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Qual è il film più brutto sul Natale?

aggiornato l’11 dicembre 2012
postato originariamente il 23/12/2011

santa clousIl giorno di Natale ideale io me lo immagino non a mangiare come sfondati a casa di genitori o altri parenti, ma sdraiato sul divano con Tiziano Ferro, un plaid con fantasia scozzese che ricorda tonalità babbonatalizie, un albero là vicino che fa i suoi giochi intermittenti (nessun camino, no, che col fuoco mi diventano subito le orecchie rosse rosse e poi lui mi fa la battuta sul rosso relativo), la tv accesa e noi due romanticamente abbracciati con solo una mano libera per fare zapping ed eleggere insieme, all’unanimità, il film più brutto sul Natale.
Che dire, alla fine sono un romantico tradizionalista .

Ogni volta che si avvicina il 25 dicembre in tv partono gli stessi film che vengono tenuti a prendere polvere trecentosessantaquattro giorni l’anno e poi tirati fuori ad hoc. Tanti tanti film che hanno il merito di aver dato lavoro a centinaia di comparse dagli sguardi teneri. Le trame peggiori sono quelle in cui oltre all’immancabile Babbo Natale c’è sempre una bambina o un bambino esaltati, di questi che lavorano come attorini da quando portavano il pannolino e quindi hanno una visone distortissima della realtà. La storia bene o male è sempre la stessa: grazie alla sua tenacia e la sua follia il bambino di turno riesce a far diventare visionari e schizofrenici i genitori che cominciano a credere pure loro in Babbo Natale.

Sicuramente ci sono dei classiconi che non meritano di essere insultati, anzi: La vita è meravigliosa, Nightmare Before Christmas, Tutti insieme appassionatamente, Il piccolo Lord, Mamma ho perso l’aereo, S.O.S. Fantasmi, A Christmas Carol, Harry ti presento Sally, Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato… Anche se poi li hanno trasmessi in tv talmente tante volte che forse in cuor vostro qualcuno di questi è entrato nella speciale classifica dei più odiati. Dite qual è il più brutto secondo voi nei commenti, che già presentano notevoli chicche, come “Blizard una renna per amico”…

Comunque pochi anni fa è uscito un film natalizio verso il quale ho potuto concentrare tutto il mio odio, conteneva tutti gli stereotipi e il brutto che questo genere può contenere, prendendo in giro pubblico e storia del cinema. Ebbene, ho preparato per voi la recensione, leggermente sarcastica, immaginerete bene, di questo film. Il film in questione è…

POLAR EXPRESS di Robert Zemeckis
Il grande successo di Shrek, L’era glaciale, Alla ricerca di Nemo, WALL-E, Up eccetera lo ha dimostrato: i film d’animazione realizzati con il computer oggi devono essere adatti sia ai bambini sia agli adulti. Come spiegarlo a Robert Zemeckis? Ma soprattutto, come spiegargli che il suo è sì un film per bambini, ma che non tutti i bambini sono degli emeriti deficienti?
La trama: un bambino sensibile, educato, giudizioso, di quelli che sanno tutto loro, odioso, la notte di Natale accetta l’invito di un losco figuro, il capotreno (che porta il faccione di Tom Hanks) ad andare insieme ad altri bambini in pigiamini fiorati fino al Polo Nord. No, la pedofilia non c’entra: qualcuno ha osato insinuare che Babbo Natale non esiste! Una volta arrivati al Polo, infestato da elfi esaltati e isterici, Babbo Natale (che porta il faccione di Tom Hanks) sceglierà tra tutti un bambino, uno solo, a cui darà un regalo speciale. Ovviamente sarà il nostro ometto sensibile, educato, giudizioso (e da quel momento odiato da tutti gli altri) a beneficiarne. E qui la pedofilia c’entra. Del resto cos’è Babbo Natale se non una metafora dellatom hanks, babbo natale, santa clous pedofilia? È infatti un uomo vecchio e grasso che ti fa sedere sulle sue ginocchia e che i tuoi genitori non credono esista. Dopo la terribile prova, il bambino può chiedere tutto quello che vuole. Secondo voi chiede i superpoteri di Superman? No. Lui vuole il campanellino di una renna. Vuole dimostrare a mamma e papà (che portano il faccione di Tom Hanks) la sua avvenuta avventura, che quanto ha vissuto quella notte non è stato solo il sogno di bambino deficiente. E per farlo non è che chiede una renna. No, chiede un campanellino di renna! Una curiosità: il volto del bambino è liberamente ispirato al faccione di Tom Hanks.
Tom Hanks polar expressScambio alla pari: Tom Hanks, ormai al decadimento fisico, mette la sua recitazione (in ben cinque ruoli elfi esclusi) al servizio della computer grafica, che mette al servizio della star un’équipe di esperti animatori in grado di togliere dalle sue performance i budinosi chili di troppo. Non si sa se è stata vera solidarietà o una mossa pubblicitaria, ma grande successo ha avuto l’iniziativa di mettere all’asta su internet lo scarto di doppiomento in computer grafica del noto attore.
I copiosi proventi sono stati devoluti ai bambini deficienti.

