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Parlano, parlano, parlano (Lettera aperta a Mario Adinolfi e a chi è contrario ad adozioni e matrimoni gay perché cattolico)

postato il 10 marzo 2011

Parlano… parlano… parlano
E dicono che sanno però mentono
Mentono…

Tiziano Ferro, “La tua vita non passerà”

Datemi tregua vi prego. Non ce la faccio più a star qui a dare spiegazioni razionali a vescovetti in cattiva fede, a fornire fonti che sbugiardano giornalisti adagiati sugli allori e a cercare di capire i giri di parole di piccoli politici, che si svegliano la mattina e decidono di dire la loro su argomenti che non conoscono e che non si prendono la briga di conoscere, solo additare. Lo so, è colpa mia che non riesco a leggere certe affermazioni e tornarmene alle mie faccende quotidiane. Io vorrei scrivere sempre di simpatiche questioni sociali come il famigerato mal di pancia dopo il ristorante cinese, su come arricchirsi con la cacca di cane, sul perché lo stendino dentro è una filosofia di vita, su qual è la canzone gay italiana più bella, e affascinare il mio futuro sposo Tiziano Ferro con le mie straordinarie performance canore … Invece dopo Severgnini mi trovo a scrivere di nuovo a sconosciuti di matrimoni e adozioni gay (io che ho sempre trovato scialba la consuetudine delle medie di avere “amici di penna”!). Stavolta si tratta delle dichiarazioni di Mario Adinolfi, che ha lavorato per Avvenire e Radio Vaticana, ha militato nella Democrazia Cristiana e ora si ritrova nel PD (dove già c’è nei suoi confronti una richiesta di espulsione da parte di Cristiana Alicata, con tanto di dossier in via di aggiornamento, per posizioni omofobe dannose per il partito).

Adinolfi scrive su Facebook cose del tipo: «Ragiono sulla questione dei figli, sul matrimonio omosessuale e le conseguenti genitorialità ‘inventate’ contro ogni legge di natura, e mi continuo a chiedere perché venga considerata tanto ‘de sinistra’ l’artificialità di rapporti generati solo per soddisfare un egoismo… è più di sinistra considerare il diritto di ogni bambino a avere una madre e un padre, non due che si possono stufare della ‘macchina nuova’». E questo discorso inizia con la parola “Ragiono”! Poi, sui matrimoni gay, si trincera dietro la linea del partito: «la mia posizione è la posizione del centrosinistra italiano, fanno bene a non citarmi, io sono un interprete minore, solo che magari dico le cose chiaramente… il no ai matrimoni gay non è una mia idea, è la linea del Pd». E dice: «Il centro sinistra è anche il centro (credo sia un errore affermare che Bindi e Marino sono favorevoli ai matrimoni omosessuali, sono cattolici e dunque sono contrari, altra cosa il riconoscimento delle unioni civili a cui, con i limiti fissati dalla normativa sui Dico, sono d’accordo anche io) (…) Sono contrario al matrimonio omosessuale, è una posizione politica, non considero la religione cattolica una superstizione»…

Caro Adinolfi,
lasciamo cadere la distinzione da politicante tra unione civile e matrimonio – visto che è evidente che stiamo parlando della stessa cosa e che la transizione dall’una all’altro è solo un problema di maturazione sociale. Chi è contrario ai matrimoni gay ma dice sì alle unioni di fatto come fa lei temo voglia sentirsi progressista ma mantenere, anche inconsciamente, un privilegio (l’esclusivo accesso al matrimonio) che implichi una svalutazione degli omosessuali, inventando per loro un altro istituto, dal nome impronunciabile, che tuteli, con riserva, qualche diritto (io, posso sposarmi, voi frocetti no) – ma sarebbe comunque un primo passo!
Lei si dichiara contrario ai matrimoni gay, ma nonostante si vanti di parlare chiaro, io non ho capito bene il perché. Lo posso dedurre dalle sue affermazioni, quando scrive: «credo sia un errore affermare che Bindi e Marino sono favorevoli ai matrimoni omosessuali, sono cattolici e dunque sono contrari». Lei è cattolico, dunque contrario?
E che me ne frega? Io non lo sono. Lo Stato è laico, o dovrebbe esserlo. Pio IX era cattolico (credo) ed era contrario alla libertà di coscienza, all’idea di stato costituzionale, alla libertà di religione…
È bene iniziare a dire che nessuna appartenenza religiosa, politica o sociale ci evita il dovere di confrontarci con i FATTI, e di spiegare le proprie affermazioni. È cattolico? Bene, anche per lei vale la legge di gravità… Anche per lei la terra gira intorno al sole. Perché per una volta, invece di nascondersi dietro una consunta pagina di catechismo, non prova ad informarsi? Certo, tra i cattolici c’è chi preferisce la lettura di un solo librone, che anzi spesso non ha letto neanche tutto (altrimenti si stupirebbe di quante cose si preferiscono ignorare delle Sacre Scritture perché troppo scomode o anacronistiche, come per esempio le istruzioni per vendere la propria figlia come schiava in Esodo 21,7), troppo faticoso studiarselo quel librone, meglio ascoltare distrattamente in Chiesa l’audiolibro la domenica mattina.

