postato il 21 novembre 2001
L’amore/odio per Facebook è oggi una realtà mondiale. Ci siamo tutti o quasi. Massimo rispetto per chi non è stato ancora irretito, ma mi dispiace per loro, è solo una questione di tempo. La maggior parte di noi, con il nostro bel profilo pieno di “amici” per lo più sconosciuti, è pronta a maledire il creatore (sto parlando di Zuckerberg) quando c’è qualcosa che non funziona o viene rinnovata l’interfaccia o vengono cambiate le impostazioni della privacy e non sai più cosa devi fare. Ma all’improvviso salta agli occhi di tutti che ti piace Cristina D’Avena, e non puoi farci niente. Ti arrivano i misteriosi poke (vedi qui cosa ne penso) e ti compaiono in bacheca notizie di gente che fa o dice cose irrilevanti come: “Vado a pranzo”, “Buongiorno a tutti”, “Bene , sapete cosa vi dico? Visto che ho finito di lavorare e non ho voglia di fare un cazzo a casa me ne vado a nannaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ehehheheheheh ^_*”… ma chi se ne frega! Ora non siate così indelicati da sottolineare che qualche volta ho postato anch’io le stesse frasi.
Ma questo non è uno di quegli articoli noiosi in cui ci si lamenta delle innovazioni tecnologiche, e si stava meglio quando si stava peggio. No. Perché su Facebook per esempio puoi anche trovare notizie interessanti: trapelano news che i giornali e i tg trascurano e ci si unisce in massa per combattere un’ingiustizia sociale, politica o di qualsiasi altro genere, e qualche volta, certo non sempre, ha avuto il suo peso. Voci e punti di vista freschi e liberi, almeno fino a che non metti una tua foto col cosetto di fuori e lì ti cancellano al volo.
Ma quello che mi ha sempre affascinato di più di Facebook sono quelle pagine assurde che nascono e in poco tempo raggiungono un numero pauroso di “Mi piace”. Tenendo conto che la migliore per arguzia, spessore e ironia rimane una certa pagina chiamata “Voglio Sposare Tiziano Ferro”, voglio fare qui un elenco di pagine che forse vi sono sfuggite. Alcune sono molto attive, altre sono morte dopo una settimana che sono state create (ma vale la pena citarle per il titolo). Con alcune ti fai una bella risata, altre ti fanno pensare “oddio non sono il solo”, altre provengono dalle persone che si autodefiniscono “NOI che non abbiamo un cazzo di meglio da fare”. I titoli delle pagine che seguono racchiudono nuova saggezza popolare, battute folgoranti, idee discutibili e politicamente scorrette, assurdità a cui ci siamo assuefatti, fenomenologia del quotidiano, cinismo liberatorio. Non si può fare a meno di “Ridere da soli davanti al computer mettendo “Mi piace” a pagine inutili”…
Quelle che ti fanno sentire meno solo, ma non per questo ti fanno sentire meglio:
Paura di non riuscire a fare incredibili salite in macchina
Soddisfazione nel sembrare magro da sdraiato
Dire D come Domodossola senza neanche sapere dove realmente sia Domodossola
La “ù” che s’intromette sempre quando scrivi una parolaù
Il Coso: Tipico oggetto di cui momentaneamente non si ricorda il nome
Sostituire il proprio medico di base con google
Ansia che ti prende quando stai facendo la pipì e suonano alla porta
Buttarsi sul divano e accorgersi che il telecomando è lontano
Io immaturo? E indovina chi NON è più invitato alla mia festa di compleanno?
Cliccare ovunque e sbattere il mouse quando si blocca il computer
Tendine dei camerini efficaci solo se c’è qualcuno a tenertela chiusa
Progettare Ipotetici Modi Per Fare Soldi Abbandonando Gli Studi
Confondere dolori intercostali con infarti
Tentare di dormire ignorando lo stimolo di fare la pipì
No. Tu??
