ripostato il 2 agosto 2012
postato l’8 agosto 2011
“Qui si muore di caldo, là da voi?”… “Tutto bene a parte il caldo”… “A me il caldo mi uccide”… Ecco le frasi tipo di questi giorni, su Facebook, dal vivo e in qualsiasi posto.
Se siete anche voi come me di quella tipologia di persone che dopo pochi giorni di freddo intenso d’inverno comincia a chiedersi ”Ma quando arriva l’estate?” e poi d’estate state lì a boccheggiare e a pregare che torni il freddo, in questo momento starete a petto nudo, schiattando di caldo, con l’espressione inebetita e spaventata di chi ha paura che i propri desideri continuino ad avverarsi.
Comunque, a prescindere dal grado di sopportazione dell’afa, quando l’estate inizia ce ne accorgiamo perché se mangiamo un solo frutto e gettiamo la buccia nella spazzatura dopo pochissimo tempo sentiamo il caratteristico odore di marciume generale attanagliare tutta la casa.
Chiaramente il melone è il top. La puzza di melone nell’immondizia d’estate è così tipico che senza quasi non è estate, peccato sia nauseante. Matteo dice che la soluzione è chiudere gli scarti del melone in una busta e tenerli nel frigo finché non li puoi portare fuori. Chiaramente sono d’accordo con voi che è uno psicopatico.
Altro simbolo, per me, dell’estate e delle vacanze sono i trolley, sì proprio la valigia con le rotelle. Il trolley secondo me è l’invenzione più importante degli ultimi ventitré anni: batte l’I-Phone e qualsiasi altra cosa… Dopo millenni chi poteva immaginare che proprio la nostra generazione avrebbe trovato un nuovo e rivoluzionario senso alla preistorica invenzione della ruota? Ma vi rendete conto che grazie al trolley una ragazza magrolina può andare in vacanza senza il supporto di nessuno e si può mettere anche i tacchi, volendo? E anche gli uomini oggi possono viaggiare con un grosso bagaglio perfino in giacca e cravatta, senza dover in modo macho nascondere la fatica con un’espressione seria e un po’ scocciata; anche perché le enormi chiazze umidicce sotto le ascelle sarebbero una prova schiacciante del fatto che non si tratta solo di un po’ di noia. Poi è naturale che viviamo in un’epoca imperfetta e dopo pochi viaggi (per chi ha voluto risparmiare troppo anche al primo) una rotella si stucca, il braccio retrattile rimane incastrato a metà o si spezza… è la tragedia.
L’altra tragedia è che d’estate i bambini urlano di più. Sì, forse urlano ugualmente tutto l’anno, ma giocano all’aperto e io con le finestre spalancate per il caldo li sento come se mi stessero saltando sul letto. Solitamente giocano allegri qualche secondo, poi cominciano a insultarsi, poi si gridano in faccia “questo è mio” tirando a sé ogni oggetto che hanno portato da casa ma anche altri non loro e infine si prendono a sberle. Uno dei due comincia a piangere in modo esagerato ed è il punto che preferisco, perché in quel momento intervengono le mamme che li portano a casa strattonandoli per un braccio.
Questa è la norma, ma ci sono anche bambini che giocano tranquillamente. Addirittura l’altro giorno ho assistito al canto e al mimo di “La bella lavanderina”. Ve la ricordate? Quella “che lava i fazzoletti per i poveretti della città. Fai un salto…” eccetera. Era da anni che non ne sentivo più parlare. E mi sono accorto di quanto questa canzoncina, soprattutto sul finale, sia gay friendly, più di un pezzo di Raffaella Carrà: “Guarda in su, guarda in giù, dai un bacio a chi vuoi tu”. Messaggio potente!
Veloce e personale elenco di altre cose che mi piacciono e di quelle che odio dell’estate.
