15 giocattoli da NON regalare ai bambini per Natale

postato il 16 dicembre 2013

Natale si avvicina a grandi passi, è inevitabile come poche altre cose nella vita. La maggior parte delle riviste e dei siti grandi e piccoli suggerisce liste degli oggetti più trendy, le ultime uscite in blu-ray, i libri strenna di quest’anno. Dopo un giro sul web, noi vogliamo andare controcorrente e mettervi in guardia: ecco cosa NON regalare ai vostri figli, nipoti o ai figli degli amici. 15 giocattoli inappropriati, terrificanti, politicamente scorretti, offensivi, involontariamente pervertiti o semplicemente, dannatamente brutti. Ma alcuni potrebbero spopolare in altri contesti.

In effetti, il punto 5 potrebbe essere un simpatico regalo per adulti a cui vogliamo bene e che sappiamo apprezzerebbero (sto decidendo infatti se farlo a Tiziano Ferro)…

1. Tarzan birichino

Come molti di voi già sanno, non ho proprio nulla contro la masturbazione. Eppure questo Tarzan della Walt Disney che agita la mano e poi lancia il suo consueto urlo (Aaaayayayaaayaya) è forse eccessivo anche per il genitore più illuminato.

2. Spiderman da spiaggia o da safari

Questi li trovo molto più perversi del Tarzan qua sopra.

3. Spiderman calciatore

Chi non lo vorrebbe in squadra? (Notate i calzoncini con un sobrio disegno a ragnatela.)

4. Bebè affamato

Gioie dell’allattamento: perché aspettare di aver sviluppato il seno quando puoi indossare un grembiule con due bottoncini a forma di fiore e attaccarci un poppante che alla fine ti fa pure il ruttino? Leggi tutto »

Passionale storia delle serie tv – I gay seriali 6

postato il 18 novembre 2013

Si sa, non puoi non amare chi ti fa scoprire le serie che ti cambiano la vita… anche solo l’entertainment life. Perciò spero che Tiziano Ferro legga questa passionale storia delle serie tv con personaggi e tematiche lgbt (con quella di oggi siamo arrivati alla sesta puntata) e trovi ciò che sta cercando, compreso l’amore.

Approfittatene anche voi, mi raccomando… Potete amarmi o farvi amare da qualcuno facendogli conoscere uno di questi telefilm!

Cominciamo con Orange Is The New Black (2013-in corso, 1 stagione, 13 episodi), la nuova straordinaria serie della Netflix, il servizio di streaming tv senza peli sulla lingua che con le sue produzioni originali (House of Cards con Kevin Spacey vi dice niente?) aspira ad essere all’altezza della HBO. Crea serie che ti portano in un mondo che altrimenti sarebbe per te impossibile e ti fa credere, con ottime storie e dialoghi di spessore, che tutto sia fottutamente vero… Leggi tutto »

Buon 11 ottobre, giornata mondiale del coming out! Tutti i coming out da Tiziano Ferro a oggi

postato il 10 ottobre 2013

Coming out: rivelare ai genitori, alla famiglia, agli amici, ai colleghi, ai fan una parte importante di sé. Il proprio orientamento sessuale non è solo un affare privato, e non doverlo tacere e nascondere apre tutto un mondo di condivisioni, racconti, relazioni, autenticità. Alcune volte affrontare il coming out ha una parte difficile e dolorosa, ma sempre c’è una parte fantastica, in cui ci si sente sollevati, veri e nuovi. Oggi un giovane gay, una giovane lesbica, un giovane bisessuale o transgender ha molti esempi a cui guardare, sempre più “vip” (sportivi, attori, scrittori, cantanti, giornalisti, militari, politici) escono allo scoperto, e questo aiuta molto i ragazzi nella formazione di un’identità personale serena e realizzata, fuori da stereotipi, condanne e condizionamenti. Questo stesso blog è nato tre anni fa a partire dal coming out di Tiziano Ferro. E in occasione della giornata mondiale dedicata a quest’evento fondamentale abbiamo pensato di raccogliere qui tutti i personaggi che hanno preso questa importante decisione, con relative dichiarazioni, dall’ottobre 2010 a oggi.

Ecco tutti quelli che hanno fatto pubblicamente coming out, stanchi di vergognarsi dell’ignoranza altrui.
Ed ecco quello che hanno detto anziché tacere. Perché per essere veramente in nella tua società devi essere outLeggi tutto »

Finalmente anch’io sono un autore vario. Esce il libro “Le cose cambiano”

postato il 3 ottobre 2013

Se qualcuno l’altro ieri mi avesse detto che sarei stato tra gli autori di un libro in cui figura anche Barack Obama gli avrei dato del matto. E invece le cose cambiano davvero!