Io sono agnostico e contrario all’obesità
, è una piaga sociale – comunque non ho niente contro la pancetta degli orsetti in salute, anzi. Con la differenza che sostenere che il troppo grasso è un male è una posizione fondata su dati scientifici, al contrario della sua, che ci va contro (eppure io non le nego il diritto di assumere qualsiasi peso lei voglia).
Anche essere favorevoli all’adozione da parte di coppie gay è una posizione fondata su ricerche scientifiche anziché su pregiudizi o dogmi. Incredibile, vero? Alle ricerche ventennali dell’American Psychiatric Association (l’APA, l’associazione americana che pubblica periodicamente il DSM), dell’American Academy of Child and Adolescent Psychiatry (AACAP),  e dell’American Academy of Pediatrics, lei oppone l’argomento insensato dell’egoismo. Anche le coppie etero qualche volta fanno figli “per egoismo”, ma anche coppie gay o coppie sterili possono desiderare figli per motivi diversi dalla biologia: ad esempio per amore. Poi parla di genitorialità ‘inventate’ contro ogni legge di natura: «Per fare del bene a un bambino orfano, sicuri che il modo migliore sia travestirsi da papà e mamma quando si è Gino e Gabriele? ». Travestirsi? T R A V E S T I R S I? So che è difficile per un cattolico immaginare che si possa essere genitori senza essere per forza un maschio e una femmina, mentre è perfettamente plausibile che un’adolescente ebrea duemila anni or sono abbia concepito senza alcun rapporto sessuale.
Tuttavia, per rispondere alla sua domanda ignorando la volgare allusione al travestimento, sì, siamo sicuri, l’adozione di un bambino da parte di una coppia gay è un bene. È possibile essere buoni genitori a prescindere dall’essere una coppia etero, e i fatti lo dimostrano, non la fede (stiamo parlando di realtà già consolidate in altre paesi e ampiamente studiate).
Ad esempio nel documento ufficiale dell’American Psychiatric Association intitolato “Sostegno al riconoscimento legale del matrimonio civile delle coppie omosessuali” (maggio 2005), si legge, tra l’altro: «Gli psichiatri, in qualità di medici che spesso valutano l’impatto dei rapporti familiari e sociali nello sviluppo del bambino [dichiarano che] un genitore adottivo che è lesbica o gay è spesso pregiudizievolmente considerato inadatto a compiti parentali (…) Questi ostacoli esistono nonostante nessuna ricerca abbia mai dimostrato che i bambini cresciuti da lesbiche e gay siano meno stabili psicologicamente rispetto a quelli cresciuti all’interno di relazioni eterosessuali. L’APA storicamente ha sostenuto l’equità, la parità e la non discriminazione su questioni che hanno un impatto sulla salute mentale. Ha anche sostenuto le unioni civili omosessuali e il diritto delle coppie omosessuali ad adottare e crescere i bambini»…
Come vede, le chiedo uno sforzo molto minore che ammettere dei miracoli: non c’è bisogno di credere nulla, solo INFORMARSI! Qui ci sono diversi link a studi longitudinali condotti obiettivamente sull’argomento.