Amo: L’andatura trascinata con le infradito, la luce fino a tardi, il sole che ti abbronza, la birra ghiacciata che ha un sapore migliore, le persone sotterrate in spiaggia con le tette grosse fatte di sabbia, i racchettoni sulla spiaggia con la pallina da tennis (finchè non mi si stanca il braccio), la grattachecca (per chi non è di Roma granita buonissima) e il gelato che ci sta sempre bene a tutte le ore, l’attesa del tramonto sul mare (quando stai dalla parte giusta).
Odio: Le etichette che escono dai costumi delle ragazze, le zanzare che ti ronzano nelle orecchie mentre tenti di dormire, le persone che ti dicono “A me le zanzare non pungono mai”, quelli che puzzano di Autan, i pinocchietti, l’anguria che non digerisco, quelli che hanno come unico argomento l’“allora quando vai in ferie?”, le persone con evidenti ustioni sul corpo che stanno ancora al sole, il cestino convenienza Grand Soleil, i paesi con le loro feste e processioni di San Qualcosa, la fila per prendere una grattacchecca a Roma, la frase dei tg “ondata di caldo” o “emergenza afa”, e che non ci siano sui giornali scandalistici foto rubate di Tiziano Ferro in intimità con un certo Andrea Bordoni.
Cos’altro?







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31 commenti
Luca says:
5 agosto 2012 a 21:11 (UTC 2 )
AMO:
).
Guardare il mare e le onde e pensare cose come “le onde sono infinite, non smetteranno mai di essere” (come vedete sono io lo psicopatico in realtà!
Le infradito, la sabbia tra i piedi, il sole fino a tardi, le nuvole nere incombenti che però poi lasciano presto spazio al sole, andare in giro in macchina con amici e amiche tenendo giù i finestrini e cantare cantare e ancora cantare.
L’abbronzatura e chi mi sorride anche se non lo conosco.
Questo blog.
ODIO:
Le zanzare che ti pungono in più punti sulle caviglie e sui piedi.
Il dover rimanere per il secondo anno consecutivo a casa in agosto quasi completamente in solitario: tutti in vacanza, tutti lontani, tutti impegnati! Per fortuna c’è Real Time (…) e quei piccoli momenti di piacere che cancellano la noia e i pensieri rivolti al passato.
Sorridiamo, sempre!
Gabriele says:
4 agosto 2012 a 12:09 (UTC 2 )
Amo:
-passeggiare da solo a guardare la varietà del genere umano, ognuno con i propri difetti e ognuno con i suoi grandi pregi: siamo molto meglio e molto peggio di quanto crediamo!
-Fare il morto nell’acqua: le orecchie ti si tappano e ti sembra di essere in un universo di silenzio dove nessuno possa farti nulla. Poi arriva quella mezza onda che mi riempie il naso e mi fa quasi vomitare
Odio:
-Gabriele! Gabriele! Gabriele! e io “un attimo, e che! sto facendo anche altre cose!
-Le gambe che ti si appiccicano alla sedia di plastica e ad alzarsi ti sembra di toglierti la pelle
-”dai andiamo in acqua!!!” e io ma come mi sono appena steso sull’asciugamano e già rompi? ho i miei tempi io!”
-”Mariapaola? Dai che c’è Viviana, Mariaveronica e Ludovica che vogliono giocare con te!” (i vicini di vacanza sono romani… li possino!!!
-spalmarmi di crema, ma senza quella divento rosso ma di quel rosso che appena lo tocchi ti compare e scompare l’alone di giallognolo ahaha!
Donatella says:
3 agosto 2012 a 09:22 (UTC 2 )
Amo: vedere in spiaggia ragazzi e ragazze che stanno bene nel costume che indossano (e sono sempre più rari) Odio:l’imbecille del meteo che da i nomi alla ondate di caldo che ci stanno massacrando(Minosse Caronte ecc) Ma quando va in ferie?
Leo says:
2 agosto 2012 a 23:01 (UTC 2 )
AMO: L’Estate.
