea Bordoni says:

      Grazie del commento Antonio. Nessuno è più felice di me per il fatto che Tiziano Ferro sia al primo posto in classifica dopo il coming out. Io non sottovaluto il valore delle dichiarazioni fatte sul suo libro e nelle sue interviste, e in altri articoli già le ho apprezzate e ho sottolineato la loro importanza. Guarire dalle ferite del pregiudizio contro l’omosessualità per alcuni, specialmente i più giovani, è difficile, e Tiziano Ferro ha già fatto tanto, e secondo me è la persona giusta per fare di più: per questo, da fan, militante per i diritti lgbt e suo futuro promesso sposo, mi permetto di criticarlo in maniera costruttiva.

      Su un punto dissento con te. Credere che non si possa dire gay in tivù per la presenza di bambini è un pensiero involontariamente omofobo. Mi spiego. Capisco che chi non è abituato a trattare o a discutere di questi temi può facilmente cadere in errati luoghi comuni – soprattutto perché costantemente alimentati dalla disinformazione – e capisco che quando si tratta di bambini meglio farsi venire un dubbio piuttosto che non averlo. Ma la pedagogia moderna ha ampiamente dimostrato che non esistono controindicazioni al fatto che i bambini siano consapevoli che ci sono uomini che possono amare altri uomini o donne che possono amare altre donne come papà ama mamma. Anzi! Forse l’unica controindicazione è l’imbarazzo di genitori poco informati e non a loro agio con la sessualità e l’affettività.

      Spero vorrai leggere un articolo che ho scritto proprio su quest’argomento e si rifà ai consigli della pedagogia per aiutare mamme, papà, zii, zie, baby sitter, fratelli maggiori eccetera a rispondere serenamente alla domanda:

      “Mamma, perché quei due uomini si baciano?”
      http://www.vogliosposaretizianoferro.it/mamma-perche-quei-due-uomini-si-baciano/

      Far cadere questi e altri pregiudizi è un processo lungo. Per questo ogni contributo è importante. Per questo mi sarebbe piaciuto che Tiziano Ferro avesse detto gay o qualcosa sul suo coming out in due ore di intervista sulla sua vita e sulla sua carriera (o che la Rai non l’avesse censurato – non so come stanno esattamente le cose) senza alimentare inconsapevolmente quell’imbarazzo che è l’anticamera del pregiudizio.

      Un abbraccio

      1. Antonio says:

        Chiedo scusa se saro’ stato poco delicato nell’esprimere la mia opinione. Lucia quale e’ lo shock su Tiziano Ferro per cui non hai dovuto ricoverare i bambini all’ospedale? Ci mancherebbe pure. Per me Ferro e’ la persona piu’ pulita ed umile che si trovi in giro. Lo ammiro non solo come artista poetico e geniale, inarrivabile direi, ma lo stimo moltissimo come essere umano. Non lo conosco di persona anche se e’ venuto a cantare dalle mie parti circa 5 anni fa, pero’ se gli occhi sono lo specchio dell’anima, quelli di Ferro trasmettono una sincerita’ ed una coerenza esemplari. Cmq non intendevo dire che i bambini si scandalizzano a sentire la parola gay, ma che la delicatezza e la sensibilita’ di Tiziano sono delle qualita’ talmente spiccate in lui, che secondo me preferisce fare una completa spaccatura fra la vita privata e quella sotto i riflettori. Eppoi le domande erano rivolte maggiormente riguardo l’ultimo capolavoro che ha tirato fuori. Se si fosse trattato di un’intervista ampia sulla vita privata e sul suo percorso sicuramente non si sarebbe tirato indietro, anche se ribadisco lo ha fatto nel suo libro, nelle sue canzoni e nelle molte interviste che faceva durante la Vita in diretta periodo pre- coming out. E poi perche’ quell’Hahaha riguardo Robbie Williams? Non posso esprimere un mio parere personale o mi e’ proibito? Per me e’ il nm 1. Trovo che abbia pure lui un immenso talento ed un carisma geniale, bizzarro e personale. Per me i Take That sono un mito, idem Robbie. Artisitcamente trovo delle analogie in alcune scene di videoclip o espressioni particolari nelle foto, niente a che che vedere con il loro stile di vita, ma parlo solo di carriera. Posso pure avere torto. Quanto a te Andrea ti dico grazie per come mantieni quella calma nel fare le tue considerazioni e dare delle spiegazioni importanti. Fa piacere che tu sia felice per il successo raggiunto da Ferro. Il mio non voleva essere un pensiero omofobo, perche’ non lo sono per nulla. Ho sempre augurato a questo immenso cantautore di trovare quella pace che gli possa dare la gioia di vivere.Parlo di ferite in quanto e’ stato lui a dire di avere sofferto in maniera infernale e di sentirsi inadeguato alla vita, e poi mi ricordo di un’intervista fatta a Matrix nel 2009 dove a schermo pieno si vedeva la sua prima vittoria al Festivalbar con Perdono e nel quadratino lui stesso che si guardava e nel suo sguardo c’era una tristezza ed un’ angoscia mortale, ora mi puoi passare il termine ferite?. Vedi come si commuove pure nelle cose piu’ semplici? Come fai a non voler bene ad una persona cosi’? La vita e’ bella e la si deve amare. Ho scritto un sacco di volte a Tiziano Ferro,sempre per sostenerlo ed incorasggiarlo come fan, questo fino a ieri l’altro, pero’ non ho mai ricevuto una sua risposta. Gentilmente se ti riesce prova a guardare ogni mio commento che ho lasciato sui vari blog di lui e non tu, ma gli altri potranno capire quale sia il mio pensiero su TF il numero uno dei cantanti italiani.L’unica cosa che mi mette un po’ di tristezza e’ che no so’ come si fa a rilasciare commenti su youtube sotto le sue canzoni. Ho provato ma non ci sono mai riuscito? Ho tutti i suoi 5 cd. Ricordi La paura che? E’ struggente! Sai io non ho nulla contro i gay, anzi in un mondo villano penso siano gli unici i quali meritano di essere chiamati ESSERI UMANI. e poi io sono l’ultimo che potrebbe esprimere parole offensive contro Ferro visto che e’ il mio preferito da quando e’ uscito fuori come cantante. . A parte lui ascolto Antonacci, Ramazzotti,Zarrillo, Celentano, ( Molto distanti da Ferro) “”””LAURA PAUSINI””” e “””””ROBBIE WILLIAMS”””” e naturalmente “”””””TIZIANO FERRO.”””
        Buon anno a te e tanta felicita’

