postato l’11 febbraio 2012
Chi sa fa, chi non sa insegna, recita un vecchio adagio. Ma com’è che in Italia chi non sa non solo insegna (cose sbagliate) ma pretende anche di fare? Angelino Alfano, parlando alla scuola di formazione del Pdl di Orvieto, crede di attaccare la sinistra con queste parole: ”Farebbero come otto anni di Zapaterismo in Spagna, che non sapendo come affrontare la crisi economica ha cominciato a fare i matrimoni tra gli uomini e le coppie di fatto buttando fumo negli occhi della società”.
Il fanatismo (o il miope calcolo politico, o la questua dei voti ai cattolici oltranzisti, o i dubbi sul suo orientamento sessuale), una o tutte queste cose non permettono ad Alfano di vedere la realtà, che è questa: in nessun Paese europeo un leader del centrodestra userebbe queste parole. Germania, Francia, Inghilterra hanno leggi sulle unioni civili che la Merkel, Cameron e Sarkozy non metterebbero mai in discussione. Non solo. In Spagna il Partito Popolare è stato tra i sostenitori delle prime proposte sulle unioni civili, in Gran Bretagna il Primo Ministro conservatore ha dichiarato di essere favorevole al matrimonio gay e in Europa il Ppe sostiene le diverse iniziative a tutela dei diritti delle coppie conviventi.
Alfano, oltre a non conoscere la destra europea, dimostra poi di non conoscere neanche la sinistra italiana. E questo è un grave errore politico. Chi ce lo vede davvero Bersani a votare una legge per il matrimonio gay? (Risate dal pubblico. Altre risate. Gli ultimi strascichi delle risate che si smorzano piano. Ok, può bastare). Alfano insomma sta fuori dall’Europa, sta fuori dall’Italia… sta fuori. Le sue dichiarazioni anziché colpire altri finiscono per colpire se stesso, come fatto notare dai Radicali e dall’Idv, da Fli e dalle associazioni omosessuali, tutti compatti nel deridere e smontare le parole del segretario del Pdl. L’attacco a una sinistra che non c’è dimostra ancora una volta quanto questo personaggio sia solo un’altra faccia (neanche tanto nuova) di Berlusconi (perché la sua è ormai improponibile). Questo dà ad Alfano zero credibilità. O almeno così dovrebbe essere…
Alfano dimostra inoltre una scarsa conoscenza dell’economia…
Dovrebbe sapere che gli omosessuali all’estero sono considerati e di fatto rappresentano una fetta importante di mercato, tanto che gli si dedicano anche spot pubblicitari. Ma soprattutto dovrebbe sapere che multinazionali come Google, Disney, Microsoft si occupano di gestione della diversità nei loro ambienti di lavoro, perché sono consapevoli del fatto che, dove ci sono persone diverse con punti di vista diversi, c’è più creatività, ci sono maggiori stimoli all’innovazione, e da tutto questo vengono più soldi. E non stiamo parlando di una realtà solamente extraterritoriale: in Italia a dotarsi di diversity manager è stata per esempio Telecom, che a quanto pare non è la sola azienda che, anche da noi, valorizza le diversità senza discriminazione (leggi qui). Per cui, per cortesia, che Alfano mostri a tutti che ha il quid e faccia un favore ai suoi supporter industriali: si aggiorni, e vedrà che non sarà più così contrario ai matrimoni tra uomini. E tra donne – se le era dimenticate.
O forse no, le donne non è che se le era dimenticate, doveva soltanto trovare loro la giusta collocazione…
Infatti, non contento, Alfano ricorda, in questa stessa occasione, il decreto su Eluana Englaro e le posizioni del Pdl sull’aborto. E si lancia a tessere lodi sui cuori dei feti negli uteri delle madri. ”Questi sono gli insegnamenti che ci ha dato Berlusconi.” Il quale, per sostenere l’idea che Eluana fosse viva proprio come qualunque altra donna, si arrischiò a dire che avrebbe potuto concepire un figlio. È noto infatti che, per alcuni maschi, la capacità di concepire è un parametro sicuro di coscienza di sé e che le donne come punto più alto della loro realizzazione in vita non ambiscono ad altro che a questo.
Riflettiamo sulla profonda ignoranza di tutte queste dichiarazioni, che lasciano sgomenti anche per il paradosso di essere state pronunciate in un contesto formativo.



3 commenti
Davide says:
12 marzo 2012 a 13:24 (UTC 2)
Non preoccuparti Angelino, Rosy Bindi ha voluto subito rassicurarti
http://www.queerblog.it/post/14705/rosy-bindi-diritti-per-tutti-ma-il-matrimonio-e-solo-eterosessuale
Steve says:
12 marzo 2012 a 13:42 (UTC 2)
c’è una corrispondenza di intolleranti sensi tra i due …
Ba says:
11 marzo 2012 a 12:35 (UTC 2)
Bel commento. Lo aspettavo con ansia…