Dubbi:
Dubbio persistente sulla velocità da usare per rimuove il cerotto
Dubbia efficacia del bacio sulla ferita quando ci si fa male
La dubbia esistenza di un Supersantos stampato perfettamente
Tra le gay:
Ci sono più gay al Vaticano che a Muccassassina
Gli amici “moderni” di Geppi Cucciari
Gay che si baciano al passaggio del papa
Passive che tentano di nascondere la loro omosessualità con scarso successo
Omosessuali che ascoltano canzoni da omosessuali
Gli scoiattoli sono topi omosessuali
Pagine cattive:
Insultare una zanzara dopo averla uccisa ed infierire sul suo cadavere
Scorrere bacheche di pagine ciniche per trovare pagine altrettanto ciniche
Godere quando le porte della metropolitana si chiudono in faccia a qualcuno
Capelli alla “coglione di Disney Channel”
Insegnare la grammatica italiana a chi crea gruppi
Anziani che mentre attraversano alzano la mano intimandoti di aspettare
Anziani che ti chiamano al telefono e ti dicono “Chi è?”
Giocare a nascondino con un bambino e non cercarlo
Se far attraversare o meno un pedone, a seconda della sua bellezza
Sei utile come Gianni Sperti
Cartelloni tristissimi dei fans nelle trasmissioni televisive
Dire a un bambino che il suo disegno fa schifo
La disinvoltura con cui dicono “Può avere effetti collaterali, anche gravi”
Coppie che affermano di essere il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Seminare il panico con la frase “Ti devo dire una cosa”
Bambini che dopo il secondo “cara, cara” partono di schiaffo
Quelle che mi fanno ridere ma non riesco a far rientrare in nessuna categoria:
Leopardi che sbranano Manzoni nei Pascoli
Pasta con le stragi. Pasta con le violenze. Pasta con l’odio e l’Iraq
Vecchietti che ballano qualunque musica con i passi dell’Alligalli
Discutibile abilità della donna cannone di volare in cielo in carne ed ossa
Stima per 0,01 % dei batteri che resiste anche ai deodoranti più ostinati
Farfalle innamorate che sentono le persone nello stomaco
La nonchalance con cui si abusa della parola nonchalance
Gerry Scotti che ci ricorda sempre di essere grasso, pelato e di Pavia
Piccioni che, sentendosi in pericolo, anzichè volare accelerano il passo
Quelle del filone “Succede SOLO nei film”:
Americani che annullano matrimoni sull’altare
La squadra scarsissima che vince il campionato nei film americani
Personaggi dei film che abbattono il cattivo con una padellata in testa
Tizi di Beautiful che organizzano matrimoni in due giorni
Amante nei film che la mattina dopo allunga il braccio e non trova l’altro
Americani che invece di segnarsi un numero strappano la pagina dall’elenco
Ragazzini avidi di denaro che nei film americani vendono limonata
Genitori e figli che nelle soap opera hanno solo 10 anni di differenza
Bambini dei film americani che a tre anni fanno già discorsi filosofici
Americani che disattivano bombe 1 secondo prima che esplodano
Americani che mentre leggono la lettera sentono la voce di chi l’ha scritta
L’uomo figo che cammina a rallentatore dopo aver provocato un’esplosione
Il non-salutare americano e gli infiniti ciao italiani in una chiamata
Cose di donne:
Ragazze che si credono eleganti ma sembrano battone scampate ad una retata
Ragazze che per evitare di starci non si depilano prima dell’appuntamento
Ragazze che nel proprio paese se la tirano, e in vacanza la danno a tutti
Donne già depilate che si depilano negli spot dei rasoi
Non sono stupida né speciale, so solo che noi bionde sono inteligenti
Le religiose:
Sapere di essere il nuovo Messia ma non dirlo a nessuno
Fare l’imitazione di Papa Ratzinger utilizzando la parola “Pampini”
È un medicinale che può indurre in tentazione ma liberaci dal male amen
Dio non c’è! Posso aiutarla io?