  5. Stefania says:

    Volevo solo aggiungere che cque io lo apprezzo perché ha avuto il coraggio di affermare la propria omosessualità, cosa che nn mi risulta altri abbiano fatto nel panorama italiano della canzone. Bravo per questo. Mi spiace che abbiamo una televisione pubblica che fa cagare, basti pensare alla censura sulla parola preservativo e chissà forse anche sulla parola OMOSESSUALE. Ciao a tutti

    1. giuseppe says:

      credo che l’espressione da te usata “affermare” sia un parolone, rapportandola alla sua storia personale. Ha semplicemente avuto la fortuna di nascere e vivere in un periodo diverso della storia sociale del nostro paese e, soprattutto di affermarsi in un ambito in cui si pratica ogni giorno con gli omosessuali. Vieni in calabria e nell’ambiente che frequento io, quello forense, prova a fare coming out, morirari di fame. Io penso a tutte queste cose, guardo dall’esterno l’atteggiamento di chi può cambiare realmente le cose e, vedo che proprio chi ha avuto questo coraggio, poco si impegna per sostenere iniziative importanti di cambiamento.
      lo sai cosa ho scoperto? All’ultimo gay pride nessun artista dichiarato ed operante in ambiti diversi ha sostenuto economicamente la macchina organizzativa e, Tiziano è stato uno di questi.
      Non si afferma così l’omosessualità, soprattutto quando durante una intervista, tutto è stato programmato, perfino la comunicazione non verbale. Non mi aspettavo che avrebbe parlato della sua omosessualità, in fondo non era necessario, ma nel nostro paese però lo è, per le ragioni sopra dette e, quindi se fossi stato al suo posto avrei pure saltato l’intervista pur di affermare la mia libertà, tanto che cosa vuoi che cambiava dal punto di vista delle vendite, è primo da un sacco di giorni!
      Tiziano mi piace, soprattutto la sua introversia e perchè la sua storia è molto simile alla mia, ma il dichiararsi è solo l’inizio di un cammino e lui questo non lo deve perdere di vista, altrimenti si perderà come tanti altri nella banalità.
      Un bacio a tutti

  6. Stefania says:

    Hai ragione, anch’io mi sono indignata, facevo il tifo e come te dicevo dai dai. Uff sicuramente la Rai avrà messo una censura? Avrà detto puoi dire tutto ma non omosessuale? Il prossimo blog sarà voglio divorziare da Tiziano Ferro?

    1. Andrea Bordoni says:

      No no. “L’amavo e l’amo ancora”! :-)

