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101 cose che un gay deve fare prima di morire (prima parte)

postato il 10 settembre 2013

Le prime 25 cose che un gay deve fare prima di morire.
Quelle che hai sempre pensato e quelle che non sapevi di dover fare…

1. Sorprendere i genitori dicendogli “Sono gay!”

2. Non sorprendere gli amici dicendogli “Sono gay!” 

3. Traumatizzare l’operatrice di un call center che chiede di parlare con la tua signora rispondendole che hai un marito

4. In una piazza della tua città dare un bacio sulle labbra a chi ami senza guardarti intorno

5. Scoprire il proprio nome da Drag Queen unendo il nome del tuo primo animaletto domestico a quello del detersivo più usato (il mio è Lulù Bolt…)

6. Andare a un concerto di una baraccona popstar

7. Piangere tutti gli ultimi 35 minuti di Brokeback Mountain

8. Riuscire a inserire una battuta di Priscilla, la regina del deserto nella tua vita quotidiana

9. Per riuscire ad addormentarsi, contare tutti i concorrenti gay che hanno saltellato ad Amici

10. Fare un sogno erotico con un supereroe…

11. Svegliarsi una mattina e pensare: cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani?

12. Accorgersi un giorno che il tuo dolore ti è stato utile

13. Alla cena di Natale in famiglia portare un dolce buonissimo e il tuo ragazzo

14. Avere, per una stagione, un balcone migliore di quello della tua vicina madre di famiglia

15. Diventare talmente saggi da non credere a chi ti dice “Ti amo” dopo una sola notte insieme

16. Vedere apparire sul proprio addome almeno un’ombra di addominale

17. Gustare un Calippo fuor di metafora

18. Lasciare a bocca aperta gli amici quando fai outing a vip che non dicono di essere gay ma lo sanno tutti, tranne i tuoi amici

19. Capire la differenza tra me e te

20. Dare consigli agli amici etero su come fare bene sesso anale con la propria ragazza

21. Mettere una buona parola per far fare pace a Oriente e Occidente

22. Arrossire per un complimento

23. Far arrossire con un complimento

24. Riprendersi orgogliosamente da una sconfitta poggiando il dorso della mano sulla fronte e dicendo: «Domani è un altro giorno».

25. Leggere e mettere tra i preferiti www.vogliosposaretizianoferro.it

…continua in 101 cose che un gay deve fare prima di morire (seconda parte)

 

 

 

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27 commenti

1 ping

  1. Stefano says:

    1) Mia madre; 2) fatto; 3) fa piacere scoprire che sarei Micio Coccolino…..
    6) Fatto…George Michael…un mito;
    10) fatto anche questo…. SUPERMAN… L’attore xò era Tom Welling ;
    14) Niente balcone…
    16) Capitato
    17) Fatto
    22) Fatto
    23 Fatto

  2. francesca says:

    Brokeback Mountain mi fa piangere per molto più di 35 minuti (e lo adoro), anche se sono etero ;)
    Comunque, questo è un bellissimo post… e grazie per avermi fatto scoprire che, se fossi una drag queen, mi chiamerei Vicky Fabuloso… WOW! :D
    Ah… e sei tra i miei preferiti già da un pezzo :)

  3. alessio says:

    #1 magari
    #2 magari
    #3 manca, da provare
    #4 fatto (gesto da folle)
    #5 nn ho animaletti e nn faccio lavatrici
    #6 fatto (madonna, gaga)
    #7 fatto
    #8 mai visto priscilla
    #9 fatto
    #10 strafatto
    #11 fatto
    #12 fatto
    #13 magari
    #14 non amo molto il giardinaggio, ma amo i fiori e la natura ( OT :) )
    #15 speriamo
    #16 fatto
    #17 manca
    #18 fatto
    #19 Tzn frr cit!
    #20 manca, da provare
    #21 magari
    #22 sempre
    #23 spesso
    #24sempre
    #25 spesso

    nb, in attesa dei prossimi 25!

  4. Roberto says:

    Le sole cose che m’interesserebbe davvero fare attengono i punti 4 e 13, che descrivono scenari verosimilmente per me irrealizzabili!
    M’è capitato di fare quanto descritto al punto 20, ma sarei più contento se lo facessi io, se non fosse che il solo pensiero di fare sesso comincia perfino a nausearmi: troppi disturbati mentali, troppi incapaci di definire la propria identità sessuale ed il ruolo che prediligano, troppi incapaci d’intrattenere relazioni proficue con donne che s’ostinano a chiedermi di travestirmi per impersonare un ruolo che non m’interessa minimamente interpretare!!!
    Punto 18: fatto.
    Punto 2: fatto, molto serenamente, col mio migliore amico eterosessuale del liceo, giacché ho sempre detestato le frociarole e le rivelazioni melodrammatiche.
    Gli altri punti m’interessano molto poco; ho scoperto, infine, quale sarebbe il mio nome da drag queen e lo trovo appena malizioso ed allusivo: Lillo Spuma di sciampagna! :-)