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19 commenti

  1. Millyray says:

    Ahahaha!! Devo proprio dire di essermi sganasciata più volte leggendo questo post…
    Ma i film natalizi che proprio non sopporto sono i Cinepanettoni dove c’è sempre una super modella/donna nuda che sventola le tette dappertutto, Cristian de Sica che fa il deficiente credendo di far ridere e tante altre cazzate che col Natale non c’entrano proprio un piffero…

  2. Nicola says:

    Non ci sono opere liriche sul Natale, a parte il primo atto di Boheme…però la Lodoletta di Mascagni muore congelata in giardino mentre Flammen, il ragazzo di cui è innamorata festeggia San Silvestro con gli amici…..

  3. Milady says:

    Ho visto questo film con l’augusto genitore. Abbiamo passato due ore a cogliere il sottotesto religioso. Perchè c’è, ed è fortissimo. C’è un bambino non crede – perchè è scientificamente impossibile – a Babbo Natale, ma poi arriva il magggico treno e lui alla fine crede (!) a Babbo Natale, anche se non è scientifico, perchè lui ha fede in Babbo Natale (!) and so on. C’è perfino il bambino povero a simboleggiare il messaggio – “Se sei povero abbi fede e attaccati”.

    Cioè, veramente, boh.

  4. nicoletta 1724 says:

    avfrei desiderio almeno una volta al mese di vedere il film blizzard la renna di babbo natale grazie!

  5. Federico says:

    Io mi son sempre rifiutato di vederlo! XD

  6. Andrea Bordoni says:

    Ieri su Italia Uno stavano facendo “Blizard una renna per amico”. Nonostante un mio lettore (Joe76) mi avesse avvertito sono rimasto a guardare per qualche minuto. La protagonista è un’ex pornostar che interpreta una bambina che sogna di pattinare sul ghiaccio e renne impagliate con la bocca animata in computer grafica che volano dappertutto. Da brividi…

  7. valentina says:

    Vi comunico che oggi pomeriggio, per la prima volta in vita mia, ho visto THE POLAR EXPRESS!!!!

    E fin qui nulla di strano!

    La cosa atroce è che non l’ho visto, per caso, in tv! Ma ci siamo seduti tutti davanti la tv per vederlo in dvd!!!

    :O

    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOH!!!

    Non ricordavo per niente il titolo, cioè che il titolo fosse tra quelli descritti qui e man mano che guardavo (il faccio di Tom Hanks) m’è venuta l’illuminazione!!!

    E’ stato peggio di come è stato descritto qui!!!

    Credetemi!!!!

    O.o

  8. alessio pasquini says:

    Come sempre scrittura stepitosa……anche se a me il film è piaciuto. Di film natalizi ce ne sono di BEN peggiori!