  7. Antonio says:

    E’ davvero un artista valoroso. Nel suo libro ha parlato e riparlato di quanta sofferenza atroce gli abbia portato questa sua difficile situazione. In fondo lui e’ un cantautore e non un portavoce dei gay, che a prescindere da ogni cosa, sono le persone piu’ sensibili ed umili che si possano trovare su questa terra,
    Ragazzi apprezziamolo per le emozioni che regala con le sue belle canzoni, per le parole che toccano l’anima ed il cuore e per il talento magistrale con cui lavora.
    Bisogna capire che davanti alle telecamere gli puo’ sembrare forte pronunciare la parola “gay” .
    Ha bisogno di tempo, e poi di altro tempo ancora affinche’ anche lui si senta libero. Cosi’ ha scritto nel suo libro.
    Pero’ lo si deve valutare ed apprezzare per quello che trasmette e non se menziona oppure no il motivo o la parola chiave del suo non accettarsi. Per anni ha rifiutato la vita arrivando quasi a pensare di togliersela : qualcuno ci pensa mai a questo? Ma voi credete che lui abbia trovato completamente la pace? Pensate un pochino agli insulti villani e cafoni che molte persone abominevoli gli danno contro. Su youtube, in ogni sua canzone altro non si commenta, che il dopo coming-out.
    Bisogna apprezzare le canzoni, la voce, l’artista.
    Forse tutte quelle persone che accusano vivono la sua stessa situazione di prima, e quindi non accettandosi tirano contro.
    Vergognatevi ad insultare un ragazzo che non ha mai fatto male ad una mosca, un ragazzo che se gli vai a chiedere degli affetti piu’ intimi o delle persone a lui care, si commuove e a stento trattierne le lacrime. E’ una Star in piu’ parti del mondo e potrebbe pure attegiarsi un pochino come chi ha la puzza sotto il naso. Ma e’ una persona coerente, leale e buona. Non bisogna essere gay per amare Tiziano Ferro, il quale ha un seguito di fans eterosessuali che gioiscono se lui gioisce.
    Auguri campione esii felice.

  8. Claudio Rossi Marcelli says:

    Dici cose giuste. Ma dopo aver letto il posto mi sono fatto una passeggiata e ho continuato a pensarci. Mi sono ricordato di un periodo della mia vita, dopo il coming out a casa, in cui ormai avevo detto che ero gay, ma poi sia io che i miei avevamo un certo blocco a dirlo chiaro e tondo. Per mesi, forse anni, si è fatto riferimento a “la mia situazione”, perché la parola gay o omosessuale era ancora troppo pesante.
    Non eravamo pronti.

    Ecco, mi viene da pensare che il coming out pubblico di Tiziano sia in quella fase lì, in cui si è finalmente tolto il peso, ne parla, ma ne lui né il grande pubblico sono ancora pronti a dire gay a voce alta. Non dico che sia giusto, ma forse è comprensibile. Mi ricordo quando ho detto a mia madre che dovevano davvero smettere di votare destra perché il loro figlio era gay. Non a caso l’ho detto in una discussione politica, come per svegliarli dal torpore di negazione in cui si erano messi. E da li ci siamo sbloccati. Non era più “quella cosa là”, ma era chiara e sana omosessualità. Forse anche Tiziano, quando sarà il momento e quando sarà pronto, avrà un grande sblocco in diretta tv. Intanto gli dico bravo. Perché sta facendo del bene a profusione.

    1. Matteo Marino says:

      Hello daddy, e grazie per il tuo bel commento (e per aver definito il blog sull’Internazionale “piccolo cult della rete”… noi puntiamo ad eliminare il piccolo! :-) )

      Non c’è dubbio che Tiziano Ferro abbia fatto del bene con il suo coming out (Andrea gli ha intitolato il blog per questo!) e in molti altri articoli ne parla e gli dice bravo e oltre. Qui Andrea (anche rischiando un prematuro divorzio) ha secondo me saputo cogliere un malessere che ha preso molti suoi estimatori gay dopo le reticenze dello speciale di Rai Due. Una critica costruttiva, nella speranza che presto, vista la risonanza mediatica che volente o nolente ha, sia più a suo agio con questi argomenti, e si decida a chiedere la mano ad Andrea.

    2. Andrea Bordoni says:

      Grazie davvero Claudio per quello che scrivi. Sognerei una tua testimonianza su “E tu come lo hai detto hai tuoi?” :-)
      http://www.vogliosposaretizianoferro.it/e-tu-come-l%E2%80%99hai-detto-ai-tuoi/

  9. Macsi says:

    Bel post complimenti. Ho molto apprezzato la citazione da “La morte ti fa bella”. Anzi sto ancora ridendo.

  10. Mariasole says:

    Ok. Lo sapete no che io sono fan sfegatata di TzN, vero? Anche io ero davanti alla Tv ad emozionarmi e a sorridere. Perchè vederlo felice, imbarazzato e così timido mi ha riempito il cuore di tenerezza. Ovvio è che anche io mi aspettavo che parlasse della sua omosessualità, tanto più che nel promo avevano detto che si sarebbe ‘aperto’ e avrebbe parlato dei successi e della Vita Privata. Vita Privata, ecco. Dov’era? Quella vita privata erano forse quelle due o tre domande su ‘questa è la mia gente, sono le mie strade le mie facce..i ponti che portano a quando ero bambino’? (Che dolce però che era quando non riusciva a parlare! :°) ) O la domanda sul giorno più bello in assoluto? No, avvertitemi se erano queste. Domande totalmente inutili. Poi avevano detto che ci sarebbero stati i luoghi di Latina che avevano segnato l’infanzia del nostro beniamino. Ecco, Tiziano ha passato 20 lunghi anni della sua vita sulla Panchina e al Liceo? Per carità..non mi aspettavo l’inquadratura di casa sua ma insomma..

