postato il 18 gennaio 2012
Dopo Trent’anni e una chiacchierata con papà, libro col quale Tiziano Ferro faceva coraggiosamente coming out (ne parlavamo qui, alla nascita del blog), l’8 febbraio esce, edito sempre da Kowalski, L’amore è una cosa semplice, Si tratta ancora una volta di diari e riprendono proprio da dove gli altri si interrompevano. Dopo il silenzio nello speciale di RaiDue e al contrario le belle parole nell’intervista alla Dandini su La7 (potete vederla qui e leggere il nostro commento), quanto Tiziano Ferro dedicherà al suo coming out in queste pagine, visto il titolo e la natura necessariamente intimista dei diari? Attendiamo fiduciosi un’evoluzione del suo percorso, curiosi ovviamente di leggere anche della sua musica e di tanto altro.
Ecco com’è presentato ufficialmente il nuovo libro:
“Ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. Adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai.” Si conclude così il lungo diario che nel 2010 Tiziano Ferro sceglie di aprire ai fan, trovando una difficile misura tra sincerità e pudore, malinconia e spensieratezza, entusiasmo e disincanto. Era il 20 febbraio, la vigilia dei suoi trent’anni e di una nuova stagione della vita da affrontare finalmente a viso aperto. Questo nuovo diario riprende la cronaca dei giorni proprio lì dove si era interrotta per raccontare dal di dentro l’esperienza catartica della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca – su una strada non sempre lineare – dell’equilibrio interiore. Ma soprattutto, la conquista di una nuova, esaltante, decisiva consapevolezza: l’amore è una cosa semplice. Il “caro diario” di Tiziano Ferro, due anni dopo. Non c’è più l’urgenza di scoprire le carte. C’è la scoperta di una nuova emozione. E c’è la continuità del rapporto fra musica e vita, fra musica e scrittura. Come se i due mondi si rispondessero.




1 commento
Francesca says:
28 febbraio 2012 a 13:07 (UTC 2)
semplicemente grazie di esistere.
Ti ammiro tantissimo per ciò che sei e che fai, rimani sempre te stesso