Amo il caldo, che ti fa godere della brezza che alla sera arriva e del fresco alla mattina (almeno, se uno si deve alzare!).
Amo il tramonto che sembra non finire mai e sospende il tempo in maniera sovrannaturale (“come, sono già le nove?).
Amo la città che si svuota – un timido accenno di alleggerimento del traffico mattutino con la fine delle scuole in giugno, poi lentamente in luglio i primi vacanzieri furbi e poi, di botto, via tutti al primo weekend di agosto e la città e tua e magari (magari) da condividere con una nuova alleanza.
E poi, piccole cose, la vicina e figlio rompicoglioni che se ne vanno in vacanza, i classici del cinema in Piazza Maggiore, le crescentine al parco, i vestiti che sono pochi o niente e.. ok, le caviglie dei ragazzi
ODIO: quasi niente, le zanzare, la palla di darsi la crema al mare che poi la sabbia si attacca in un nanosecondo. Ma sono stupidaggini.
Odio e Amo il mio compleanno
Mi rattrista il 2 agosto.
simona says:
24 agosto 2011 a 12:39 (UTC 2 )
bello, bello, bello … il blog! (pensa al puzzo di spazza di un luogo molto piccolo della calabria in cui hanno chiuso la discarica)
flavia madaschi says:
21 agosto 2011 a 17:16 (UTC 2 )
odio il caldo e d’inverno non dico mai quando arriva l’estate al massimo quando arriva la primavera,ma come ben sappiamo non esistono più le mezze stagioni….comunque quello che hai scritto mi è piaciuto moltissimo
valentina says:
21 agosto 2011 a 23:55 (UTC 2 )
d’accordo con flavia! io amo l’inverno e quando se ne va per dare posto all’estate è una tragedia!
clockwork says:
18 agosto 2011 a 17:03 (UTC 2 )
amo: la città tranquilla e quasi al rallentatore, trovare parcheggio proprio sotto casa e le sagre che trovi in giro per i paesini della provincia
odio: tornare a roma la sera prima di ferragosto e ritrovarsi col frigo vuoto
giovannino says:
14 agosto 2011 a 14:57 (UTC 2 )
Amo: la villanella che se ne va con sua sorella
Amo: il fratello della villanella che resta con sua fratello
La Libreria Immaginaria says:
14 agosto 2011 a 14:28 (UTC 2 )
Ma… questo blog è fantastico!
Andrea Bordoni says:
9 agosto 2011 a 20:04 (UTC 2 )
La bella lavanderina può anche essere un ottimo esercizio per testare da giovani le proprie qualità di drag queen…
vittorio says:
9 agosto 2011 a 16:33 (UTC 2 )
ah..dimenticavo,io l’umido lo tengo in frigo!!!!!
vittorio says:
9 agosto 2011 a 16:29 (UTC 2 )
amo:le serate in citta’ con gli amici,mangiare una buona margherita anche alle tre di notte da Pizza Napoli ovviamente a Napoli..darci dentro a piu’ non posso e i vicino che la mattina fanno finta di niente (ma come si fa’ a chiudere le finestre) il caldo,i limoni del mio giardino,e…mi chico!
odio:nulla,quello che non amo mi lascia completamente indifferente….
valentina says:
9 agosto 2011 a 16:05 (UTC 2 )
Dunque, dunque!
Qui c’è pane per i miei denti! Ho un album intero di cose che ODIO e AMO e l’estate un pò le racchiude tutte.