    In conclusione, Tiziano non avrà detto la parola ‘gay’, la Rai non avrà voluto fargli domande specifiche sull’argomento..ma quello speciale m’è rimasto nel cuore. Due ore di Tiziano sono sempre ben accette!! :)

  11. Silvia says:

    Secondo me la risposta a tutte queste perplessità è molto semplice. Basta sapere che in tante interviste che ha dovuto fare per tv e radio ne ha parlato, più volte e con molta tranquillità. Quindi detto questo posso trovato due motivazioni, la rai che ha fatto in modo di non fare domande dirette a questo argomento, o gli ha suggerito di girarci intorno o ancora più plausibile (visto che è una cosa risaputa che fanno tutti i giornalisti) hanno montato il pezzo come gli sapeva comodo! Poi visto il montaggio penoso non me ne stupirei se se lo sono rigirato come vogliono.
    Ancora di più non capisco perché ci stiamo chiedendo queste cose di una rete sulla quale non si è potuto dire “profilattico” nella giornata mondiale dell’AIDS, questa è già una risposta!!!

  12. Marco says:

    scusate, non è che magari per una (nuova) postilla sul contratto e policy della casa discrografica non possa e non debba parlare del suo orientamento sessuale altrimenti perde miliardi, e lui però stufo di nascondersi e far finta di nulla, mai finalmente liberato faccia tutto quello che è in suo potere per parlarne, come può?

  13. Marina says:

    Leggo spesso il blog, ho commentato una sola volta, ma comunque ti stimo. Blog davvero ricco, bello, ed inoltre mi piace come scrivi.
    Ora però mi trovo in disaccordo.
    Sono una fan, ma questo non influisce sul mio giudizio, posso assicurarlo.
    Ho visto le due ore di intervista, e diciamo che certamente chi ha fatto le domande avrebbe potuto sforzarsi maggiormente, così come chi ha montato il tutto (sentire Ladifferenzatrameetenonl’hocapitafinoinfondoveramentebenemeete ogni due minuti è stato angosciante) eccetera.
    Ancora mi chiedo quale fosse l’utilità di Max Pezzali, che cercava in ogni modo di accomunarsi al mondo di Tiziano e poi a Tiziano stesso. Il ruolo di Moccia, anch’esso mi sfugge, voleva solo prendersi il merito del grande successo e, addirittura, dell’ispirazione di certe canzoni di Tiziano. Per non parlare di Baudo…
    E va bene, lasciamo correre, diciamo che una Laura Pausini (che sia chiaro, io non stimo affatto, ma centra di più con Tiziano) sarebbe stata più azzeccata.
    Ma sinceramente, oltre a questo, non ho visto tutto questo voler fuggire dalla parola gay, omosessuale e affini.
    Davvero, non l’ho proprio notato e come me tanti altri. Non so, siccome ho letto questa cosa in tanti altri blog, comincio a pensare che sia io poco ferrata in certe cose, sono io che non colgo alcuni aspetti… Però dire che ha fatto giri di parole, ha aggirato l’argomento più volte mi sembra comunque esagerato, tutto qui.
    L’intervista in sé avrebbe dovuto essere più criticata, ma proprio sulle sue parole io non avrei detto nulla.
    Senza contare che sappiamo che Tiziano è una persona abbastanza timida e allo stesso tempo logorroica.
    Non potrebbe essere che anzi che dire gay, abbia optato per ”la mia condizione sentimentale bla bla bla” per la sua logorrea? Non so, questa critica mi sembra esagerata, ripeto, ma magari sono io che non colgo certe cose.
    Detto questo, complimenti per il blog!

  14. David says:

    dico solo che un mesetto fa su rai 2…e precisamente alla trasmissione a quelli che il calcio è stata fatta della mala informazione sul bacio come contagio del virus HIV …banalizzando sulla regola della fifa che i giocatori non potessero baciarsi in campo per questo motivo…IGNORANTI!!!

  15. Antonio says:

    Concordo con tutto quello che hai scritto!!

  16. Lorenza says:

    sappia Tiziano che ho comprato per la prima volta il suo cd solo per “sostenerlo” dopo il coming out.
    sappia soprattutto che l’ho pagato 20 euro, sebbene lui dica che i dischi costano 12 euro.

  17. []Erika[] says:

    P.S. quindi la tua rabbia… tienitela per te… perchè hai sparato davvero una grandissima stupidaggine!

  18. []Erika[] says:

    Ho letto le prime frasi poi ho smesso… sono cavolate!
    Comunque nn è perchè ora è gay bisogna parlare di quello in tt le sante interviste!
    Ne ha parlato già abbastanza direi!
    E secondo me, ma anche secondo molta altra gente, questo speciale era sutpendo…!