Camionisti che affiancano calendari sexy a santini di Padre Pio
Quelle sui cantanti:
Il look acqua e sapone di Lady Gaga
Gli “Ehhhhh” di Vasco Rossi ad intervalli regolari di 7 secondi
Stupore dello stesso Vasco Rossi nel rendersi conto che è “ancora qua”
Rendersi conto di essere l’unico a non aver fatto canzoni con Rihanna
La spaccazza dei denti di Madonna
L’autolesionismo di Jovanotti nello scrivere canzoni ricche di S
Jovanotti e il logopedista hanno stretto amicizia
Ligabue che fa finta di suonare la chitarra
Infine due pagine piene di contenuti favolosi, c’è davvero da ridere, queste più di tutte meritano di essere spulciate:
Sfoggiare un linguaggio forbito in risposta a miserabili insulti
Le prospettive e inclinazioni impossibili di Mila e Shiro
E l’elenco lo continuo qui:
Pagine Facebook idiote che meritano assolutamente il “Mi Piace”







invio in corso...
19 commenti
Astaroth says:
23 gennaio 2013 a 02:01 (UTC 2 )
IL VERO PROFETA: http://www.facebook.com/aquiladallatestadorata
ciccinao says:
9 gennaio 2012 a 12:19 (UTC 2 )
ciao,se posso ti suggerirei anche questa mia paginetta : https://www.facebook.com/pages/Batuffolose-bolle-queer/323864804302396?sk=wall
(grazie all’utente fb che mi ha dato l’imbeccata di questo articolo che io non ricordavo,il che è strano visto che sono sempre qui XD)
Fabio says:
8 dicembre 2011 a 17:55 (UTC 2 )
Sto ridendo come uno scemo da solo in treno. Ora che ci penso e’ il titolo ideale per una pagina. “persone che ridono da sole leggendo post esilaranti su facebook sul loro iPhone”
chicca says:
8 dicembre 2011 a 14:02 (UTC 2 )
ti suggerisco questa https://www.facebook.com/pages/Giovani-padri-di-famiglia-con-pupo-al-seguito-che-pentiti-ti-spizzano/260543533964170 e https://www.facebook.com/Uominibanali
Andrea Bordoni says:
9 dicembre 2011 a 16:10 (UTC 2 )
ahahhahaha
Al says:
29 novembre 2011 a 14:09 (UTC 2 )
Non so se conosci questa:
(se vuoi ridere ci sono gli album “Affermazioni stupide dei nostri conoscenti”! Geniale:D)
http://www.facebook.com/pages/Famous-LGBT-ex-Orientamento-sessuale-dei-personaggi-famosi/127924763940638
Non è come le altre, nel senso che il suo scopo non è solo quello di far ridere, ma fa anche informazione sul mongo lgbt
Riccardo C. says:
24 novembre 2011 a 14:36 (UTC 2 )
Fresco suicida di facebook anche io… cancellato appena una settimana fa !!! Era diventato un qualcosa che, oltre a farmi perdere tempo in maniera esagerata, il più delle volte amplificava il mio malumore… così ho deciso di cancellare tutto!! Non immaginate quanto tempo si riscopre di avere …
Daniela F. says:
22 novembre 2011 a 21:31 (UTC 2 )
Mi scuso umilmente per l’OT, ma immagino siate tutti in fibrillazione per il fatto che si sia appena scoperto che la lobby dei banchieri favorirà la lobby dei gay – complotto!!! (io qui commento come Xanthe):
http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/11/italia-2011-parlamentari-della.html
Milady says:
22 novembre 2011 a 16:57 (UTC 2 )
Io sono una fan di quelle pagine come “Non ero ubriaco” o “Sillogismi a caso”.
Per non parlare di quelle nerd/specifiche come “Fisici si impazzisce” XD
il_complice says:
21 novembre 2011 a 21:20 (UTC 2 )
vi suggerisco queste tre!
-Venghi, venghi ragionier Fantocci e si siedi!
-Usare “scilipota/scilipoti” come insulto pesante
-guardare il culo di qualcuno e venire puntualmente sgamati
valentina says:
21 novembre 2011 a 15:42 (UTC 2 )
E vogliamo parlare di questo???
“quelli che amano quella porcella della Spears”
Portinaio says:
21 novembre 2011 a 15:21 (UTC 2 )
Io sono iscritto qui: L’incredibile voracità di Brooke nello scoparsi i fidanzati delle figlie…anche qualche mio parente lo fa!
valentina says:
21 novembre 2011 a 15:11 (UTC 2 )
Ho le lacrime agli occhi!