    1. OneBACo says:

      Non posso fare a meno di notare che ci sono molte persone che si lamentano di non trovare chi possa corrispondere amore e/o sentimenti in modo civile ed equilibrato e cominciano a disperare di trovarne.
      Ne parlavo quest’estate con un mio amico, che sosteneva che la cosa per lui era amplificata con il fatto che non frequentando troppo ambienti gay, ha anche più difficoltà a trovare qualcuno con cui condividere pezzi più o meno ampi di vita.
      Francamente mi sono sentito di rincuorarlo sul fatto che non è che tra gli etero le cose vadano meglio. Forse (anzi, sicuramente se non frequenti ambienti gay) per me le cose sono più semplici che per lui: in quanto etero ho molte meno difficoltà a conoscere persone, frequentare, non subisco discriminazioni e i soliti cazzi vari.
      Ma il punto è un altro secondo me.
      E’ che trovare qualcuno con cui essere in equilibrio, che ci faccia da cassa di risonanza nella vita, che sia un trampolino ed un sostegno e per il quale noi siamo lo stesso, è veramente difficile.
      E gli individui che devono essere in equilibrio sono tre: tu, l’altro, la coppia.
      Perdi di vista una sola di queste cose a beneficio di una delle altre due (o di entrambe) e rischia di andare in vacca.

      1. Roberto says:

        Non ho letto tutti i commenti: per quel che mi riguardi, comunque, non “lamento” l’assenza di un compagno, bensì, prendo atto della verosimile impossibilità di averne uno come lo vorrei (“non dichiarati” ne ho avuti e non sono interessato a ripetere l’esperienza, e comunque pochi).
        Onestamente, mi pesa molto di più la mancanza d’una vita sessuale soddisfacente, ma, anziché accompagnarmi a soggetti disturbati, preferisco prescinderne: sempre più, la sessualità è vissuta – vale per qualsiasi orientamento sessuale – non quale mezzo per donarsi reciprocamente piacere, bensì, come un modo per ricercare il riscatto dalle frustrazioni quotidiane e l’annichilimento proprio od altrui; avendo l’ulteriore “difetto” di essere uno psicologo clinico, però, trovo intollerabile anche solo l’idea di contribuire all’infelicità ed alla squalifica di sé che altri ricerchino attraverso le proprie perversioni (che, in molti casi, è ben diverso dall’essere laidi per l’appunto in maniera giocosa e consapevole).
        Fortunatamente, non conosco la noia e la paura della solitudine e ciò mi consente di non accettare alcun tipo di rapporto – amicale, sessuale o sentimentale – pur di tentare di porvi rimedio.

  5. la pipina says:

    Dai sbrigati, son curiosa e impaziente di leggere il proseguimento! Bè, l’importante è non essere veloci in altre situazioni ma gustarsi tutto lentamente… (questo dovresti aggiungerlo…)

  6. Antonio Coda says:

    Un amico mi ha segnalato il blog, in chiave spietatamente anticiellina per un suo post in particolare, per indicarmi un utile esempio di chiarezza per distinguere chi è lobby tutt’al più per hobby e chi per necessaria vocazione. Incuriosirmi e informarmi sugl’altri post è stato istintivo e, dopo aver preso qualche appunto di lettura in quello dei calippi estivi (e per le buie giornate invernali chi tiri giù dallo scaffale?) mi capita la domanda undici della lista qui sopra, di seminante stampo generazionale e busiano, e è la conferma in più che questo spazio virtuale rappresenta appieno il concetto di realtà aumentata di cui si sente da poco: che si avvicina cioè ariosamente alla realtà reale.

    Un saluto incoraggiante e incoraggiato,
    Antonio Coda

    1. Andrea Bordoni says:

      Grazie del commento, ci ha molto colpito. E grazie all’amico che ha segnalato il blog in chiave spietatamente anticiellina!

      Benvenuto tra i lettori e a rileggerti presto

  7. Alessandro says:

    Seguo da pochi giorni il vostro blog con curiosità e interesse, trovando molto stimolante il modo in cui vengono trattati gli argomenti.

    Ovviamente quello che mi ha spinto a scrivervi è l’argomento più futile in assoluto, e cioè scoprire il mio nome da Drag Queen. Seguendo le vostre indicazioni il mio nome dovrbbe essere Titto Dash ….ma onestamente non è bello…..

    Posso fare una eccezzione alla regola e prendere in prestito il nome di una mia conoscente? SPLENDORA …. Lo trovo così affascinante…..

    SLENDORA DASH

    Per tutti gli altri punti dell’elenco mi riservo di scrivervi presto….in attese di leggere i restanti 76

    Prima di salutarvi colgo l’occasione per complimentarvi per lavoro che state svolgendo..

  8. Matteo says:

    Willy Vernel!

  9. Luigi Iannello says:

    5) Moana General

  10. Artù says:

    Orsetto fabuloso, piacere mio

  11. Fabio says:

    Piacere, sono Minnie Vernel ;-)

  12. Irene bimbasperduta says:

    Ha ragione OneBAco, alcune dovrebbero farle proprio tutti, però devo dire che ci sono eccezioni eccezionali al punto 15.