    1. Andrea Bordoni says:

      Ma se non hai letto neanche quello che ho scritto che ti devo rispondere? Magari dopo le prime righe scoprivi che ho detto qualcosa di sensato… o magari per te comunque no, ma almeno così il tuo commento avrebbe avuto un motivo di essere.

  19. primariegaye says:

    Concordo totalmente con il tuo post. Ho pensato le stesse cose con il mio compagno durante e dopo lo speciale. Mi sento di ribadire due cose:

    1. Tiziano ha ancora problemi con la propria omosessualità, a partire dall’incapacità di pronunciare la parola a quella di dire in televisione che gli piacciono i maschi.
    Su questo dovremmo aiutarlo noi, fatto salvo il suo desiderio di non parlare della propria vita privata;

    2. La Rai fa veramente schifo. A parte spacciare un’accozzaglia di immagini ripetute e scene appiccicate senza senso per un imperdibile speciale di due ore su Tiziano Ferro, persevera con questa strategia dell’irreality, cioè negare la realtà.

    A tale proposito, proprio per aggiungere un ulteriore tassello a quello che hai detto nel post, ho scritto un pezzo che mi piacerebbe condividere con voi, sul prossimo Ballando con le stelle e la partecipazione di Stefano Campagna:

    http://primariegaye.wordpress.com/2012/01/04/il-giornalista-gay-e-la-ballerina/

    1. Chiara says:

      Mah, a me non sembra abbia ancora problemi..e questo lo dico dopo aver letto il libro e dopo aver visto interviste e interviste! Se per una volta se ne sta zitto e si fa gli affari suoi non significa che possa avere problemi!Almeno io penso questo.. E poi a me sembra che noi (e con noi intendo i fans ovviamente) siamo stati e continuiamo ad essere comprensivi al massimo su questo! Ma purtroppo non si può fare molto quando si è in Italia e la maggioranza della gente pensa ancora che essere gay sia una malattia!

    2. carmen says:

      quoto
      e mi auguro che presto Tiziano Ferro si senta più tranquillo e libero.
      Bravo Andrea, continua così: non è facile criticare il proprio amore.

      1. carmen says:

        volevo quotare primariegaye… sorry!

        1. primariegaye says:

          grazie, carmen.

  20. Chiara says:

    Io credo (e parlo di Tiziano lasciando perdere la rai) che è stato più che giusto non ritirare fuori questa storia!Cavolo ci ha scritto pagine e pagine di diario su questo argomento, lo ha detto più e più volte! E noi fans lo abbiamo più che accettato, io personalmente ho sofferto nel leggere di quanto sia stato male e sapere che ora è felice mi rende veramente contenta perchè credo lo meriti, che ami un uomo o che ami una donna! E poi l’intervista era incentrata sulla carriera, non sulla sua vita privata, non vuole e non deve diventare una bandiera, non occorre sventolare ogni volta ai quattro venti il fatto di essere gay! Che poi la rai non voglia che lo dica è un altro conto, io parlo di lui..lo ha detto più di una volta lanciando appelli ai giovani che stanno male perchè hanno paura di come sono…quindi mo basta! Poi lui è molto riservato…quindi figuriamoci! Pensiamo al Tiziano cantautore che è primo in classifica e che scrive poesie che poi mette in musica…Che poi se ogni volta tirasse fuori questa storia sono sicura che verrebbe accusato di farlo solo per far parlare di sé! Sarà che sono troppo di parte..boh..però la penso così!

    1. Steve says:

      Chiara, capisco bene che tu voglia difendere Tzn – anche se a dirla tutta questo post non è certo un attacco.
      Tuttavia, forse sarebbe il caso di “contestualizzare” quello di cui stiamo parlando – sperando di non fare la figura delle betemmie di B. contestualizzate da mons. Fisichella …
      Quante volte nella vita si può fare coming out con questa risonanza mediatica?
      Diciamo una sola volta. :)
      Ebbene, il fatto che questa dichiarazione sia passata sotto silenzio dall’intervistatore, o se ne sfiori solo una ngolo per giunta attraverso accenni alla terapia, la dice molto chiara: il danno è fatto ora non stiamo a parlarne.
      Ma la domanda è: l’imbarazzo è della RAI che ha chiesto a Tzn di non parlarne altrimenti niente trasmissione o di Tzn, che ha scelto di mettere il silenziatore su questa dichiarazione?
      Solo Tzn potrebbe chiarire l’arcano ma non credo che lo farà. Almeno non adesso.

      Cmq, per essere chiaro, bastavano poche parche e delicate parole che in due ore sarebbero volate via in temrini di secondi: “uno dei giorni più belli della mia vita è stato quando ho detto che ero gay a … mi sono sentito sollevato e ho capito che l’amore è una cosa semplice, ora posso fare di più ed occuparmi di altro”

      E’ ostentazione questo?

