postato il 21 novembre 2012
Mi ricordo di essere andato negli anni Ottanta a un concerto di Claudio Baglioni insieme a mia sorella maggiore, che era una fan scatenata. Quando arriva il momento della “canzone delle canzoni” di Baglioni, quella che tutti conoscono a memoria, e sto ovviamente parlando di Questo piccolo grande amore, il cantautore sfodera un colpo di scena: non la farà nella versione originale, ma racconta al pubblico da stadio di aver scritto una nuova musica, di averle cucito un nuovo vestito – lo chiamò così.
Ammise spudoratamente di averlo fatto perché ai concerti tutti la cantavano a squarciagola e non riusciva più a cantarla lui, non si sentiva più la sua voce. Rimasi scioccato, era un po’ come andare a un concerto dei Queen e scoprire che ti legavano le braccia al momento di Radio Gaga, quando si devono battere le mani (“All we hear is radio ga ga…”).
Era inevitabile che il pubblico si stranisse, e infatti di quella versione non ho mai più sentito parlare. E comunque ricordo che tutto lo stadio la cantò normalmente, e il risultato fu solo che Claudio Baglioni sembrava andare fuori tempo.
Fare un nuovo vestito a canzoni che il pubblico ama è sempre un rischio, una sfida. Soprattutto se a coverizzarle è lo stesso cantante.
Con grande curiosità e un pizzico di timore ho così fatto partire il cd di “L’amore è una cosa swing”, riarrangiamenti di sei brani di Tiziano Ferro e un inedito contenuti nell’edizione speciale di “L’amore è una cosa semplice”.
Ecco la mia recensione” soul”, a caldo. Fatemi sapere cosa ne pensate voi.
Qui sotto anche un assaggio delle canzoni, 30 secondi a pezzo, per farvi un’idea…
Al primo ascolto è difficile togliersi dalla mente le versioni originali, e apprezzare appieno il lavoro di riorchestrazione.
I pezzi che mi sono piaciuti da subito sono: L’olimpiade, che perde un po’ dell’ingenuità della prima versione; e soprattutto l’azzeccato lounge di Xverso, che è ancora più simpaticamente perversa grazie a una piccola grande modifica (che potete anche ascoltare nell’anteprima qui sopra). Non so se avete notato che
Stringimi forte
il petto mi sorride Xverso
È diventata
Stringimi forte il…
Puntini puntini. Solo nell’ultimo ritornello Tiziano riempie il buco con la parola “petto”. Un togli e metti che aggiunge pepe a una canzone che già non era timida.
Eri come l’oro ora sei come loro è una delle mie canzoni preferite di Tiziano Ferro, e devo dire che invece in questa versione, monotona per i miei gusti, perde molto. Non riesce a trovare una nuova dimensione. Ne La differenza tra me e te il lavoro orchestrale invece mi ha convinto e, dopo qualche ascolto che allontani la verve dell’originale, questa reinvenzione sono certo che troverà i suoi estimatori. Il bimbo dentro è sempre bella, si presta naturalmente a una reinterpretazione così intima; lo chiamava questo blues.
L’inedito Per te – For you (musica di Chris Botti e David Foster, parole di Tiziano Ferro) in realtà era già stato interpretato da Andrea Bocelli. Salvare una qualsiasi canzone dalle interpretazioni di Bocelli è sempre un atto umanitario, e nella versione di Tiziano Ferro devo dire che questa Per te, dal breve testo quasi haiku (che potete leggere in fondo all’articolo), mi piace. Anche se alle prime note ero sicuro che fosse una versione swing di Arrivederci Roma, e sgridatemi se ho torto.
Tiziano Ferro ha dichiarato di aver scelto alcune delle sue canzoni apparentemente meno swing per ribaltarle completamente. Un buon lavoro. Che mi ha spinto a domandarmi come sarebbe prendere le canzoni più lente e trasformarle in riempipista dance. Ve la immaginate Non me lo so spiegare remixata da Bob Sinclair, Sere Nere riarrangiata da William Orbit, Salutandotiaffogo prodotta da Calvin Harris e Ti voglio bene feat. David Guetta? Tiziano, pensaci!
A completare la Special Edition il documentario di 18 minuti “Trama sintetica di una giornata storica”, il dietro le quinte del Concerto allo Stadio Olimpico di Roma (qui sotto potete vedere un estratto). Molto semplice, e nessuna dichiarazione che richiami esplicitamente argomenti lgbt, ma particolarmente coinvolgente la ripresa alla fine del concerto, con Tiziano Ferro che lascia il palco seguito dalla mdp: piange piange piange per la forte emozione fino a che non entra in camerino, e lì ci fermiamo, sulla soglia, mentre la porta si chiude dentro l’abbraccio di tutto lo stadio.
Per te (For you)
(musica di Chris Botti e David Foster, testo di Tiziano Ferro)Per te la notte veglierà se io non ci sarò,
per te che hai tramutato in vita ogni ferita mia.
Sarà come un’alba semplice
ogni giorno dei giorni insieme a te.E ci sorprenderà…
L’amore scandirà ogni giorno,
giorni insieme a te…
Se ti è piaciuto leggi anche:
L’amavo e l’amo ancora (Tutti i segnali del coming out di Tiziano Ferro nelle sue canzoni)
Tiziano Ferro sorride: “L’amore è una cosa semplice”. Una recensione particolare








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6 commenti
chris says:
24 novembre 2012 a 06:48 (UTC 2 )
Caro Tiziano, cosa hai fatto !!! Per punizione 10 piegamenti! Riarrangiare in chiave swing le tue canzoni e’ come cambiare i colori ai quadri di Klimt. Va beh, te lo perdono ma non farlo piu’. Ciao e baci a tutti.
alessio pasquini says:
23 novembre 2012 a 20:21 (UTC 2 )
Sempre ottime osservazioni articolate in maniera eccellente.