Quanto alla sua affermazione omofoba «è più di sinistra considerare il diritto di ogni bambino a avere una madre e un padre, non due che si possono stufare della ‘macchina nuova’», mi devo autocitare: “L’adozione è qualcosa di molto complesso. In Italia per poter adottare un bambino bisogna superare molti scogli. Test e colloqui con psicologi e assistenti sociali, e se queste persone ti considerano adatto l’attesa è comunque di molti anni, e l’operazione è costosa, ci vogliono migliaia di euro. Bisogna essere motivati per poter portare avanti un progetto del genere: decidere di adottare un bambino è cominciare un percorso durissimo. La stessa cosa varrebbe se a decidere di adottarlo fossero due uomini o due donne, come si fa in altre parti del mondo. Allora perché quando qualcuno si dice contrario all’adozione da parte di coppie gay (lei, con rispetto parlando, è solo l’ultimo della fila) sembra riferirsi a due checche shampiste che stanche di fare colpi di sole decidono di prendersi un bambino al negozio di bambini dal momento che volevano un gatto ma uno dei due è allergico al pelo?”.

I fatti stanno lì a dimostrare che si può essere genitori e omosessuali, non c’è necessariamente contraddizione, proprio come non c’è necessariamente contraddizione tra essere stronzi ed essere cattolici, la storia e l’esperienza stanno lì a dimostrarlo. Ovviamente non è il suo caso. Lei è solo particolarmente scaltro a cavalcare il crescente disagio dei cattolici intransigenti – ovvero del Vaticano –  per la crescente secolarizzazione dei costumi e farne un futuro “serbatoio di voti”.
Afferma che le sue idee sono le stesse in tutto il Pd, solo che lei ha il coraggio di dirle. Più che avere il coraggio credo che lei non abbia la vergogna, perché ha davvero poco da perdere e tutto da guadagnare facendo qualche polemica che metta in primo piano il suo nome.
Questo mi ricorda qualcosa. Voglio raccontarle un aneddoto minore, una curiosità: era il primo novembre 1612 quando Niccolò Lorini, un domenicano, predicò contro Copernico e Galileo nel convento di San Matteo a Firenze. Il 5 novembre successivo, visto che allora Galileo aveva ancora amici potenti, il Lorini si vide costretto a scrivere una bella lettera di scuse affermando che, riprendendo il ragionamento di altri, «per non parere uno ceppo morto ho detto due parole per esser vivo, che quella opinione di quell’Ipernico, o come si chiami, apparisce che osti alla Divina Scrittura». Lo criticava ma non conosceva neppure il nome di Copernico!
Un po’ come lei che non credo conosca nessuna delle organizzazioni di pediatri, psicologi e psichiatri che ho citato, e sembra parli “per non parere uno ceppo morto”, o per farsi pubblicità.
Comunque grazie dell’informazione riguardo al PD. Se i grandi capi non la butteranno fuori, e non sosterranno saldamente il contrario (come purtroppo credo), noi quattro omosessuali, chiamati in causa solo quando fa comodo, valuteremo a chi dare il nostro voto.

Se lei è cattolico e per questo contrario ai matrimoni e alle adozioni gay, apra un negozietto di abiti talari e madonne in marmo col velo dorato a via dei Cestari: sarebbe una cosa utile, certamente più dignitosa che denigrare i cittadini omosessuali. Se poi ha altre argomentazioni che mi sono sfuggite, sono tutt’orecchi, pronto a discuterne.

Vorrei chiudere ricordando un altro cattolico, il cardinal Bellarmino, che perseguitò Galileo con più successo di Niccolò Lorini. Ecco la sentenza con la quale Galileo fu condannato (vi ricorda qualcosa?):

«che il Sole sia centro del mondo e imobile di moto locale, è proposizione assurda e falsa in filosofia, e formalmente eretica, per essere espressamente contraria alla Sacra Scrittura;
che la Terra non sia centro del mondo né imobile, ma che si muova eziandio di moto diurno, è parimenti proposizione assurda e falsa nella filosofia, e considerata in teologia ad minus erronea in fide»

Simpatica questa citazione, vero? Fa quasi fare un sorriso. Dobbiamo aspettare 400 anni pure per farci una sana risata delle sue di sentenze, caro Adinolfi, o vogliamo cominciare fin d’ora?