      1. Chiara says:

        Capisco quello che dici e non credo tu abbia poi torto, il fatto è che sembra che in ogni occasione lui debba dire e ridire sempre la stessa cosa! E non dico sia sbagliato perchè se può servire per far sentire meglio tanti giovani allora può andare più che bene..però io credo che sia giusto anche farsi i cavoli proprio per una volta senza dire le stesse cose mille volte..anche perchè ormai lo sappiamo no?! Come ho già detto..non credo che Tiziano voglia diventare la bandiera dei gay..io penso che lui voglia innanzitutto farsi amare come cantautore, non so ma magari ha paura che la gente cominci a considerarlo diversamente se ogni volta parlasse di questo..che dica una frase soltanto o che faccia un’ intera intervista sull’omosessualità! Poi è ovvio che se fosse stata la rai a farlo tacere sarebbe uno schifo! Però se lo avesse deciso lui di sua spontanea volontà allora ok, alla fine sono affari suoi :)

        1. Matteo Marino says:

          Cara Chiara, capisco il tuo fervore di fan :-) , e questo articolo non è un attacco ma, sperando che Tiziano lo legga, una critica costruttiva.

          Tiziano Ferro può scegliere di non parlare di ciò che vuole (sempre che lui abbia avuto voce in capitolo in questo speciale), ma l’occasione persa è comunque evidente. Perché non è un’ospitata di dieci minuti da Fazio, ma 2 ore su di lui e sulla sua vita. Non parlare anche solo per un attimo del suo coming out è semplicemente ridicolo, da licenziare i giornalisti che hanno scritto e montato il servizio. In qualunque televisione. Tranne sulla Rai.

          Poi però il servizio arriva ad accennare alla questione, ma lo fa per allusioni, e lo stesso Tiziano lì a girarci intorno, giri di parole… questa è stata la cosa più deludente. Bastava una frase che avrebbe fatto bene a tanti.

          Il girare intorno alla questione in questo modo così evidente e maldestro secondo me non è stato neutro, ma ha lasciato passare un’ l’idea un po’ vecchia di omosessualità come qualcosa di scomodo. Speriamo in futuro Tiziano Ferro abbia atteggiamenti più disinvolti e sereni – o speriamo, e questo è più difficile, li abbia la Rai.

          Se vai a leggerti gli altri articoli del blog, vedrai che molto spesso Andrea è in disaccordo con alcune polemiche che il mondo lgbt a volte alza senza molta sostanza nei confronti di Tiziano Ferro e lo “difende”, ma anche se è il suo futuro promesso sposo, non si tira indietro quando invece non è d’accordo con lui :-)

          Un abbraccio

          1. Chiara says:

            Guarda finalmente trovo gente con la quale parlare tranquillamente e che non tira fuori insulti (cosa rara da trovare) perciò mi fa piacere confrontare il mio parere con i vostri! Anche io so essere abbastanza oggettiva e faccio anche delle critiche quando penso che servano, forse in questo caso non posso capire fino in fondo il vostro punto di vista perchè ovviamente non mi trovo “nella vosta posizione” e penso piuttosto a Tiziano come persona, da fan sfegatata quale sono (se non lo abbiate ancora capito)! :)

  21. Emi says:

    Ma…. io ho notato che quando parlava di John Legend gli brillava l’occhietto… e secondo me non era solo la stima professionale… cacchio quando avrà ricevuto la telefonata Tiziano avrà pensato:”Noooooooooooo… quello strafigo di John… arfhhh arfhhh… grrrr grrrr e gnam!!” altro che lo sfigato cuoco di Maste chef!

    1. Elsa says:

      Ahahaha hai ragione! Infatti da Linus e Nicola a Radio Deejay ha fatto capire che lo trova bono!

  22. Federico says:

    Ora capisco perché i miei genitori omofobi lo stavano guardando e non abbiano cambiato canale.

  23. dolmix says:

    Concordo su tutto. Peraltro ogni volta che parla della sua vita privata, quei giri di parole che usa mettono un’ansia che forse il messaggio “liberatorio” non arriva per nulla. Gli ho sentito dire così tante volte della sua terapeuta che francamente ripeto secondo me il messaggio che sta passando è pericoloso.

    Comunque sì, concordo su tutto. Ogni volta che l’ho visto in tv ho pensato quanto è stato scritto, non solo ieri sera. E francamente smettiamola di dire che si parla di musica e non di sessualità. Perchè si parla di vita, gli artisti in tv parlano dei loro amori, delle loro situazioni, delle loro storie. Quando arriva uno gay si inneggia alla privacy, al pudore o peggio si parla di esibizionismo. Secondo me quando parli della tua vita…è grave tacere sulla tua vita. Non mi frega sapere con chi vai a letto, però sei un gay pubblico che va in tv, smettila di dare l’immagine di angosciato che dice di essere uscito dal tunnel ma poi sembra proprio l’opposto. Perchè questo atteggiamento lede tutti quelli che personaggi pubblici non lo sono. che si sono accettati serenamente e che certamente non vogliono passare come quelli che dovrebbero andare dal terapista. forse ho divagato scusate.

