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12 commenti

  1. Gabriele says:

    come ho già letto in qualche risposta, se qualcuno di noi, nostri Padri, nell’aver vissuto esperienze simili alle nostre, se qualcuno di questi non avesse avuto il coraggio di dire NO! di scendere in piazza, di sfilare… non saremo qua a discutere di queste leggi o di questi argomenti. Staremo ancora chiedendoci se è giusto baciare il proprio compagno. Ci chiedermo se è giusto pretendere una vita personale o è meglio tacere tutto perchè la società non è pronta. Dobbiamo essere noi pronti! La società deriva dalle nostre azioni, non il contrario. C’è più bisogno di amore che di guerre e di tribunali. C’è più bisogno di comprensione e di apertura di idee che di condanne e di paura. C’è più bisogno di capire che i nostri sentimenti non devono essere repressi nel nome di un “bene” internazionale o dell’ordine giuridico.

  2. bluangel says:

    quanto alla controversia sulla Corte Costituzionale il paragone che fai con l’argomento scientifico delle adozioni è del tutto improprio. La scienza giuridica NON c’entra un fico secco con le scienze naturali. Nel caso in questione esistono realmente interpretazioni diverse della sentenza della Consulta stessa, che invita si il Parlamento a legiferare non escludendo nulla, ma riconosce che la Costituzione nell’art 29 aveva previsto inizialmente il matrimonio solo per le coppie eterosessuali. E’ quindi una sentenza molto AMBIGUA che può essere interpretata nei modi più svariati, quindi ne dovranno seguire altre per precisare meglio la sua posizione. ad ogni modo non capisco perché il movimento glbt si comporta in modo cosi assurdo e ideologico??? Non dico di tornare al compromesso dei Dico e al NULLA di fatto ottenuto rincorrendo a tutti i costi i cattolici, cosa sbagliatissima perché sarebbe a questo punto una maggioranza TRASVERSALE in parlamento di LAICI , cosi come avvenne ai tempi della DC quando vennero approvati le leggi sul divorzio e l’aborto, e io penso nella prossima legislatura sarà possibile eccome una maggioranza trasversale che metta i cattolici in minoranza. Però al tempo stesso mi chiedo dove sarebbe l’opportunità di insistere in modo ossessivo per la parola “matrimonio” quando c’è il riconoscimento della ASSOLUTA PARITA’ di DIRITTI E DOVERI??? in tutti i Paesi occidentali è stato cosi: il primo passo è la Civil Partnership come in Gran Bretagna, Germania, Svezia, ecc..POI quando TUTTI QUANTI si accorgeranno che non c’è alcuna differenza tra matrimonio e unione civile si potrà richiedere l’assimilazione definitiva di quest’ultima nell’istituto coniugale. Sarebbe anzi MOLTO SEMPLICE istituire le UNIONI CIVILI aggiungendo un breve articolo al Codice civile che assegni lo Stato Civile di CONIUGE anche alle coppie che si uniscono civilmente, quindi gli stessi diritti e doveri previsti per quanto riguarda le coppie sposate tranne quelli dell’adozione, e per evitare la sensazione di “ghetto” si può permettere l’istituto ANCHE alle coppie etero alle quali tuttavia non sarà concesso l’istituto dell’adozione riservato solo alle coppie unite in matrimonio. Questo sarebbe davvero IN QUESTO PRECISO MOMENTO STORICO un buon “compromesso” LAICO non ideologico ma rispettoso delle esigenze di tutti.

    1. Andrea Bordoni says:

      Non sono d’accordo con quello che dici sull’ambiguità delle sentenze della Corte di Costiuzione. La situazione è molto meno controversa di quanto ci vogliono far credere.

      E comunque la giustizia e l’ugualità sono una cosa precisa. Un “buon compromesso” è comunque un compromesso.

    2. Matteo Marino says:

      Caro bluangel,
      grazie dei tuoi commenti.
      Nei link qui sotto puoi trovare risposte argomentate alle tue obiezioni (dal perché è giusto che il matrimonio civile sia l’obiettivo delle rivendicazioni lgbt ed è preferibile ai vari PACS, alle discussioni sulla Costituzione – e, per inciso, non c’è nessuna equiparazione in quest articolo tra scienza e scienza giuridica: il paragone è solo sugli atteggiamenti di chi racconta, in buona o cattiva fede, bufale, sulle adozioni o sulla Costituzione .

