Non ci crederete, ma ogni volta è una fatica far capire a chi è fidanzato con me che la nostra storia è solo un momento di transizione, esperienze preziose, bellissime, ma che sto facendo perché alla fine il matrimonio tra me e Tiziano Ferro vada a gonfie vele.
Allo stesso modo risulta impossibile spiegare ai miei amici perché non ho mai fatto nulla per incontrarlo. Del resto è un personaggio pubblico, mica uno iscritto al programma protezione testimoni. Certo, non è una cosa semplice, ma con un po’ di tenacia non mi sarebbero mancate le occasioni. Mi dicono: «So che registra un’intervista alla tal radio, perché non ci vai?», oppure (questa è di mia sorella, santa donna): «Si è iscritto a un corso hip hop in una palestra di Londra e parteciperà al loro saggio di Natale, perché non ti ci iscrivi?». È tutto vero: se non ci credete guardate pure il saggio qui. Capisco che la mia reazione di ira funesta all’ennesima proposta di questo tipo possa apparire esagerata, ma provateci voi a spiegare per la milionesima volta che non è così che voglio che vada, che non farò nulla per incontrarlo, dovrà succedere naturalmente.
Ho però aperto questo blog d’istinto, perché la decisione di Tiziano Ferro di condividere la sua voglia di innamorarsi di un uomo mi ha smosso da uno stato di fatalistica apatia…Il suo è stato un atto di coraggio e di forza trovati dentro di sé. Se conoscete un minimo la sua storia artistica è impossibile non capire il percorso di maturazione intrapreso con l’aiuto della terapia e l’amore di chi gli sta intorno.
Alcuni detrattori hanno detto che se n’è uscito proprio nel momento in cui
stava per essere pubblicato il suo libro autobiografico; che addirittura il coming out sarebbe un modo per vendere molte più copie. Soldi in più per Tiziano Ferro? Anche se fosse, assolutamente meritati. Un gesto così platealmente semplice ha fatto bene a tutti quei ragazzi che scoprono (o ancora stanno cercando) la loro sessualità e si trovano perduti in questa italietta ipocrita e perbenista. Qui gli unici gay ammissibili alla superficie, alla pubblica mostra, sono quelli esagerati che fanno i trenini a tempo di musica nelle trasmissioni tv, e che mi raccomando non devono uscire dalla fila. E quando leggo su facebook commenti come questo: «Oggi ho avuto il coraggio di dire che sono come te alla mia mamma. Grazie per avermi fatto capire che non era impossibile», provo una gioia esagerata come se quel ragazzo fosse mio fratello, e questo Paese potesse davvero cambiare da un giorno all’altro. Per questo so che ho ragione, Tiziano Ferro ha fatto un regalo inaspettato a gay e non, ha compiuto un gesto di civiltà. Vorrei che venisse ricompensato per questo.![]()
E siccome mi reputo modestamente una gran bella ricompensa, dico solo: eccomi, sono pronto.
E poi, diciamocelo francamente, un’uscita del genere in Italia, dove le coppie omosessuali non sono riconosciute e troppo spesso si respira, nella cronaca nera e politica, aria di omofobia barbara e violenta, è molto più rischiosa che redditizia. Per chi come Tiziano Ferro è molto amato anche dalle donne e dai teenager è inevitabile tenere conto di una ricaduta sulla propria carriera, anche se, per fortuna, proprio questi fan si sono fatti sentire dimostrando calore e affetto. Ma, a riprova del mio discorso, non sono mancati gli strali. Paradossalmente, le critiche peggiori arrivano proprio dai gay, che si distinguono con tentativi di ridimensionamento della questione: «Lo sapevamo già tutti»… Di tutti si sa, ma nessuno lo ammette! O meglio, pochi, si contano sulle dita di una mano, disneyana. Fallo tu coming out con quattro album arrivati tutti primi in classifica e con non so quanti singoli martellanti alle radio! Fallo tu che lasci post di commento con un nick e non hai coraggio di dichiararti neanche ai pesci del tuo acquario! «Poteva farlo prima, all’epoca del primo album, non è coerente». Ma che c’entra? Che ragionamento è? Ognuno fa coming out quando è pronto, non esiste una regola, e poi è giovane, all’apice della carriera, c’è chi non lo fa mai pur avendo giocato sull’ambiguità per una vita! Zero nomi. Adesso abbiamo un cantante italiano famoso in tutto il mondo che fa un coming out coi fiocchi, e invece di applaudirlo, di esserne orgogliosi, cerchiamo il pelo nell’uovo?