    1. Steve says:

      sono totalmente d’accordo, e ti dirò di più: d psicologo clinico non avevo mai riflettuto sulla continua equiparazione tra omosessualità e disagio che passa attraverso questo suo riferirsi frequente alla terapia.
      Anche se sicuramente una terapia è necessaria di fronte al disagio della propria omofobia interiorizzata (sarebbe meglio parlare di omonegatività ma il discorso è lungo e lo lascio fare a Lingiardi su Citizen Gay che è un piccolo gioiello), sottolineare frequentemente il fatto che si è andati in terapia per questo mi lascia pensare…
      E’ bene sapere che c’è chi si “accetta” e vive serenamente la poropria omosessualità senza bisogno di psicoterapia e chi DEVE andarci e di corsa!

      1. carmen says:

        grande,collega!

  24. virginia says:

    Ho visto lo special facendo zapping ( eh sì…la Rai chi la guarda più! da un mese abbiamo il digitale anche qua in Toscana e data che
    1)la qualità media dei programmi di regime è pessima
    2) non guardo la tv per informarmi(semmai per disinformarmi)

    guardo la tv solo per relax e cosa c’è di meglio dei programmi senza pretesa di realtime?
    comunque mi sono detta “vediamo se parla della sua omosessualità,come ne parla ,come ha fatto coming out con se stesso …”
    delusione totale.
    E’ un cantante e quindi si parla della sua arte,ok….ma è (sarebbe) come intervistare De Andrè e non parlare del suo rapimento, oppure parlare di “America” della Nannini facendo intendere che è un omaggio al continente.
    Insomma,è stato fatto un grande esercizio di stile:si è parlato,alluso,girato intorno ad tabù senza mai nominarlo.
    E i miei genitori continuano a pagare il canone……..

    1. Matteo Marino says:

      “E’ un cantante e quindi si parla della sua arte,ok….ma è (sarebbe) come intervistare De Andrè e non parlare del suo rapimento, oppure parlare di “America” della Nannini facendo intendere che è un omaggio al continente.”

      Ahahahah Grande Virginia!

  25. SuperPop says:

    Concordo appieno! Ho pensato più o meno la stessa cosa e a fine puntata è nato anche un animato dibattito tra amici riuniti per vedere lo speciale.
    A parte il discorso omosessualità e il montaggio penoso avrei da chiedere a Tiziano: “Dove si comprano i CD a 12 Euro?? Dove???????”
    Tranne qualche super offerta limitatissima di catene come Saturn o Mediaworld, ovunque hanno prezzi improponibili. La Feltrinelli ce l’ha di listino ad € 21,99 (16,90 in promo), Fnac a 19,99 e Amazon a € 14,85…

  26. Elsa says:

    Ho notato anche io questa cosa (il fatto di non parlare esplicitamente della sua omosessualità in tv)…sinceramente non so cosa pensare perché nelle interviste radiofoniche invece ne ha parlato (con Facchinetti su Radio Kiss Kiss anche in modo “cazzaro” con doppi sensi abbastanza divertenti) oppure a Radio Deejay dove aveva smentito la relazione con uno chef ha detto “Il fidanzatO c’è ma non è chef”.
    Forse è la televisione che lo inibisce o forse è la RAI che è omofoba.

    1. Steve says:

      Mi sa la seconda che hai detto :)

      1. Elsa says:

        Annamo bene allora! XD

  27. Alessandro says:

    ti sorprendi? Siamo in RAI… certe cose non si dicono…

    la RAI è una rete nazionale basata su valori cristiani del genere “La famiglia deve essere composta da 1 uomo e 1 donna” e cose del genere…

    Non dovresti arrabbiarti, loro sono fatti cosi’. Anche io trovo assurde certe situazioni, ma Tiziano Ferro evidentemente si piega a necessità televisive e mi fa molta tristezza. a questo punto era meglio se non faceva comin’out e si viveva la sua vita, piuttosto che essere ipocrita.

    O forse anche il suo coming out era una questione di marketing…

    rimpiango i bei tempi di Madonna, quando non potevi certo dirle “questo si dice e questo no”

    Rido . . .