Finalmente un “luogo” dove, pur amando e stimando alla follia quest’artista posso dissentire su alcune sue scelte discografiche e non.
Personalmente sono rimasto NON POCO deluso da questa “operazione” che a mio avviso è puramente commerciale e che tra l’altro non serve a nulla! L’album “l’amore è una cosa semplice” è attualmente in top10 da 1 anno……era necessairo una manovra del genere per spingerlo ancora più in alto???? Onestamente lui ha dichiarato di averlo fatto per “puro divertimento”………………ma……….
Sarei stato molto più contento se avesse realizzato un BEL DVD della data olimpica di Roma…..18 minuti NON SONO NULLA per descrivere ciò che quella sera ha significato artisticamente per lui e per i suoi fan, per me è stata un’occasione mancata. E poi aggiungo che 6 pezzi riarrangiati, un seminedito + 18 minuti di….bo sono veramente pochi per definire una “special edition” un album che gia per se era un best of!
Di una cosa sono contento, dell’aver appreso che uscirà come singolo “l’amore è una cosa semplice”….e con questo fanno SEI……sei singoli estratti da un album…….bè, praticamente si commenta da solo!
Mariasole says:
23 novembre 2012 a 16:16 (UTC 2 )
Parli di Tiziano? Eccomi!

Ho comprato ‘L’amore è una cosa swing’ martedì perchè non vedevo l’ora di sentire le nuove/vecchie canzoni. Già dai Live estivi, ‘L’olimpiade’ cantata swing mi piaceva, ma la curiosità era soprattutto per ‘Il bimbo dentro’. E’ una canzone speciale ed era tanto tempo che avrei voluto che Tiziano la ricantasse..mi attirava l’idea di sentirla con la sua voce attuale.
Le canzoni sono state tutte una scoperta! ‘La differenza tra me e te’ è dolcissima..la musica mi ricorda proprio un’atmosfera da favola..bella! ‘Xverso’ è troppo forte..anche se mi devo abituare al ritmo..visto che di solito mi scatena, quella canzone!
‘Il bimbo dentro’ manco la commento..bellissima! Anche ‘Per te’ mi piace..si sente che le parole sono tutte frutto di Tiz!
Infine, il documentario dell’Olimpico..troppo bello rivivere tutte quelle emozioni..i brividi a ripensare a quel 14 Luglio! Quanto vorrei poter tornare indietro nel tempo..
‘L’amore è una cosa swing’. Più lo ascolto, più me ne innamoro follemente. :’)
carmen says:
23 novembre 2012 a 12:01 (UTC 2 )
Ciao Andrea. Ho comprato il disco il giorno stesso che è uscito: un atto d’amore, lo ammetto, e al primo ascolto ho avuto le tue stesse impressioni. Oggi, all’ormai immagino trentesimo ascolto, devo dire che L’olimpiade nuova non mi piace di più di quella della versione originale, mentre La differenza tra me e te e soprattutto Perverso già le amo di più delle omologhe precedenti. Poi mi scalda molto il cuore la canzone Per te, che mi ha fatto pensare che a Tiziano l’amore, o comunque la sua personale crescita, l’hanno fatto un po’ più atterrare nel corpo, visto che non credo abbia mai scritto una canzone con meno parole di questa… Meno verbosità mi sembra meno mentale, mentre poche parole su quella musica mi entrano davvero, più immediatamente se non altro, nelle viscere.
Baci e continua così!
pyperita says:
21 novembre 2012 a 11:49 (UTC 2 )
Da qua il video non lo vedo.
Comunque mi stupisce che tu non faccia cenno alla notiziona della rottura del fidanzamento di Tiziano, che pare essere stato lasciato dal misterioso fidanzato, evento che ti apre nuove strade, impensabli fino a pochi giorni fa
Che questa sia la volta buona per coronare il tuo sogno d’amore?
)
Bea says:
21 novembre 2012 a 11:29 (UTC 2 )
Ciao Andrea,
anche io c’ero a quel concerto di Baglioni, a Milano, mi ricordo l’incredulità delle persone che imperterrite cantavano la canzone nella versione originale…non ne ha più fatti di cambiamenti nelle canzoni il caro Claudio, perchè quella versione era nata un po’ per arroganza, per dire “adesso vi frego io” e te lo dice una che segue Baglioni dal 1981, ha visto più di 15 concerti e a Campovolo a settembre quando è apparso sul palco ha fatto un urlo che quello davanti deve ancora lamentare sordità.
Ci vuole coraggio per cambiare le canzoni, ma ci vuole anche umiltà, bravura e molto molto stile…e questo a Tiziano certo non manca!
Ho comprato il disco ieri e l’ho ascoltato subito e devo dire che è semplicemente bellissimo…mi fa impazzire La differenza tra me e te…cantata così la trovo tremendamente…sexy!!!
Ho apprezzato la voce, l’orchestazione, insomma tutto…e non sei il solo, anche io ho scambiato l’inizio di Per te per Arrivederci Roma, e se se ne accorge una milanese, allora è vero!!!
Un post bellissimo come tutti gli altri…
Bea