Se ti è piaciuto, leggi anche Per amore (Lettera aperta a Beppe Severgnini)

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21 commenti

  1. Il Perculatore says:

    Mettete giu’ la mani dai bambini, avete veramente rotto i *bip con sta storia.
    NON usateli per farvi pubblicita’, se siete omosessuali avete voglia di tirare su un bambino quanto una roccia di pisciare acqua … e’ solo la vostra ennesima provocazione per far parlare di voi, pero’ ora basta fermatevi prima che sia troppo tardi

    1. Admin. says:

      Don’t feed the troll

  2. Manlio Converti says:

    Se ti dichiari gay sei circondato dal 66% di italiani a favore dei diritti gay, se non ti dichiari gay il 66% ti odierà perché sei gay… a te la scelta… questo lo dice l’ISTAT con la prima relazione nazionale sull’omosessualità !

    Non ci sono sufficienti gay e lesbiche nei quadri dirigenti PD, ecco perché l’assemblea non ci conosce ed ha permesso uno sconcio autolesionista alla Rosy Bindi !

    http://www.istat.it/it/archivio/62168

  3. gabri says:

    Ciao Andrea, mi piace tutto ciò che scrivi e l’acutezza con cui rispondi a quello che scrivono certi politici come Adinolfi stupidi e ignoranti. Continua a essere vero e sincero come sei e non aspettarti che tutti possano capire. Se tutti fossero intelligenti come te, il mondo andrebbe molto meglio a cominciare dai politici ma…allora, però abiteremmo in un altro pianeta! Ti abbraccio

  4. Matteo Marino says:

    Una piccola vittoria!

    Cristiana Alicata ci segnala che il ricorso presentato alla commissione di garanzia del PD contro le frasi omofobe di Mario Adinolfi è arrivato a conclusione.

    Le frasi erano quelle precedenti alle dichiarazioni di cui si parla nella lettera aperta di Andrea, e cioè:

    “Me fa ‘na pippa a due mani quel frocetto”

    “Ho anche dialogato amichevolmente con i servetti gay su maculati, leopardati e affini”

    Scrive Cristiana:
    “Mario verrà richiamato e verrà chiarito che certe frasi non sono consentite dal nostro statuto. Non solo. Sarà chiarito che un’altra eventualità simile, comporterà altri provvedimenti. E’ un richiamo, non è un’espulsione, ma con questa iniziativa il PD senza volerlo si rende conto che il reato di opinione è grave e che l’omofobia non è solo violenza fisica. (…) …posizione più simile alla Legge Mancino che a quelle dell’aggravante sui reati penali, battaglia giusta e doverosa che appare però quasi superata dagli eventi, compreso quanto sta accadendo a New York dove è stato approvato il matrimonio gay”.

    http://wordwrite.wordpress.com/2011/06/29/riconosciute-gravi-le-frasi-omofobe-di-mario-adinolfi-dalla-commissione-di-garanzia-del-pd-adesso-mario-chieda-scusa/

  5. cristina says:

    ciao andrea, ti prendi tanta pena per rispondere a sti omofobi. e ti ammiro.
    se i bambini hanno bisogno di due genitori di sesso diverso per essere sani basterebbe citare i miliardi di casi di aberrazioni che sono successe nei secoli nelle famiglie e tutte le mostruisità che hanno generato.
    invece chi ha mai studiato i bambini nati o adottati dalle coppiè omo?
    con che cazzo di prove possono dire che non sono adatti.
    perchè non si iniza a parlare di persone adatte.
    Non cito nessun caso ma quante cose orribili succedono continuamente nelle famiglie cosidette normali???

    Ps non ti azzardare mai piu” a parlar male degli obesi, tu che sei un gran figo;)

  6. Anellidifum0 says:

    Nel caso si voglia accedere sul tema dell’adozione a ulteriori fonti scientifiche, consiglio la lettura di “Gay: diritti e pregiudizi” Nutrimenti, 2005. Federico e io abbiamo dedicato un capitolo intero alla questione, basato solo su dati duri che vengono da vari Paesi occidentali.

    1. Matteo Marino says:

      Preso appena uscito, un bel libro:

      1. Steve says:

        Sì, interessante: solo la parte su gay e religione è fatta male – inesattezze e la solita tiritera che il cristianesimo non sarebbe contrario all’omosessualità … se si vuole crederlo, prego. I motivi fondati, storici, scritturali, e dottrinari per opporsi ci sono e come: chissà perché ci teniamo tanto a fare parte di un gruppo che manifestamente per secoli e ancora oggi non ci vuole …

  7. chiacchiere says:

    ma insomma, un po’ di rispetto per uno che, primo italiano al mondo ha difeso “con dignità” i “colori azzurri” ai mondiali di poker Texas Hold’em!!
    http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1955504

    non vi sentite tutti attraversare da un fremito di orgogliosa gratitudine?

