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7 Calippo letterari. Consigli di lettura per rinfrescare la mente

postato il 19 luglio 2012

È estate. Quest’anno ho pensato di proporvi sette romanzi da leggere sotto l’ombrellone per rinfrescare la mente. Questo è un blog che parla soprattutto di tematiche lgbt, e della mia intenzione di sposare Tiziano Ferro, rivolgendosi a lettori di qualsiasi orientamento sessuale, perciò ho inserito in questa piccola lista (del tutto parziale e personale) libri molto diversi tra loro che hanno però in comune questo: tematiche e personaggi gay inseriti in un contesto più ampio, testi che si rivolgono a tutti, e a tutti li consiglio. Troverete personaggi omo ed etero ricchi di sfumature, per molte identificazioni.
Ho volutamente tralasciato quei libri che pure sono tra i miei preferiti nelle buie giornate invernali, quei grandi classiconi di autori a volte controversi, dalle omosessualità spesso problematiche. Libri, questi, non molto adatti sotto l’ombrellone: non fai in tempo a leggere due pagine che già ti accorgi che il sole cocente ti sta arrivando sui piedi, o ti ha attaccato a una spalla, e ti devi spostare con l’asciugamano.

Sette libri. Il primo bruscamente ironico, il secondo supereroistico vintage, nel terzo si fa l’amore contro il tempo, il quarto riguarda i sessi e una città, il quinto è una commedia ittica, il sesto è selvaggio e lunare, e il settimo per ragazzine…

 

DAVID SEDARIS, Diario di un fumatore
Tutti dovrebbero guardare, almeno una volta nella vita, il mondo attraverso gli occhi di David Sedaris: per capirne la follia, le assurdità, il potenziale comico.
È come navigare in un mare di cinismo in cui a volte un’onda di poesia ti sorprende e ti finisce in fondo alla gola, ma senza soffocarti, anzi, un po’ ti disseta.
Sedaris inizia alla radio raccontando le sue sfigate avventure di lavoratore a tempo determinatissimo come elfo aiutante di Babbo Natale in un centro commerciale. E quando negli anni Novanta esce il suo primo libro è subito un best-seller.
I racconti che scrive sono spaccati della sua vita, dall’infanzia alla maturità. Le prime vittime della sua tagliente ironia sono la madre, il padre, le assurde sorelle, ma anche e soprattutto se stesso. In primo piano le sue ossessioni e le sue idiosincrasie: il fumo, il suo difetto di pronuncia, il logopedista, la Francia, la scrittura, l’omosessualità (che è solo una delle caratteristiche della sua sfaccettata personalità), i tanti lavori umili che ha fatto, il Natale e ogni cosa che la gente segue senza occhio critico…
In Holidays on Ice decide, con geniale livore, di recensire le recite di Natale dei bambini delle elementari, con risultati illuminanti ed esilaranti:

Maria a Giuseppe: “Sono stanca”.
Giuseppe a Maria: “Stanotte ci fermeremo qui”.
Non c’é fuoco, non c’é ritmo, e ben presto al pubblico questo rapporto così privo di passione viene a noia.
Nel ruolo di Maria, Shannon Burke, di sei anni, riesce a malapena a farci credere di essere vergine.

Difficile scegliere uno solo dei suoi libri. Da dove potete cominciare: Holidays on Ice, Me parlare bello un giorno, e quello che forse è il mio preferito, Diario di un fumatore.

MICHAEL CHABON, Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay
Certi titoli cospirano per non farti leggere un libro. E invece da non perdere è Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay, su un ragazzino ebreo appassionato di illusionismo che
scappa rocambolescamente dalla Praga nazista. Arrivato negli Stati Uniti, insieme a suo cugino crea un supereroe dei fumetti chiamato l’Escapista, un artista della fuga in grado di liberarsi da qualsiasi trappola; e come avrete intuito il tema della fuga è uno dei motivi ricorrenti del romanzo. L’Escapista diventa, per il protagonista, l’eroe in cui sublimare la sua lotta ai nazisti, ma è solo l’inizio. Un romanzo-mondo in cui c’è la Storia della persecuzione e la storia del fumetto (e storie a fumetti), Houdini, Dalì, Orson Welles e il Golem, il fascino di New York e di un fulgido Empire State Building, riscatto, razzismo, golden age, dramma, umorismo ebraico ed epopea nerd, amicizia eterna, amore etero e quando meno te l’aspetti amore omosessuale – i sentimenti non raccontati che si trovano negli spazi bianchi tra una vignetta e l’altra e che spesso le tengono insieme… Premio Pulitzer nel 2001, romanzo impegnativo e avvincente intessuto di molte passioni dell’autore (che sarà co-sceneggiatore del migliore degli Uomini Ragno cinematografici finora realizzati, Spiderman 2), 800 pagine perfette per quando volete rifugiarvi nella vostra personale fortezza della solitudine, che sia l’ombra di un ombrellone o la vostra stanza piena di libri e di fumetti.