Prima di iniziare necessito di dire che MATTEO non è uno psicopatico. Ragionandoci su la sua è un’ottima idea
Detto questo, si aprono le danze estive
ODIO
le infradito, il sole, il caldo, il costume (proprio come oggetto), la sabbia, chi è convinto che nel proprio posto ci sia la granita più buona del mondo quando invece GRANITA vuol dire SICILIA, i bambini (anche in inverno veramente) che rompono le balle a qualsiasi ora, le donne (????!!!!) che stanno coi tacchi anche in villeggiatura, la gente fissata col mare, coi bagni, con l’abbronzante e l’abbronzatura, l’abbronzatura
AMO
il silenzio notturno della mia casa al mare, il mare, le scorpacciate di pesce, le scorpacciate di ricci, poter mangiare a go go, le cene all’aperto coi parenti, la reunion estiva di gatti, il mio micio che miagola di notte perchè vuole entrare, trascorrere un intero mese senza avere il pensiero di cosa indossare, restare sola in casa la mattina e potermi dedicare alla mia passione, sapere che comunque dura solo un mese
L’elenco può benissimo continuare e scusatemi se sono stata un pò violenta ma in fin dei conti ODIO L’ESTATE!
valentina says:
9 agosto 2011 a 16:34 (UTC 2 )
aggiungo
AMO
il meraviglioso ed unico CALDOFREDDO (ved. bacheca)
i fichi del mio giardino
ODIO
l’anguria e le pesche
Steve says:
10 agosto 2011 a 14:47 (UTC 2 )
Le pesche?!?!
Ma le pesche percoche sono uno dei motivi per continuare a vivere!
valentina says:
10 agosto 2011 a 21:02 (UTC 2 )
La cassata siciliana, le cassatelle di ricotta, le busiate al pesto trapanese, i cannoli siciliani, il cous cous di pesce, gli spaghetti al nero di seppia….
questi sono i motivi per continuare a vivere!
altro che pesche! mi dà fastidio anche toccarle e sentirne l’odore!
come lo sgombro @____@
Andrea Bordoni says:
11 agosto 2011 a 00:07 (UTC 2 )
ahhahahahahahaha
Carlo Fabrini says:
9 agosto 2011 a 12:10 (UTC 2 )
grazie per “la bella lavanderina” : l’avevo rimossa nella pubertá, ma appena ho letto le Tue righe é saltata fuori in un lampo, ed é … quella di sempre
Io abito in Germania, di estate quest’anno ne abbiamo vista poca. Abbiamo avuto una primavera molto bella e calda, poi é piovuto tutto luglio, sembra che ad agosto vada avanti cosí. Delle temperature non ne parliamo. Quindi la mia Hit-Parade:
AMO:
il caldo e l’afa, ma solo quando : non devo lavorare, posso stare in riva al mare, ho un ombrellone vicino e posso tuffarmi quando voglio.
Il calore sulla pelle.
La doccia dopo una giornata al mare.
Un ventilatore in casa.
I gelati.
Cenare fuori e magari mangiare il pesce.
La mia barba, che diventa rossiccia, e le mie lentiggini, che vengono fuori all’improvviso.
i costumi di bagno dove si intravede sempre qualcosa : petti villosi e altri particolari, che qui non sto a specifiare, che saltano fuori dove non avresti mai detto e finisci col ricrederti su certe persone
ODIO:
quando sulla spiaggia ti sei appena dato la crema solare, e poi ti appoggi da qualche parte dove c’é la sabbia. E poi quando provi a scuotertela da dosso. Oppure quando la crema ti va negli occhi. I bambini che urlano 24 ore al giorno o i genitori che li richiamano (con gli stessi decibel) almeno 40 volte in un minuto.
Chi a mezzogiorno in punto, con 40° all’ombra, pranza lasagne al forno o melanzane alla parmigiana
Le meduse
Le ragazzine che si credono veline e si vestono e truccano come tali (scuoto il capo e penso “tanti anni di emancipazione femminile che purtroppo non vi ha raggiunto”)
Fabio says:
9 agosto 2011 a 10:18 (UTC 2 )
AMO: cenare in riva al mare con gli amici mentre ci sfodiamo di vino bianco… stare in spiaggia fino a che non tramonta il sole… girare in infradito in vacanza…. la granita con la panna di Pisacane (per chi è di Genova)….