      1) http://www.vogliosposaretizianoferro.it/matrimoni-gay-for-dummies-tutte-le-risposte-a-tutte-le-obiezioni-i-parte/

      2) http://www.vogliosposaretizianoferro.it/matrimoni-gay-for-dummies-tutte-le-risposte-a-tutte-le-obiezioni-ii-parte/

      1. bluangel says:

        vi ringrazio del link, erano cose che sapevo già e confermano che c’è una gran confusione in merito e che mentre le scienze naturali sono scienze esatte quelle giuridiche non lo sono affatto! come da voi riportato la Cassazione nel 2012 ha affermato che le coppie omosessuali hanno diritto ad un trattamento omogeneo al matrimonio e dice che la diversità dei sessi non è più un presupposto indispensabile…però avete omesso che nel 2011 la Corte Costituzionale affermava il contrario: http://www.giornalettismo.com/archives/108429/no-alle-nozze-gay-la-corte-costituzionale-chiude-la-partita/
        si affermava che le coppie omosessuali “non possono essere ritenute omogenee al matrimonio” cosi come formulato nell’art 29 della Costituzione! Si invitava comunque il legislatore a parificare i diritti civili. quindi chi ha ragione la Cassazione o la Corte Costituzionale??? ancora l’ultima parola non c’è…
        x Andrea: per me giustizia ed eguaglianza è quella sostanziale della totale parità di diritti e doveri giuridici della coppia, non quella “formale” di chi si attacca per cavillo ideologico al nome “matrimonio”.
        Mi si dirà che si rischia una forma di “unione ghetto” sapevo e avevo già risposto a questa contro-obiezione suggerendo il “trucchetto” giuridico di una breve disposizione al Codice Civile che dia la possibilità anche alle coppie etero di contrarre unione civile e che assimili lo stato civile di CONIUGE anche agli “uniti civilmente”, in modo tale da non differire in nulla nemmeno nella forma di MARITO E MARITO, MOGLIE E MOGLIE, rispetto ai coniugi “uniti in matrimonio”, eccetto per quanto riguarda le adozioni. certo si dirà che rimane comunque un “compromesso”..ma la democrazia parlamentare è un compromesso per sua natura! Non esiste democrazia senza “compromesso” tra forze politiche e culturali diverse..e senza una COSTiTUZIONE essa stessa frutto di “COMPROMESSO” tra laici e cattolici…e che purtroppo in alcuni articoli è ambigua ed è quella che teniamo. al contrario tuttavia sarebbe peggio, e sarebbe una dittatura.

  3. bluangel says:

    condivido che i talebani bigotti si aggrappano a tante bufale assurde da contrastare a piu non posso con la conoscenza e l’informazione. purtroppo roba da non crederci ma c’è una marea di ignoranti, anche tra i sedicenti agnostici e laici. però per quanto riguarda le adozioni alle coppie omosessuali bisogna ammettere che un’obiezione legittima e scientificamente provata esiste eccome ed è quella dell’OMOFOBIA SOCIALE, della discriminazione e dei pregiudizi che figli adottati da tali coppie possono incontrare, in teoria anche se non è detto perché nella pratica è sempre possibile trovare un ambiente accogliente e disponibile…ma perché “rischiare” quando ancora le stesse coppie gay non hanno riconoscimento pieno come FAMIGLIA??? come si può estendere l’istituto dell’adozione quando c’è il “rischio” , ripeto potenziale ma comunque reale, di prese in giro dei compagni di scuola, bullismo, ecc ecc??? Quindi io direi che tutta la comunità glbt dovrebbe concentrare la propria battaglia PRIMA DI TUTTO PER IL MATRIMONIO, PER LE FAMIGLIE GLBT, PER L’OMOGENITORIALITA’, FIGLI CHE ESISTONO GIA’, non dimentichiamo che gay e lesbiche hanno GIA’ figli, e per una LEGGE ANTI OMOFOBIA , POI in seguito quando si saranno calmate le acque si potrà riflettere sul discorso delle adozioni…già di per se in Italia COMPLICATE per le stesse coppie etero con trafile burocratiche che non finiscono mai. Purtroppo è la stupidità dello stesso movimento a contrapporre rivendicazioni diverse che non c’entrano nulla, e questo fa il gioco degli stessi omofobi talebani.

    1. Andrea Bordoni says:

      Obiezione: Sono contrario alle adozioni e alla procreazione medicalmente assistita per i gay: c’è troppa omofobia e il bambino sarebbe oggetto di scherno, soffrirebbe

      Risposta 1: Il riconoscimento giuridico stesso delle famiglie omosessuali e la loro pari dignità sociale ridurrebbero e toglierebbero armi all’omofobia. Se no vietiamo anche alle persone di colore di fare o adottare figli, perché c’è troppo razzismo, i bambini ne soffrirebbero. Eliminiamo il problema alla radice! Oppure… oppure non bisogna rimandare una legge sulle adozioni o sulla procreazione medicalmente assistita, ma accelerare la lotta all’omofobia e al razzismo.

