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101 cose che un gay deve fare prima di morire (seconda parte)

postato il 25 settembre 2013

Le seconde 25 cose che un gay deve fare prima di morire (le prime le trovi qui).
Quelle che hai sempre pensato e quelle che non sapevi di dover fare…

26. Vedere per strada uno che ti piace e controllare su Grindr se è un gay nei paraggi

27. Vedere per strada uno che ti piace, andare da lui e dirgli un coraggioso: «Ciao»

28. Riuscire a votare un politico onesto che ti rappresenti

29. Dimostrarsi tanto esperto da riuscire a lubrificare una fregatura prima di prendersela

30. Rincontrare il bullo che a scuola ti chiamava “frocio”, accorgerti che si è invecchiato molto male e dirgli: “Salve, credo che suo figlio venisse a scuola con me”

31. Fare un bel goal quando gli altri ti davano ormai per spacciato

32. Avere i tuoi 15 minuti di notorietà sul cubo in discoteca

33. Scoprire il titolo di un possibile film sulla tua vita modificando il filone Se scappi ti sposo, Se mi lasci ti cancello, Se ti investo mi sposi?, eccetera. Il mio è Se la popstar fa coming out la sposo (ogni riferimento a Tiziano Ferro è voluto)

34. Farti venire un mal di testa tentando di capire a quale categoria appartieni: bear, chaser, admirer, cub, chubby, musclebear, wolf, twink, twunk, otter… (per quanto riguarda le ragazze, fedeli lettrici, qui dovete aiutarmi voi)

35. Ricevere il premio che aspettavi da una vita e reagire con regale eleganza

36. Fare una settimana di vacanza a Mykonos 

37. Passeggiare per il quartiere Castro a San Francisco

38. Trovare una vera amica, tipo Candy Candy o Karen Walker

39. Rivedere per la terza volta tutte le puntate di Will & Grace con un amico che non l’ha mai visto e innervosirlo anticipandogli tutte le battute

40. Maschio o femmina che tu sia, protestare a tette di fuori sotto la cupola di San Pietro

41. Accettare un appuntamento al buio organizzato da un’amica fidata. Dopo i primi 5 minuti in cui ti ha già parlato di tutti i suoi ex e della sua passione per la tassidermia, fare finta di leggere un sms che ti è appena arrivato dicendo: «Oh no! Devo andare, mi dispiace, la mia amica ha avuto un incidente…». E mentre te ne vai continuare la frase tra i denti: «…o meglio lo avrà appena la vedo».

42. Ritrovarsi a letto non solo in due

43. Professarsi agnostici al punto da ammettere che non sapremo mai se è nato prima l’uovo o la gallina, e va bene così

44. A carnevale vestirsi con i tuoi amici da Village People senza litigare su chi fa il carpentiere

45. Quando in discoteca parte YMCA non fare YMCA con le braccia

46. Superare il trauma di essere cresciuti con Wanna Marchi, che dal televisore ci ripeteva che eravamo grassi, brutti e sfatti e che dovevamo darle duecentomilaaa, pensando che è stata condannata a 9 anni e 6 mesi, e cominciare a vivere appieno le nostre Generations of Love. D’acordooo?

47. Divertirsi giocando con dei toys

48. Durante il Gay Pride, correre in testa al corteo, affittare una stanza d’albergo, aprire la finestra che dà sulla strada principale, uscire sul balcone e buttarti a volo d’angelo sul carro dei musclebear

49. Dire: “Ti amo”

50. Dire: “Ti amo anch’io”

…continua

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101 cose che un gay deve fare prima di morire (prima parte)

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13 commenti

  1. Michele V. says:

    “Dimostrarsi tanto esperto da riuscire a lubrificare una fregatura prima di prendersela”: Andrea sei un genio! :-)

  2. Maurizio says:

    Ciao,
    A me piace molto il tuo blog, lo leggo spesso e mi diverte, ma quezte 101 cose lo rendono veramente sciocco, mediocre, banale. Sei brillante, fantasioso e capace di ben altro.

    Cari saluti
    Maurizio

    1. Marco says:

      Sono perfettamente d’accordo. Non sempre si deve essere seri, ma questo decalogo è veramente sciocchino

      1. Giorgio says:

        Io mi sono divertito molto a leggerlo invece (quella del Pride mi ha fatto scoppiare a ridere, la 28 è “quanta amarezza”) e l’ho trovato un modo simpatico di giocare con alcuni stereotipi. Ma sicuramente la prima parte era geniale e più ispirata. Aspetto con curiosità la terza puntata!

  3. Roberto says:

    nr 28: non credo nei miracoli!

    nr 30: già – quasi – accaduto coi due “stalloni” della 5° A (io ero nella 5° B, seconda ed ultima di un liceo privato): non mi hanno mai insultato (almeno di persona), ma credo avessero l’”occhio clinico”, poiché capitava che li vedessi arrivare in classe con camicie insolitamente sbottonate ed atteggiamenti ammiccanti quando volessero farsi tradurre qualcosa o farsi scrivere i temi (eravamo al liceo linguistico); non li ho rivisti direttamente, ma ho potuto ugualmente constatare siano ingrassati a tal punto da sembrare delle puerpere ed abbiano pure perso i capelli!
    Ammetto d’averne goduto (venivo comunque dileggiato per altri motivi).

    nr 34: solitamente, vengo scambiato per un sacerdote od un prof di lettere; io direi d’essere il tipo “long hair”, v’è stata la fase “very long hair” ed ovviamente non potrò mai dimenticare “qualcuno”, appena pochi giorni fa, abbia osato scrivere di trovare orripilanti gli uomini coi capelli lunghi!

    nr 42: lo farei ben volentieri; nel corso degli anni, m’è stato proposto di tutto, ma esclusivamente da millantatori, repressi, complessati, inconcludenti.

    nr 49: fatto, penso che potrà ricapitare molto difficilmente e sia un bene.

  4. Segni says:

    33 – autoironica del mio stato di sfattezza attuale:

    Se mi spoglio, ti rivesti

  5. Irene bimbasperduta says:

    Sono troppo vecchia dentro per capire la 34, cosa sono le categorie che citi?

    P.S.
    Quando trovi il modo di realizzare la 28 avvisami, interessa anche me.

  6. Enea says:

    È la seconda volta che mi innamoro di un prete, nonostante mi fossi ripromesso di non farlo mai più.
    La 33 per me diventa…

    Se ti spreti ti sposo

  7. Gigi Figuro says:

    Non posso non partecipare alla 33. La mia ormai da 8 anni è:
    Se fanno la legge ti sposo!

  8. OneBACo says:

    Io ve vojo bene, ma la 28 è così tanto da fantascienza che rende la 48 ‘na cazzata.

    1. Andrea Bordoni says:

      Hai ragione, chi vuole ha tempo fino a giugno prossimo, il prossimo gay pride, per allenarsi con il tuffo al carro musclebear. La cosa è ralizzabilissima.

      Mentre le prossime elezioni per il momento non promettono bene!
      Probabilmente mi sentiranno scoppiare a pingere nell’urna mentre accoltello la scheda elettorale e mi trascineranno via dalla mia ex scuola mentre tento di mangiare la scheda ormai ridotta a coriandoli da gay pride…

      1. OneBACo says:

        Lasciamo sta, va! :(

        Però fammi sapere del lancio. Mi preparo con popcorn e macchina fotografica! ;)

  9. Fabio says:

    Me ne mancano troppe… E alcune non dipendono da me e sono certo che non le faró mai (tipo trovare un politico onesto)…

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