  28. Fabio Oren says:

    E’ sconsolante che nel 2011 in Rai non si possa dire ancora gay. Penso a tutti quei ragazzi (e quei genitori) che potevano giovarsi del sentire una persona pulita e “normale” come Tiziano dire che era gay. Non lo ha fatto nemmeno quando parlava del suo libro autobiografico incentrato sul suo coming out, costringendosi a duecento contorsionismi verbali per non dire la parola “gay”. Ma sarà colpa della Rai o solo perché il pubblico televisivo non è uguale a quello che legge i libri? O entrambe le cose? Mi piace Tiziano Ferro, lui e la sua musica, ma mi ha un po’ deluso…

  29. Keldor says:

    Sinceramente non ho ancora visto l’intervista quindi mi riservo di ricommentare in seguito, ma resta comunque il fatto che se è come dici è davvero un’occasione mancata di proporzioni cosmiche… Credo forse Tiziano Ferro abbia un po’ paura dell’effetto Ricky Martin, ovvero del quasi azzeramento delle informazioni su di lui ed un confinamento ai giornali di gossip. Che stia tentando di “educare” i suoi fan andando piano?! Prima il coming out, poi la notizia del suo fidanzamento (che per caso devi dirci qualcosa in merito?! :P )… Un giorno forse lo vedremo anche sulle barricate a lottare anche lui per i nostri diritti, ma per ora mi sa che dobbiamo accontentarci. C’è anche da ricordare che da uno speciale di questa RAI non ci si poteva aspettare altro. Magari Tiziano Ferro avrebbe potuto PRETENDERE di farsi fare delle domande più calzanti sulla sua vita sentimentale/amorosa, ma vista la riservatezza che continua a mantenere sul tema dubito fortemente l’avrebbe mai fatto.
    Al prossimo commento.
    Bacioni e buon anno nuovo! :)
    Keldor

  30. Secch says:

    Proprio negli ultimi giorni avevo cominciato ad insospettirmi a proposito di questa faccenda: non ho mai trovato (ma forse non so cercare bene) una videointervista in cui Tiziano confermasse quanto detto a Vanity Fair. Non vorrei pensare che si sia trattato solo di un equivoco o comunque di una notizia falsa…

    1. Chiara says:

      Non sai cercare bene perchè ha scritto un libro intero praticamente su questo :) poi lo ha detto anche in altre interviste anche..

  31. alessio pasquini says:

    Articolo come sempre scritto impeccabilmente ma sono il totale disaccordo con quello che dici.
    Lo sanno anche i sassi che Tiziano Ferro è GAY, non c’è alcun bisogno che lo debba DIRE e RIDIRE e RICORDARE ad ogni intervista.
    Che Tzn Frr dica GAY su rai2 non me ne puo fregare di meno, Tiziano Ferro è un Artista che scrive e canta canzoni NON un portabandiera dei diritti dei GAY. Cerchiamo di GUARDARE oltre………
    Poi dire che la rai è omofoba lo trovo “ridicolo”, visto che x 2 matredì di fila ha portato in prima serata Gianna Nannini e Tiziano Ferro…….cosa volete di +??? A, si che dicano, “noi siamo GAY”!!!!!!
    Ma dai…………

    1. Steve says:

      Alessio,

      Jovanotti, “caro amico” di Tiziano, una canzone sì e l’altra pure ci ricorda quanto disperatamente etero è. Stessa cosa I Vibratori.. ops Vibrazioni, Modà, Vasco Rossi, I Ricchi e Poveri, Cristina D’avena e ci metterei anche gli Oliver Onions…
      Ora, sembra abbastanza evidente a chiunque (ad esempio contando gli espliciti riferimenti al sesso/amore eterosessuale nelle canzoni) che c’è una disperata penuria di accenni all’amore glbt nelle canzoni pop. Eppure l’omosessualità è pop. Lo è sempre stata.
      Vista questa disperante e violenta mancanza, direi che chi ha il coraggio (onore a Tiziano! e mi spiace di sembrare un po’ fascio usando il termine “onore”, ma non ne trovo di migliori) di uscire allo scoperto, possa anche fare un semplice, elegante e del tutto naturale riferimento al fatto che è “uscito fuori” (coming out), che questo è stato uno dei momenti più importanti della sua vita, e che dimostra di essere “at ease” con l’argomento, per poi passare a quello successivo.
      non è difficile da immaginare… spero che qualcuno come Tiziano lo faccia.

  32. Maky says:

    Ciao tipo :)
    Quello che mi viene da dire è avrebbe suscitato troppo scalpore parlare di OMOSESSUALITA’ nella rete che qualche giorno fa mandava i messaggi antigay dal Papa.
    Il problema, tesoro mio, è che anche se l’hanno abolita, la censura c’è. In Italia, poi, sembra che non sia mai passata quella legge. E’ successo millemila volte che di un’intervista abbiano montato le parti che a loro servivano.
    Aggiungo che non ho visto ancora, purtroppo, lo speciale: penso di provvedere oggi o al massimo domani.
    Per le colpe di Tiziano, ti ricordo la sua riservatezza: non ama parlare tanto di sè, non l’ha mai fatto se non per fini pubblicitari (vanityfair del mese scorso). Non gli viene facile parlare apertamente in un paese dove l’omosessualità è considerata una peste. Io credo che abbia avuto indicazioni ben precise di non parlarne o comunque di girarci attorno. E credo che ci sia andato cauto anche per il casino messicano, e non c’ha tutti i torti.

    Un abbraccio

    1. Fra_ says:

      Esatto.. Concordo in pieno con te Maky :)

      Fra..

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