  9. Laura says:

    Sono d’accordo con te, film veramente pesante, l’idea perversa che Babbo Natale risolva tutto mi irrita. Noi genitori ci facciamo in quattro per sostenere i figli, per scegliere il regalo giusto per sostenerli nei loro desideri e aspirazioni e il vecchio lardoso si becca tutto il merito, non lo sopporto.
    Laura

    1. Matteo Marino says:

      Grande Laura!!! Ahahahahah

  10. Keldor says:

    Ma scusate, ci siamo forse dimenticati del mirabile capolavoro della disney “A Christmas Carol” (e indovinate chi è il regista?!) ?! Quello in cui Jim Carrey (che in quel periodo sembrava non azzeccare mezzo film decente…) interpretava il protagonista del racconto di Charles Dickens, Ebenezer Scrooge, e anche i vari fantasmi dei Natali passati… Io solitamente adoro quel racconto in tutte le sue varianti cinematografiche ma questo e l’adattamento con i dj di RADIO DEEJAY qualche anno fa (NATALE A CASA DEEJAY) proprio non sono riusciti a farmeli piacere…
    Di contro rimpiango “Il Canto di Natale di Topolino”, dove un sempre mitico Zio Paperone interpreta il vecchio Scrooge con intorno tutti i personaggi fantastici di casa Disney (noti e meno noti).
    Tanti saluti ora e buone feste a tutti!
    KEldor

  11. rainbowman56 says:

    E film con Boldi e De Sica, Natale sul Nilo, ecc.? Più stupidi, beceri e volgari di quelli è difficile trovarli.

  12. Jack S. says:

    PIccolo capolavoro di comicità surreale questo pezzo natalizio, dai tempi comici perfetti.
    Sono scoppiato più volte a ridere davanti al monitor.
    Ci voleva proprio!

  13. Giulio says:

    Personalmente detesto il Natale, e ancora di più tutta la retorica buonista che cerca di instillare sensi di colpa se poco poco cerchi di sfuggire alla “magica atmosfera”. Mi piacerebbe quindi vedere un bel film felicemente antinatalizio, ma temo che il percorso sarà ancora più tortuoso di quello che ha richiesto vedere rappresentate coppie gay felici sullo schermo, e non maledetti, suicidi e disperati come avveniva negli anni 60-70. Recentemente un mio amico mi ha sottoposto alla visione di “Regalo di Natale” di Pupi Avati, da molti considerato un capolavoro; all’epoca me l’ero perso al cinema e già mi pregustavo un sadico piacere distruttivo nei confronti del Natale. In realtà la delusione è stata forte, giacché l’atmosfera allucinata del “Natale negato” in cui si svolge la terribile partita a carte tra i cinque (ex) amici non porta ad altro che ad una sterile esibizione di bruttezza, miseria, vite fallite, senza alcuna traccia di catarsi finale. Sarà pure un effetto voluto, perchè Avati non è certo uno stupido, ma la sensazione di squallore che ti lascia alla fine è veramente terribile.

  14. Steve says:

    Ma perché vi ricordate “Mamma ho perso l’aereo” seguito da un ancor più vituperato “Mamma ho RIperso l’aereo”?

    Io sono vegetariano, cerco di non essere violento, di rispettare i diritti di tutti, mi preoccupo dell’ecologia, faccio la raccolta differenziata … MA LUI L’HO SEMPRE VOLUTO MORTO! :D

    1. Millyray says:

      Non ti preoccupare… in teoria è morto di overdose quel tipo…

  15. valentina says:

    Meraviglioso questo pezzo!

    Tutto, da una sola mano libera per fare zapping, al faccione onnipresente di Tom Hanks!

    Bellissima ed interessante la nota su babbo natale!

    Per fortuna io non l’ho mai visto questo film! Srà che appena accendo la tv trobo la Signora Fletcher dappertutto! :O

  16. Joe76 says:

    Ma qualcuno di voi ha mai visto “Blizzard. Una renna per amico”?
    Ecco, non fatelo!!
    Questa l’elettrizzante trama:
    “La piccola Jessica è triste per la partenza del suo migliore amico e, per consolarla, i genitori invitano l’eccentrica zia Millie.
    Millie racconta così a Jessica la storia di Katie, una bambina povera con la passione per il pattinaggio e del suo amico Blizzard, una delle magiche renne di Babbo Natale”

  17. David says:

    Ahahahaha
    Ho le lacrime agli occhi.
    Geniale.

    Ma il film che odio io è: MIracolo sulla 34th strada!

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