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Fallo negli spogliatoi: Damiano Tommasi, il calcio e il coming out

postato il 29/11/2011
Damiano Tommasi è il presidente dell’Associazione Calciatori Italiana, ma sentendosi anche esperto di diritti civili, politica della sessualità e discriminazione, ha pensato bene di rilasciare un’esilarante intervista al noto cabarettista mediatico Klaus Davi nella cornice del programma di disinformazione auto-satirico “Klauscondicio”.
Oltre a sconsigliare il coming out ai calciatori suoi colleghi (c’è forse qualche voce insistente? Qualcuno starebbe pensando di calare finalmente il velo e dire che per lui non sempre il fallo è solo fischiato dall’arbitro? Chissà …) si avventura in considerazioni degne di un oratorio sull’intimità degli spogliatoi maschili (in quell’italiano claudicante che sembra una delle carattestiche degli invitati alla trasmissione, ricordate la Santanchè contro Madonna?).
Damiano Tommasi ha detto…
“Esprimere la propria preferenza sessuale è difficile in tutti gli ambiti, ancor di più per un calciatore che condivide con lo spogliatoio quindi anche la sua intimità con altri. Nel nostro mondo si potrebbe creare imbarazzo; uno sport dove ci si spoglia, potrebbe diventare una difficoltà in più nella convivenza”.
È evidente che essendo gay non si può non guardare il maschissimo cazzo dei compagni e forse addirittura rubarne con l’occhio le forme e farne materia di attività masturbatoria solitaria, sembra pensare il nostro. Ma solo se si è fatto coming out! Se sei gay ma fai finta di non esserlo allora non c’è nessun problema per lui. Questo genio di Tommasi vuole inventare il don’t ask don’t tell poco dopo che l’America l’ha abolito giudicandolo fallimentare e offensivo. Un vero genio innovativo il nostro Tommasi, che probabilmente ha approfondito l’argomento sull’Eciclopedia Universale dei Luoghi Comuni. Vorrà evitare che come in una scenetta da commedia sexy all’italiana lo spaventoso gay dichiarato faccia scivolare una saponetta sotto la doccia per attentare alla virtù dei compagni.
Signor Tommasi, anima candida, stia tranquillo: un calciatore gay di cazzi ne può avere quanti ne vuole fuori dalla doccia, anche più delle patatine delle veline. E le assicuro che sotto la doccia si potrà concentrare a insaponarsi per bene senza distrarsi. Per l’eccitazione sessuale ci sono altri contesti e altre occasioni piuttosto che uno sguardo rubato a un collega, che magari non è neanche il suo tipo.
Se poi per imbarazzo intende la paura che proverebbero i calciatori etero di subire avance nudi dai compagni dichiarati, le consiglierei di cercare la voce “omofobia”, anche su wikipedia. Troverà che avere il timore di poter essere “assalito intimamente” da un omosessuale è, appunto, omofobia.

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5 commenti

1 ping

  1. primariegaye says:

    Su omosessualità e calcio ho scritto – prima delle idiozie del Tommasi – questo articoletto, in cui si parla di spogliatoi dove ci si spoglia, di telecamere che inquadrano calciatori che si spogliano, di giocatori che si fanno inquadrare e fotografare nudi o mezzi nudi. ma non ditelo a Tommasi…

    http://primariegaye.wordpress.com/2011/10/11/quanto-sei-bella-roma/

  2. Emi says:

    Questo vuol forse dire che i calciatori nello spogliatoio non portano neanche le mutande di D&G?!?

  3. Steve says:

    Vabbé ma lo chiamavano Anima Candida, ed è notoriamente religiosissimo …
    Uno titolato per parlare di omosessualità, coming out e reazioni psicologiche.
    Poi vorrei sapere : MA CHE SUCCEDERA’ MAI IN QUESTI SPOGLIATOI?? intimità in che senso ;) ?
    no perché non mi sembra molto diverso che andare in spiaggia al mare, o prendere il sosle integrale alla fine… L’intimità è solo del corpo? cioè uno è intimo se ti può guardare il culo?

  4. valentina says:

    “uno sport dove ci si spoglia” – ma di cosa si occupa???? :O

    Comunque, si vede dalla faccia che è imbecille!

    1. Andrea Bordoni says:

      “uno sport dove ci si spoglia” ahahhahahah

  1. L’omosessualità spiegata ai calciatori | Voglio Sposare Tiziano Ferro says:

    [...] di Damiano Tommasi, il presidente dell’Associazione Calciatori Italiana, che recentemente consigliò a tutti i calciatori di non fare coming out perché poi ci sarebbero imbarazzi negli spogliatoi, mentre per lui, evidentemente, se sei gay e [...]

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