MATTEO B. BIANCHI, Apocalisse a domicilio
C’è un libro, Generations of love, che è il romanzo di formazione gay italiano per eccellenza. Se l’Italia fosse un bel paese, lo farebbero leggere nei licei come fanno con Io non ho paura di Ammanniti. Ironico e commovente, ha uno stile solo apparentemente “semplice”, che lo rende immediato e preciso. Inoltre include una meravigliosa appendice intitolata “Colonna sonora abbastanza originale”, di cui segnalo soprattutto il paragrafo sugli Smiths. Il suo autore, Matteo B. Bianchi, oltre ad avere scritto altri romanzi molto amati come Fermati tanto così ed Esperimenti di felicità provvisoria, ha curato con Giorgio Vasta il Dizionario Affettivo della Lingua Italiana, ha partecipato alla scrittura di programmi per la radio (Dispenser di Radio Due) e la tv (Very Victoria, MTV, Victor Victoria, La7, l’ultima edizione di Quelli che il calcio…), è paroliere, ha il suo blog MatteoBBlog, ha scritto Pensierini su L’Unità, e  dirige on line la rivista di narrativa ‘tina. Insomma, per la sua eterogenea attività verrebbe quasi da definirlo un “ri-animatore culturale” in un Paese che ne ha sempre più bisogno. E infatti il suo ultimo racconto riguarda una donna zombie…
Il suo romanzo più recente è invece Apocalisse a domicilio, e ve lo consiglio per quest’estate. L’idea alla base di tutto è folgorante. Come affrontare quelli che sai potrebbero essere gli ultimi due mesi della tua vita? Dopo tanto pensare il protagonista prende la sua decisione: cercherà di rintracciare e farà l’amore con le persone che ha davvero amato. Un’idea laica e poetica che, senza retorica e buonismi, celebra la vita in quanto tessuto di relazioni preziose.

ARMISTEAD MAUPIN, I racconti di San Francisco
Maupin è aria fresca. Comincia la sua carriera pubblicando racconti sul “San Francisco Chronicle” a partire dal 1976. Storie che vent’anni dopo diventano una serie di romanzi. Il primo, intitolato Tales of the City (I racconti di San Francisco, in Italia è uscito nel 2002 per Rizzoli) è forse il migliore. Qui impariamo a conoscere l’eterogeneo mondo dei personaggi attraverso gli occhi di Mary Ann Singleton che si trasferisce dalla provincia nella moderna e progressista San Francisco. In ogni capitolo un personaggio si incrocia con un altro rivelando di sé insospettate caratteristiche o misteriosi segreti. Una scrittura scaltra, leggera ma mai banale, quella di Maupin, con dialoghi sempre frizzanti, che sembrano già pronti per lo schermo. Da I racconti di San Francisco infatti è stata tratta una serie televisiva e Una voce nella notte, il suo romanzo del 2000, è diventato un film con Robin Williams.
Cito la signora Madrigal e Mary Ann che parlano dei ragazzi di San Francisco:

«La città è piena di giovani affascinanti».
«Che si affascinano a vicenda». 

PIERRE SZALOWSKI, Il freddo modifica la traiettoria dei pesci
Questo romanzo piuttosto recente, scritto in francese da un autore canadese, ha più di una particolarità che lo rende attraente. Prima di tutto è rinfrescante perché parla di una gelata talmente storica da costringere un paesino senza elettricità per giorni e giorni. Ma sarà proprio questa situazione di emergenza a modificare la traiettoria dei personaggi e a creare nuove situazioni in un quartiere dove per lo più la gente tendeva ad ignorarsi e a rifare sempre gli stessi percorsi, rassicuranti e ripetitivi, non importa quanto sbagliati. Così, durante la gelata, coppie separate potrebbero avere la possibilità di riavvicinarsi, uomini traumatizzati potrebbero scoprire la loro valvola di sfogo, ragazzini ritrovare l’amore di genitori prima assenti, coinquilini prendere il coraggio di dire ai loro vicini che non sono fratelli ma qualcosa di più, scienziati nerd interessati solo ai pesci trovare una donna!
Romanzo breve, scritto in modo leggero e con molti dialoghi, Il freddo modifica la traiettoria dei pesci ti lascia alla fine con un sorriso e ti fa venire voglia di andare subito a bussare al tuo vicino per fare due chiacchiere.

TOM SPANBAUER, L’uomo che si innamorò della luna
È la storia tanto scioccante quanto poetica di un ragazzino mezzosangue vissuto alla fine dell’Ottocento in un selvaggio West assolutamente inedito. A dodici anni subisce violenza da un uomo che uccide la madre, e va a vivere in un albergo/bordello dipinto di rosa dove presto diventa quello che gli indiani chiamano un berdache (un sacro prostituto maschio). Ma tutto questo è poco più di un preambolo, prima di fare la conoscenza di Dellwood Barker, uno strano cowboy che conversa con la luna e ha un misterioso segreto. L’uomo che si innamorò della luna è una favola che fonde humour e poesia. Spanbauer è un fine scrittore capace di calarti in mondi sconosciuti tra il reale e la magia, sempre eccessivo senza mai esagerare.