Per fortuna la maggior parte delle reazioni ufficiali sono state più che positive, e ampiamente riprese dalla stampa. Mi ha fatto particolarmente piacere quella dell’Agedo (Associazione genitori di omosessuali), che ha colto nel segno. Che darei per vedere la faccia dei tipi del Moige (il famigerato Movimento Italiano Genitori) quando hanno appreso la notizia! Tutte quelle volte che in questi giorni la parola gay è stata ripetuta in televisione e alla radio e sui giornali, e nelle conversazioni sulla metro e al bar e a scuola…
Me la vedo la presidentessa in lacrime che corre a comprare un etto supplementare di San Daniele da mettere sugli occhi e intorno agli auricolari dell’I-pod dei suoi figli!
Perché certe cose c’è chi preferisce nasconderle. Non (se) le sanno spiegare.








invio in corso...
28 commenti
lezLilith says:
14 marzo 2013 a 23:02 (UTC 2 )
Quel Zero nomi mi ha uccisa x”D veramente fantastico!
LaQuasi says:
13 agosto 2012 a 05:08 (UTC 2 )
ciao, scrivo un commento a questo tuo primo post. non mi è mai piaciuto molto Tiziano ferro musicalmente parlando, ma devo ammettere che il suo coming out me lo fa osservare un po’ diversamente. io sono quello che molti definirebbero una “repressa”, nel senso che ho intuito molto presto chi fossi, intorno ai 6 anni, ma poi ho glissato elegantemente o goffamente per un’altra 20ina. quando però mi sono resa conto che stavo male avevo “solo” 25 anni, e ho provato ad uscirne a modo mio, senza gesti plateali – ovvero confessarmi a tutto il mio parentame e lasciare l’uomo e la casa in cui ancora oggi vivo – psicoterapia (non era la prima volta), ricerca di contatti autentici su internet, ect…una sorta di coming out l’ho fatto pure io intorno ai 28, solo davanti ai miei e all’uomo di cui sopra, che sa da quando mi conosce. mi sento un po’male quando so che persone che potrebbero idealmente piacermi, come te che scrivi, probabilmente mi giudicherebbero una poveraccia o una bigotta, perché credo di essere tutto il contrario. il motivo per il quale non ho “scelto” di vivere da lesbica non mi è ancora del tutto chiaro, ma credo sia legato alla convinzione sempre più profonda dell’impossibilità di scegliere. non dico sia così per tutti, ma evidentemente la mia “natura”, tanto per usare parole alternative come fa Ferro per parlare di sé stride un bel po’ con altre mie peculiarità, naturali o indotte che siano. parlo per esempio dell’introversione, che nel mio caso potrebbe essere non innata ma certamente c’è o c’è stata, e che ho riscontrato essere considerata una vera piaga sociale. quello che so e che quando parlavo meno stavo molto meglio di come sto adesso, costretta quasi ad una fiumana di parole riempi-vuoto, superficiali, ripetitive. ad una certa età – intorno ai 14 anni – mi sono imposta di rilassarmi riguardo a quel che sarebbe stato, e di non sconvolgermi se mi fosse capitato di innamorarmi della persona sbagliata – una donna, magari. il problema è che la mia disposizione era solo attesa, è sempre stata solo attesa. sono sempre stata bloccata, incapace di agire, e che ho sempre fatto molta fatica a compiere delle pur minime scelte. soffro da più di 10 anni di una forma depressiva che ho scoperto con la definizione di “depressione maggiore”, e in questi 10 anni ho fatto anche delle cose, ma con uno strano stato d’animo. sono sempre “a metà” in ogni cosa che faccio, e mi ritrovo a vivere con presenza solo parziale una delle esperienze che mi immaginavo bellissima, l’avere un figlio (figlia in realtà). cerco di accontentarmi di questa parzialità ma non riesco ad accettare i giudizi unanimi e inappellabili sulle madri depresse, sulla felicità dei figli, ect…voglio credere che mia figlia possa essere felice nonostante tutto, nonostante me, ma soprattutto nonostante la ben più pericolosa e superficiale realtà che la circonda. scusa quest’intervento inopportunamente virato al grigio-nero, ci tenevo solo a far capire che si può essere consapevoli di chi si è ma anche di non poterlo essere
Marianna says:
24 gennaio 2012 a 00:51 (UTC 2 )
mi ha colpita molto la frase: “Tiziano ha fatto bene a gay e non”. Io non sono gay eppure leggendo il suo libro mi sono resa conto che anch’io in un certo qual modo ho bisogno di esporre i miei problemi , di parlarne e che tenermi tutto dentro non mi aiuta affatto; ecco cosa ha fatto Tiziano per me, 7 anni fa e oggi con il suo libro.
Bell’articolo!