ODIO: i bambini che corrono sulla spiaggia e ti sommergono di sabbia…. i bambini che urlano sulla spiaggia…. le zanzare (che mi uccidono a morsi)…. il caldo afoso che mi fa sudare appena mi muovo… non riuscire a dormire di notte per i suddetti motivi
Vogue says:
9 agosto 2011 a 09:54 (UTC 2 )
Odio: Gli uomini che indossano ancora enormi costumi fiorati
Amo: Due settimane di ferie
Steve says:
8 agosto 2011 a 18:50 (UTC 2 )
Amo l’odore della crema solare al cocco che arriva a zaffate sulla spiaggia sotto il sole.
Odio i palloni e i bambini nevrotici che mi prendono a pallonate, le mamme ciccione e i padri panzoni che non seguono i figli o li istigano alla delinquenza giocando a calcio sulla spiaggia (che Dio li sgridi!).
Amo la sensazione di assoluta mancanza di tempo che mi danno le giornate lunghe.
Amo la sabbia sotto i piedi.
Amo aspettare che tramonta il sole a Ostia, poi prendere la macchina, e pieni di sabbia arrivare fino alle Fraschette a mangiare come non si dovrebbe né d’estate né d’inverno.
Odio vedermi la ciambella di ciccia sul girovita.
Odio scottarmi.
Odio che l’estate finisca … questo lo odio proprio.
David says:
8 agosto 2011 a 16:23 (UTC 2 )
Amo: le infradito. Indossarle e notarle ai piedi di bei ragazzi
Odio: dover dormire con la finestra spalancata ed essere svegliato dalla luce dell’alba
Steve says:
8 agosto 2011 a 18:45 (UTC 2 )
Amo i sandali ai piedi dei ragazzi piazzati con caviglia decisa e pelo preferibilmente scuro…
Odio i calzini indossato con i sandali, stile tedesco!
Giovanni Destefanis says:
8 agosto 2011 a 15:19 (UTC 2 )
IO le bucce del melone le do alle galline. Allevate due galline e avrete risolto il problema.
Matteo Marino says:
8 agosto 2011 a 12:12 (UTC 2 )
Amo: le nuove puntate di True Blood!
Odio: lavorare nei week-end
Andrea Bordoni says:
8 agosto 2011 a 13:16 (UTC 2 )
Assolutamente petizione per fare durare True Blood tutto l’anno. Viva Sookie e Eric. E Pam che è una grande!
sookie says:
15 agosto 2011 a 13:45 (UTC 2 )
AMO:
a bere un bicchiere di vino bianco scrutando il mare.
le puntate di true blood che iniziano a giugno (Sookie tutta la vita)
i milioni di vestitini scollati e succinti che posso indossare
la sera quando mi metto sul mio balcone e posso ascoltare il silenzio
i milioni di gelati nocciola e pistacchio che mi posso mangiare
camminare a piedi scalzi in casa
stare sulla spiaggia quando la sabbia diventa fredda e i bambini vanno a casa
i viaggi…tutti!
ODIO:
la puzza di melone quando apro il frigorifero
dover andare a lavoro quando gli altri vanno al mare
l’eritema solare che mi viene sempre e comunque anche con la protezione totale
il sale sulla faccia dopo il bagno al mare
la puzza di sudore sugli autobus
la gente che mi dice “sei bianca perchè non vai al mare” e magari sono appena tornata
la gente che urla (in generale)
Bellissimo questo Post ragazzi!!!!!
la bella lavanderina forever!!!!!!!!!!
Gigliola says:
8 agosto 2011 a 12:06 (UTC 2 )
Amo: La Nivea protezione 20
Odio: Assolutamente la puzza di melone nell’immondizia d’estate
Eric says:
8 agosto 2011 a 12:02 (UTC 2 )
Odio: I fuochi d’artificio sparati per qualsiasi ragione
Pisellino says:
8 agosto 2011 a 12:02 (UTC 2 )
Amo: Il pesce nei ristorantini di mare (soprattutto se non ti bastonano con il conto)