«Gli indiani berdache dei tempi antichi dicono che la conoscenza diventa comprensione quando la luna è scura – in quel momento puoi trovarti faccia a faccia con quello che sei e che credi di essere» dice Dellwood. «La maggior parte della gente non sopporta di vedere che è quello che pensa di essere, e alla fine impazzisce del tutto.»

ROS ASQUITH, Come sopravvivere alla prima cotta ovvero l’amore dalla A alla Z
Oggi le ragazzine impazziscono per Twilight, che i detrattori vedono come la storia cripto-mormone di un vampiro che deve resistere alla tentazione di saltare letteralmente addosso alla sua Bella, almeno fino al matrimonio. E si sentono adulte.
Ieri passavano l’adolescenza a leggere la collana “Le ragazzine”, che comunque è ancora oggi ben presente in libreria, e a quanto ho recentemente appreso crescevano davvero, scoprendo “tutto sull’adolescenza e sull’amore, anche gli argomenti più scabrosi”.
Quando la mia amica Giulia mi ha mostrato il suo libro preferito a tredici anni, in cui la protagonista quindicenne, Letty, spiega in ordine alfabetico Come sopravvivere alla prima cotta, l’ho appena degnato di un cortese sguardo. Lei se n’è accorta e con un mezzo sorriso, sapendo di fare centro, mi ha detto: “Cerca alla voce GAY”. E ho trovato scritto:

Io sono convinta di essere eterosessuale, altrimenti avrei già una cotta per Hazel. In effetti, il suo recente cambiamento di rotta mi ha fatto riflettere più a fondo su questo argomento e mi rattrista che lei non voglia che la sua famiglia (e il gruppo di amiche chic della scuola) lo sappia. Il che significa che Hazel è costretta a vivere una vita di sotterfugi e angoscia, mentre se fosse stata eterosessuale, forse avrebbe dovuto tenere segreti ai suoi i dettagli delle pomiciate selvagge con il suo ragazzo, ma almeno avrebbe potuto tenergli la mano in pubblico.

E questa franchezza e questa chiarezza per tutte le lettere dell’alfabeto, da clitoride a masturbazione, dove si spiega l’importanza di conoscere il proprio corpo e di prendere decisioni consapevoli. A qualcuno può sembrare troppo diretto, ma basta pensare a come queste stesse informazioni arrivino comunque a quell’età, magari distorte o proprio sbagliate, per rallegrarsi di una guida spigliata e ragionata come questa. Quindi questo è il mio consiglio per ragazze dai tredici ai quindici anni, o un’idea regalo che possono fare  le mamme non intimorite dalle curiosità delle loro piccole donne.

Buone letture!

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9 commenti

  1. arta says:

    conosco solo Sedaris, di cui ho letto Me parlare bello un giorno. ma i suoi racconti sono sempre autobiografici?

    1. Andrea Bordoni says:

      Sì, parte sempre da argomenti autobiografici ma per arricchire comunque la realtà quel tanto per renderla letteratura :-)

  2. la PCS says:

    grazie per i consigli! cercavo qualcosa con cui distrarmi e impegnarmi allo stesso tempo :) sempre piacevole leggerti

  3. Melete says:

    Come tutti, tiro acqua al mio mulino (“mio” si fa per dire). Due mie amiche hanno scritto un bellissimo romanzo a quattro mani a tematica gay, e stanno cercando di pubblicarlo. Per farlo, devono raggiungere un massimo di download della preview del libro dalla loro pagina ufficiale, che vi linko qui sotto… Visto che è gratis, vi consiglio di darci un’occhiata (io l’ho letto e mi è piaciuto molto) ;) buona estate a tutti!

    http://neanchelebalene.altervista.org/index.html

  4. AleAle says:

    Tutti questi libri sembrano molto interessanti, uno più dell’altro. Grazie per i consigli! Ho appena recuperato “Diario di un fumatore” , quello che mi incuriosiva di più. Complimenti anche per il blog che seguo da qualche tempo :)

  5. Emi says:

    Anche io ne ho letti un paio e prenderò spunto dalla lista così se riuscirò a strapparmi dieci minuti sotto l’ombrellone, tra un “quanto manca?” tipica domanda dei bambini ad appena due min dal pranzo ripetuta per tutte le tre ore della digestione e un “ora esci!!” ripetuto ad oltranza dalla mia voce stridula e abbandonato senza risposta alla brezza marina, potrò nutrire la mia mente.

    1. Andrea Bordoni says:

      ahahhaha
      Sinceramente il tuo sarebbe un mestiere davvero troppo duro per me!

  6. Dan says:

    “Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay” e “Generations of love” sono tra i miei libri preferiti in assoluto! Se tanto mi dà tanto, corro a procurarmi gli altri. Ottime recensioni e ottima metafora quella del Calippo! :-D

  7. andy says:

    Grazie per questi consigli! Ne ho già letti un paio (amo I Racconti Di San Francisco mentre confesso di non aver apprezzato molto Apocalisse A Domicilio), mi concentrerò sugli altri 5. Sedaris e Szalowski mi incuriosiscono molto.

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