Fra_ says:
24 gennaio 2012 a 18:39 (UTC 2 )
Mi piace un sacco il tuo commento Marianna. Daltronde dipende tutto da carattere delle persone: c’è chi sputa fuori tutto, chi invece si tiene tutto dentro, finendo poi per scoppiare.. chi non ne esce, e chi ne esce con un libro
Attendiamo ora il secondo..
Fra.
Marianna says:
25 gennaio 2012 a 03:08 (UTC 2 )
=) tnks, Fra!
Io da brava fan-quale sono- ho già prenotato il secondo libro (autografato-sì, sono proprio una brava fan!!!!).
Che dirti: io sono una persona molto introversa, e tendo ad autoimpormi il silenzio perché credo che a nessuno interessino le mie turbe interiori/esistenziali, ma leggendo il mega tomo di Tiziano XD (400 pagine???Ma siamo sicuri?? No, perché io l’ho letto in due giorni e quasi piangevo quando l’ho finito. Credevo d’essermi saltata qualche pezzo tanto che l’ho letto veloce!!), ho capito che sto sbagliando e che il mio silenzio autoimposto potrà procurarmi solo danni…Niente di più!
Buona vita!!!!
xxx
Fra_ says:
25 gennaio 2012 a 23:08 (UTC 2 )
Posso dirti di capirti, in quanto anche io tendo a tenermi tutto dentro… e nell’ultimo anno e mezzo ho capito quanto tutto questo mi faccia male, non solo psicologicamente, ma pure fisicamente.. sono arrivata ad un punto in cui non credevo di poter arrivare mai.. Solamente “uscendo fuori”, a modo mio attraverso le lacrime e le parole, sono stata meglio =)
non vedo l’ora di leggerlo..
io non l’ho prenotato, pazienza.. ma comunque sia, l’8 di febbraio andrò a prenderlo
Vai a qualche sua tappa del tour??
Buona vita anche a te!!
Fra_
Marianna says:
25 gennaio 2012 a 23:16 (UTC 2 )
Ognuno di noi ha imparato qualcosa da Tiziano.
-
Sì,sì…andrò il 21 aprile a Caserta (biglietti già presi). Tu,invece??
Kisses.
Marianna says:
25 gennaio 2012 a 23:17 (UTC 2 )
*ha imparato
Fra_ says:
26 gennaio 2012 a 15:18 (UTC 2 )
Andrò all’Arena di Verona il 10 maggio
Biglietti già presi!!
Fra_
Fra_ says:
5 gennaio 2012 a 13:45 (UTC 2 )
“Di tutti si sa, ma nessuno lo ammette! ” Hai proprio ragione!
Tiziano ha fatto il coming out, ormai un anno e qualche mese fa, pubblicando poi il suo libro (“Trent’anni e una chiacchierata con papà”) dove si capisce come questo suo problema (problema in quanto è così che Tiziano l’ha sentito nel corso degli anni) l’ha sempre emarginato, tenuto sotto una stratta soglia di felicità… Ma da Fan… Una Vera Fan
io credo che bisogna esserne felici…
E… Basta sentire questo suo quinto album… <3
Fra..
Ps= è un gran piacere leggere il blog (che ho scoperto da poco)
Andrea Bordoni says:
5 gennaio 2012 a 13:55 (UTC 2 )
Grazie delle tue parole Fra, sono d’accordo!
Fra_ says:
5 gennaio 2012 a 18:30 (UTC 2 )
Io avevo un mio amico che non riusciva a capire tutto ciò… Non sai quanto è andato avanti a mandarmi sms lunghi 3 km.. xD Poi io e un altro l’abbiamo un attimo fatto ragionare… Per il suo compleanno gli ho pure regalato il libro di Tiziano xD ahahah…
Quello di cui non riuscivo a capacitarmi, e sinceramente non capisco nemmeno ora, è, come si fa a cambiare opinione su un artista solo perchè d’un tratto dice di essere omossessuale??! Bah.
Fra..
giulia says:
6 ottobre 2011 a 19:52 (UTC 2 )
Io ho sempre adorato tiziano fin dalla tenera età di 6 7 anni e non ho mai smesso di seguirlo (ora ne ho 17) e quando ha detto di essere omosessuale e che era finalmente felice ecc io ero ancora più felice di lui e chiunque li dicesse male l ho difeso come se fosse un mio amico e non smetterò mai di farlo xk lui è il mio idolo!.
Bambina says:
6 ottobre 2011 a 08:53 (UTC 2 )
Io adoro Tiziano Ferro e quando ho scoperto che era gay c’ho messo un po’ a mettermi l’anima in pace. Ma devo dire che voglio il suo bene e spero convoli a giuste nozze con un tipo carino e divertente come te, Andrea. Continua così. Un bacio a te e a tutti i tuoi lettori.