      Risposta 2: Le persone a un certo punto della loro vita muoiono. Non mettiamo al mondo nessuno così non muoiono e non soffrono.

      http://www.vogliosposaretizianoferro.it/adozioni-gay-for-dummies-tutte-le-risposte-a-tutte-le-obiezioni/

      1. bluangel says:

        La differenza con le coppie multirazziali è che costoro hanno appunto un quadro giuridico che le tutela e che se non riesce ad eliminare del tutto le forme di razzismo e bullismo ne è un fortissimo deterrente: la Legge Mancino che le protegge da crimini di odio e violenza e ovviamente la possibilità di sposarsi, la legge riconosce a tali coppie stabilità familiare e pari dignità rispetto alle altre, c’è il riconoscimento giuridico del coniuge anche se questo è extracomunitario e senza permesso di soggiorno…invece le famiglie glbt non hanno ancora né il diritto al matrimonio né una legge anti omofobia! io pretendo quindi PRIMA una trasformazione sociale e legislativa che assicuri pari dignità alle famiglie stesse, e POI in un secondo luogo la possibilità di ricorrere all’istituto dell’adozione che ricordiamo sempre e cmq è un DIRITTO DEL BAMBINO ORFANO E MAI DELLA COPPIA, etero o gay che sia. Non è una rivendicazione GLBT come la fecondazione assistita, non è un oggetto ma un SOGGETTO di diritti.
        Quindi nella sostanza sosteniamo la stessa cosa ma c’è una divergenza nel metodo: io preferisco a differenza tua un approccio pragmatico, gradualista e riformista, UN PASSO ALLA VOLTA per giungere allo stesso obiettivo, cosi come avviene in ogni Paese occidentale, dalla Svezia agli Stati Uniti, chi come te invece pretende di voler cambiare tutto all’improvviso in modo estremo senza attendere la trasformazione sociale in atto.
        Inoltre, pur non desiderandolo, la confusione enorme che si fa tra diritto al matrimonio e le adozioni è sempre stata un’arma a doppio taglio che va a scapito del movimento stesso! Considerare l’adozione come una rivendicazione glbt tra le altre dà a tanti ignoranti l’idea di considerare il bambino come un oggetto della coppia, etero o gay che sia, e non un soggetto di diritti. Se ci fai caso i tipici contestatori omofobi alla Giovanardi Gasparri ecc in ogni dibattito cercano sempre di confondere le acque con argomenti diversi, ogni volta che si parla di diritto al matrimonio ti ricacciano la storia del bambino che “ha diritto ad un padre e una madre” anche se con il diritto al matrimonio NON C’ENTRA UN FICO SECCO….Perché allora farsi del male da soli???
        Infine per quanto riguarda il fatto che sarebbe meglio non mettere più al mondo figli…anche questo argomento è fuori luogo e strumentale, questo sarebbe da dirlo a chi impedisce la distribuzione di condom e l’educazione sessuale nei paesi del Sud del mondo, cosi scomparirebbe la necessità stessa delle adozioni :-)
        in questo tuo articolo si parlava di informazione scientifica e di differenza sostanziale tra l’adozione alle coppie etero e l’adozione alle coppie gay: non esiste alcuna differenza nella capacità di amare e accogliere un figlio, l’unica differenza sta nell’omofobia sociale. Poi è vero che possono esistere altrettante forme di bullismo e discriminazione, non solo quello omofobo, ma quest’ultimo finora non ha alcuna forma di deterrente legislativo e sociale.
        PS molto simpatico il manualetto per rispondere alle obiezioni ma io credo la REALTA’ sia sempre più complessa, ci sono sempre zone grigie da esplorare…e non vorrei mai vederla ridotta ad una sorta di “Catechismo” ideologico glbt domanda/risposta come quello cattolico/vaticano. Cerchiamo di trovare soluzioni davvero LAICHE e ragionevoli per il momento attuale che viviamo.

        1. Matteo Marino says:

          Grazie delle riflessioni. Faccio solo notare che non si tratta mai in questo blog dell’adozione come di una “rivendicazione lgbt”. Si legge per esempio in “Adozione gay for dummies: “I bambini soffrono se non adottati. Un bambino ha il diritto di essere parte di una famiglia amorevole, ed è provato che molte coppie gay possono offrire proprio questo. Non si sta parlando del diritto all’adozione, che non esiste, ma di allargare il bacino dei potenziali genitori, nel superiore interesse del bambino”.

          Non c’è confusione in queste pagine rispetto a questo importante aspetto, a mio parere.

          In secondo luogo, la realtà è sempre più complessa di un “manuale”, e proprio per questo ritengo sia di aiuto (e non riduttivo in senso deteriore) raccogliere così tante informazioni e riflessioni in un formato agevole e divulgativo, con tanti riferimenti scientifici e fonti verificabili, per evidenziare l’infondatezza e l’illogicità di certe posizioni. Il riferimento alla formula “catechistica” delle domande e risposte è ironica, e non rispecchia i contenuti, che non sono dogmatici, ma ragionati e argomentati, nonché aperti al confronto. E tanti altri ce ne potrebbero essere!

  4. Susanna says:

    Raccontano tutti un mare di cazzate (scusate il francesismo).Se fosse vero che l’orientamento sessuale dei genitori influisce sulla sanità mentale dei bambini,sarebbe anche un abuso far crescere un ragazzo omosessuale in una famiglia etero.

  5. Gabriele says:

    Scusami se non commento l’articolo, ma il tuo Tiziano se ne esce con dichiarazioni simili e tu non ci fai su nemmeno un post???

    http://www.dailymotion.com/video/xu2fp0_tiziano-ferro_shortfilms

    hai voglia in Italia a parlarne con quel bell’imbarazzo :)

    1. Andrea Bordoni says:

      prossimamente su questi schermi… :-)

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