    1. Steve says:

      …. ah …. ehm …. oddio …. de gustibus … non so che dire.
      Sì?
      ….

      1. Matteo Marino says:

        Credo sia sarcasmo, Sheldon :-)

        1. chiacchieresarcastiche says:

          sure it is!

  8. Rosario says:

    parlo da etero e da cattolico..Cristo predicava l’amore..per tutti..e accettava chiunque nella Terra poichè era “frutto” di Dio, suo Padre…quindi anche gli omosessuali fanno parte del diesegno divino..cmq per la papalata sul PD credo che nn ci sia nnt da dire visto che c’è anche una deputata lesbica che difende ttt i gg i diritti lgbqt..o almeno ci prova..visto che deve combattere con personaggi come Adinolfi anche dentro al suo partito..cmq la Concia nn è l’unica deputata ad occuparsi di qst cose…fortunatamente..ma ancora sn trp pochi…
    Una cosa che mi fa inc___are è che personaggi del genere parlino a nome di ttt i cattolici..che nn è detto che la pensano così..ma purtroppo cm dicevi tu abbiamo esempi pessimi anche in passato e purtroppo li avremo anche in futuro..
    qnd il mondo capirà che gli omosessuali sn fratelli degli eterosessuali???

    1. Steve says:

      Magari Rosario!

      intanto registro le contorsioni politiche di Adinolfi e di tutti i Piddini che vogliono mantenersi “fedeli” ai dettami catechistici (“cattolici adulti” e roba così). Unioni civili, dico, etc… il punto è uno solo

      NON SONO MALATO, PAGO LE TASSE, VOGLIO GLI STESSI DIRITTI.

      Pregherei i Piddini vaticani Adinolfi Severgnini e chiunque altro sia in disaccordo ad argomentare contro questa EVIDENZA.

  9. Fabio says:

    A proposito del crescente numero di affermazioni omofobe in tv, sui giornali, e quant’altro… per la serie “una battuta omofoba non si nega a nessuno” ieri sera le “IENE show” ha concesso pure al cerebroleso del Grande Fratello (Nando) di dare la sua illuminata opinione sui gay. E senza alcun contraddittorio o presa di posizione. Bravissimi! Il succo dell’opinione di questo illuminato esperto è che, nel caso in cui amico gli rivelasse la propria omosessualità, lui prenderebbe le distanze perchè… “te devi prendere ‘na pastijia, te devi solo da curà”….
    Meraviglioso. Un momento di alta televisione, di cultura forse troppo alta per noi poveri mortali.
    Non contento, “brainless” ammette di essere andato con i trans insieme agli amici “per gioco”, perchè tanto “… è un modo di svuotare le palle….”.
    Un bell’applauso alle IENE per questo meraviglioso servizio.

    http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/214446/roma-nando-del-gf-11.html#tc-s1-c1-o1-p3

    1. cristina says:

      ma stai parlando del grande fratello…damoje il giusto peso!

  10. sefilos says:

    http://www.youtube.com/watch?v=6AHZbGfFz4c

    …ricordiamocelo quando andremo a votare…
    chi fa accordi con persone del genere diventa suo complice

    NOT IN MY NAME !!

  11. Fabio says:

    Caro Andrea, ti adoro. Il modo in cui sistematicamente smonti le cazzate che questi “signor” (e a volte “monsignori”)i bigotti e ignoranti sparano a giorni alterni ha qualcosa di geniale…. GRAZIE!!!!

  12. Steve says:

    E parlano di Legge di natura! La stessa legge di natura che produce i funghi delle formiche zombi?
    Quella dei bonobo?
    Quella DELLA CASTITA’?
    Le leggi di natura le scopre la scienza. PUNTO. Chiunque può partecipare al progresso scientifico, a patto che stia alle regole. NESSUNO E’ SUPERIORE ALLE VERIFICHE DEI FATTI.
    Duemila anni di tradizione (ovvero di passaparola organizzato) non fanno qualcosa VERO, lo fanno solo IMPOSTO!

    ADINOLFI PRODUCI DELLE EVIDENZE PER QUELLO CHE DICI O E’ MEGLIO UN DIGNITOSO SILENZIO.

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