MAX says:
9 giugno 2011 a 07:09 (UTC 2 )
A TIZIANA PREFERISCO FAZIO: MOLTO MEGLIO ANCHE INTELLETTUALMENTE. COMUNQUE MI RISULTA CHE A TIZIANA PIACCIANO I TIPI BEAR. TU DI PELO NE HAI POCO O NIENTE, COME LA METTIAMO? TI FAI FARE UN TRAPIANTO?
COMUNQUE CARINO IL TUO BLOG. CONTINUA COSI’.
MAX
Silvia says:
22 aprile 2011 a 12:33 (UTC 2 )
Tiziano era allievo di Marisa Ragazzo e Omid Ighani’ a Latina (i migliori a mio parere) prima ancora del suo esordio, sono i miei (ex, non ballo piu’ da un po’ purtroppo) insegnanti di hip hop
sono la compagnia che balla per i suoi primi video, quello nella villa con la tigre e anche qulli prima… i ballerini hanno troncato con gli insegnanti cmq, la compagnia e’ diversa adesso… piccoli retroscena
p.s.: io il san daniele me lo magno altro che metterlo sugli occhi XD in Inghilterra non lo vendono(dove abito io) e se lo vendono costa una piccola fortuna ;_; quanto mi manca….
Scherzi e retroscena a parte bel blog e te lo dice una che non e’ attirata dai blog, ma in qualche modo tu mi ci tieni incollata a leggere XD
Quando ti sposi con Tiziano se vuoi vengo a ballare hip hop alle tue nozze XD in bocca al lupo!
Silvia
Andrea Bordoni says:
22 aprile 2011 a 12:51 (UTC 2 )
Grazie della curiosità, Silvia, davvero interessante. Non lo sapevo e lo posso usare come argomento al primo incontro con Tiziano Ferro
E grazie per la tua fedeltà al blog, farò di tutto per non deluderti nemmeno in futuro. Continua a seguirmi,
Un bacio
Massimo says:
29 gennaio 2011 a 18:00 (UTC 2 )
bello ….. anche tiziano ma dicevo del tuo blog
Andrea says:
3 gennaio 2011 a 11:44 (UTC 2 )
Zero nomi…. LOL
Fabio says:
22 dicembre 2010 a 10:36 (UTC 2 )
Caro Andrea,
Nel frattempo seguirò il tuo blog… dopotutto parli del mio fidanzato.
accidenti, la penso come te su tutto… per quanto AMI TIZIANO FERRO potrei quasi fare un pensierino su di te
lollo says:
28 ottobre 2010 a 22:12 (UTC 2 )
sagge, sagge parole. stessi maturando o ancor peggio invecchiando? no, scherzo sennò poi Ferro non ti si piglia.
sono d’accordo con Marco, sei un pò stubborn. anzi parecchio stubborn!
Pasquale says:
27 ottobre 2010 a 22:15 (UTC 2 )
Congratulazioni!
Marco says:
24 ottobre 2010 a 14:05 (UTC 2 )
sei sprecato per Tiziano, sposa me!
Marco says:
23 ottobre 2010 a 15:18 (UTC 2 )
Knowing how stubborn you can be, I would NOT put it past you…
Anyway, can I please have the details of the anecdote regarding “Little Red Riding Hood”?
Andrea Bordoni says:
23 ottobre 2010 a 19:00 (UTC 2 )
Grazie. Continua a seguire il mio blog. Presto si svelerà tutta la verità su Cappuccetto Rosso!
marco says:
23 ottobre 2010 a 11:56 (UTC 2 )
Ciao.. non è il mio tipo (e non è proprio il mio genere di musica) ma condivido pienamente sia quello che hai scritto che la tua intenzione di sposarlo… è proprio un grande, coerente e coraggioso… in bocca al lupo per il matrimonio!!!!
e ricorda che il destino va un po aiutato…
PIkkola says:
22 ottobre 2010 a 21:46 (UTC 2 )
“Ognuno fa coming out quando è pronto, non esiste una regola”. Parole sante. Certo, chi è un personaggi pubblico, come si dice…da un grande potere, grande responsabilità! Quindi bravo Tiziano Ferro! E bravo Andrea, mi hai fatto ridere e pensare.
David says:
22 ottobre 2010 a 21:20 (UTC 2 )
Ahahahah. Il video in cui Tiziano Ferro balla hip hop mi ha fatto tagliare (e comunque tutto lo sketch con Fazio è carino). Comunque non balla poi tanto male, il Ferro, dai!