    Io sono stata così folle da pensare “lo amo” alla fine della serata (quindi manco il giorno dopo) in cui ho conosciuto il mio attuale compagno e, ancora più demente, gli ho creduto quando mi ha detto che mi amava al 3 appuntamento non che 3 volta che ci vedevamo.

    siamo insieme da sette anni quindi la follia era saggia.

    Lo so, magari non c’entra niente ed io sono etero ma sono innamorata e mi piace dirlo. Posso aggiungere un punto 26 Andrea? Innamorasi pazzamente di qualcuno, tanto da sentire di appartenergli anche nei pensieri e che lui/lei (e che cavolo le lesbiche ve le scordate sempre? :-D ) vi appartiene fin nei respiri.

    1. Andrea Bordoni says:

      Cara mia Irene, sei l’eccezione alla regola, la cosa più bella da essere nella vita! Auguri. Speriamo di finire così anche noi e il tuo punto 26 verrà preso seriamente in considerazione.

      P.S. Sono un uomo gay e quindi i post hanno quell’impronta. Ma del resto l’avete detto in più d’uno che tanti punti valgono per tutti: L G B T E
      Poi detto questo le lesbiche sono sempre nel mio cuore!

      1. Irene bimbasperduta says:

        Ma si, lo so, la mia era solo una battuta da ex femminista acida :-P Ogni tanto ci vuole ;-)

  13. Riccardo says:

    1 – Volevo farlo già a 10 anni, ma per paura ho evitato. Poi non ho più avuto la possibilità di farlo.

    2 – Ok

    3 – Piccolo progetto per il futuro, oltre ad avere una famiglia (magari con dei nostri figli!)

    4 – Fatto, ma con la persona più sbagliata dell’intero universo. ARGH. Voglio sovrascrivere questo ricordo!

    5 – Ehm. Però mi chiamano coniugando al femminile il mio cognome (colpa di un amico).

    6 – Chi mi accompagna? :-)

    7 – Sì… è vero!

    8 – No vabbè non esageriamo…

    9 – Mi rifiuto categoricamente di farlo!

    11 – Affronto il presente con serenità.

    12 – Eh sì (c’entra con la numero 4).

    13 – Ancora mi manca…

    14 – Mia sorella qui mi squarta.

    15 – MADDAI. Davvero? Te dici? Noooo che scoperta…

    16 – Anche io ho la tartaruga… ..ma girata dalla parte del guscio!

    17 – Ogni estate.

    18 – Non gli interessa e non mi interessa.

    19 – Eh già.

    20 – Se non gli interessano i vip gay vuoi che arriviamo anche a ste cose?!

    21 – Sembra sia nato apposta, guarda.

    22 – Avrò anche la faccia da pirla e seriosa ma accade anche a me.

    23 – Con la faccia pirla e seriosa non sono tanto credibile, e di conseguenza è come se non accadesse nulla..

    24 – Magari non proprio proprio “domani”, magari più in là col tempo…ma il giorno dopo si ricomincia per arrivare a un buon risultato.

  14. Simone says:

    5: Laika Henkel… ho un futuro!

  15. OneBACo says:

    Mi oppongo vostro onore!
    Alcune di queste le dovrebbero fare tutti!
    Tipo:
    la 6)
    la 11)
    la 12)
    la 14) se ti piace la botanica: in finale la competizione è un ottimo incentivo!
    la 15)
    la 16) in particolare questa mi ricorda che quando il mio migliore amico (che è gay) mi dice che sto messo bene di fisico, vuol dire che per le donne vado più che benone! voglio dire, se sopravvivo al giudizio estetico di un gay, non c’è nessuno da temere!
    la 17)
    la 21)
    la 22)
    la 23)
    la 25)

    1. WL says:

      Peccato, perché quando dico “carino” (o “ben messo”) di tanti ragazzi, c’è sempre qualche ragazza (oltre che qualche altro ragazzo gay) che mi contraddice dicendo che sono cessi assurdi XD Mi sa che non è un dogma assoluto su cui fare affidamento XD

      1. OneBACo says:

        Ovviamente no, ma mi piace illudermi che lo sia :D
        E dato che il mio amico è sicuramente più autorevole di me in materia di buon gusto, mi lascio consigliare e rimproverare!

  16. salaris says:

    5) Tolù Chanteclair (la gallina del pulito)

  17. J.C. says:

    5) Birba Xonda… !

  18. Matteo Marino says:

    5) Il mio è Lilli Winni’s

  19. il marito dello sposo says:

    Assolutamente condivisibili… universali !

  20. Artù says:

    Sapevo che il nome da drag si ottenesse utilizzando il nome dell’animaletto e la strada in cui vivevi da piccolo…(karen Walker docet)
    Quello del mio compagno sarebbe :nebbia dei colli…
    Cmq
    Più della metà della lista: fatta!

  1. 101 cose che un gay deve fare prima di morire (seconda parte) | Voglio Sposare Tiziano Ferro says:

    [...] seconde 25 cose che un gay deve fare prima di morire (le prime le trovi qui). Quelle che hai sempre pensato e quelle che non sapevi di dover [...]

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