Troppo ridere e troppo belle!
Una volta ho beccato una pagina pure su Tiziano, su certe sue frasi assurde che sembrano non avere significato!
Quella sui piccioni è bellissima e tempo fa anche io ne ho creata una dedicata ai personaggi famosi che hanno un neo sul viso!
Steve says:
21 novembre 2011 a 13:10 (UTC 2 )
Interessante il caso dei “suicidi” di FB (ovvero chi ha scelto di cancellarsi e mai più tornare).
Mi piacerebbe saperne di più …
Daniela F. says:
22 novembre 2011 a 11:21 (UTC 2 )
@ Steve, il motivo del mio suicidio è molto semplice e scontato: mi sono resa conto che stavo letteralmente sperperando la mia vita su FB! Purtroppo non ho molta autodisciplina e devo ricorrere a metodi drastici con me stessa. Vivendo in campagna (contro la mia volontà ormai, perché non vedo l’ora di tornare in città!) e sentendomi spesso isolata, l’illusione di socializzazione che FB mi dava, stava rendendomi ancora più asociale, visto che poi non mi organizzavo mai per vederle davvero, quelle persone. Tra l’altro sono madre di due bimbi molto piccoli (uno nato ad inizio 2008 e l’altra a fine 2009); già il tempo da dedicare unicamente a me e i miei progetti scarseggia… se poi c’è FB, vado a sputtanarlo tutto lì. Tra l’altro da quando ho lasciato FB sto effettivamente portando avanti un mio progetto, che senza oscurarmi avrei continuamente rimandato.
Però non escludo che un giorno (magari fra un anno o due) potrei tornare, visto che in realtà il mio profilo non è morto. Lo si può anche oscurare per un periodo indefinito, a quanto pare, poi tornare in qualsiasi momento.
Riguardo invece alle pagine spassose segnalate in questo post, ciò che sto per citare non si trova come pagina su FB (almeno che io sappia), ma ci si presterebbe alla grande! Adoro questa collezione di “Donne che Ridono da Sole Mentre Mangiano l’Insalata”:
http://thehairpin.com/2011/01/women-laughing-alone-with-salad
emi says:
21 novembre 2011 a 11:21 (UTC 2 )
In un passato neanche troppo remoto passavo intere pause pranzo a studiare il comportamento dei piccioni a Piazza Bologna e questo non mi era sfuggito! Mi iscrivo subito a questo gruppo!! mitico
Andrea Bordoni says:
21 novembre 2011 a 11:03 (UTC 2 )
Le pagine che ho scelto mi fanno tutte ridere, ma un pensiero speciale va a “Piccioni che, sentendosi in pericolo, anzichè volare accelerano il passo”. Non vi sembra una metafora bellissima? Da usare quando un amico vi chiede un consiglio. “Ho fatto così e così” e tu: ” Non ti sembra di comportarti come un piccione che, sentendosi in pericolo, anzichè volare accelera il passo?”. Fantastico! non vedo l’ora di poterla usare
Andrea says:
21 novembre 2011 a 10:46 (UTC 2 )
Io ho cancellato il profilo su facebook poco meno di un anno fa e incredibilmente sono sopravvissuto. Una pagina, oltre a quella di Voglio Sposare Tiziano Ferro ovviamente, per la quale ho preso in considerazione l’ipotesi di tornare è Sedicenti fashion bloggers conciate come contadine ucraine….
Daniela F. says:
21 novembre 2011 a 08:40 (UTC 2 )
Io invece faccio parte della categoria che non hai menzionato: drogata di FB sin dal 2008, ho disattivato il mio profilo ad aprile scorso, e non ho mai più avuto la tentazione di tornare. Come se fossi stata definitivamente vaccinata. Eppure ero drogata, veramente… non si contano le ore, i giorni, le settimane, i mesi della mia vita che sono rimaste impigliare fra gli stati, i “mi piace”, le foto proprie e altrui, i gruppi, le diatribe tipicamente feisbuccare…