Da giovedì 3 ottobre in libreria e in edicola con Il Corriere della Sera trovate Le cose cambiano (disponibile anche online qui), il libro della Isbn che raccoglie i racconti e le testimonianze di personaggi famosi e persone comuni, scrittori, musicisti, attori, comici, studenti, insegnanti, avvocati, attivisti, omosessuali ed eterosessuali, transessuali e queer… presidenti degli Stati Uniti e stelle del web. Per ricordare a tutti i ragazzi LGBT che stanno affrontando un momento difficile o fanno fatica a immaginare come sarà il loro futuro, che non sono soli, e che le cose presto cambieranno, in positivo.

Nato dall’esperienza dell’iniziativa web It Gets Better, che è sbarcata con successo anche in Italia (qui potete vedere il mio video), il libro, a cura di Dan Savage e Terry Miller, nell’edizione italiana a cura di Linda Fava si arricchisce di moltissime testimonianze, tra cui quelle di Matteo B. Bianchi, Aldo Busi, Ivan Cotroneo, Vittorio Lingiardi, Walter Siti e molti altri.

Il mio capitolo si intitola “L’uomo che vuole sposare Tiziano Ferro”.

Ecco l’elenco completo degli autori…
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Mamma, perché la mia amichetta di scuola ha due mamme? Risponde Rai 2 in prima serata

postato il 2 ottobre 2013

Come spiegare ai bambini  perché la loro compagna di scuola ha due mamme o due papà?

Lo racconta in 8 minuti, in modo semplice e divertente, il diciassettesimo episodio della serie Una mamma imperfetta, scritta da Ivan Cotroneo. E lo fa su Rai Due alle 21:05!

Ecco il video della puntata…

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Le nuove scuse di Barilla in video (e le solite scuse di chi ha difeso le sue parole)

postato il 28 settembre 2013

Guido Barilla si è scusato ufficialmente con un video su facebook ammettendo che ha molto da imparare sul concetto di famiglia ed è disposto ad incontrare quelle associazioni che meglio rappresentano la sua evoluzione, comprese quelle che ha offeso.

Bene! Sono contento. Ma non solo perché un industriale ha scoperto che l’omonegatività non aiuta il marketing. Sono contento soprattutto perché c’è stata una forte coalizione tra gay ed etero per far capire che nel 2013 non è più sostenibile una discriminazione che per anni ha avuto carta bianca.
È stato però fondamentale, a mio parere, che le critiche all’imprenditore non siano rimaste confinate in Italia, bensì abbiano fatto il giro del mondo. Hanno fatto irruzione per esempio nella campagna elettorale per la carica di sindaco di New York: Chirlane McCray, moglie del candidato democratico Bill De Blasio, ha twittato la sua adesione al boicottaggio con tanto di foto in cui al supermercato sceglie un’altra marca.

Il fatto che il videomessaggio di Barilla sia stato diffuso subito in inglese mi fa capire come il dietrofront sia stato così repentino e totale anche perché in molti Paesi esteri in cui il marchio è ben presente nel mercato frasi come le sue sono considerate davvero inaccettabili. Così, se le sue prime scuse erano state controproducenti, ora il presidente della multinazionale Barilla, evidentemente meglio consigliato, ha rinunciato a qualsiasi maldestro tentativo di difendere le sue parole originarie, diffondendo un comunicato scritto (lo potete leggere qui sul sito ufficiale del marchio) e questo video… Leggi tutto »

Butta la pasta! Dove c’è Barilla c’è casa, ma non la nostra

postato il 26 settembre 2013

Dove c’è Barilla i gay sono dei senza tetto. Guido Barilla, ieri ospite del sensazionalistico programma radiofonico “La Zanzara”, ha dichiarato:

Non metterei in una nostra pubblicità una famiglia gay perché noi siamo per la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri.

 

Non so se questo signore ce l’ha con i gay e le loro famiglie per i soliti incancreniti motivi socio-religiosi o c’è qualcos’altro sotto. Forse è la vendetta per aver scoperto da alcuni sondaggi telefonici che molti gay hanno messo al bando dalla loro dieta  i carboidrati. O magari è convinto che siamo noi a mettere nelle scatole di pasta lasciate per troppo tempo in dispensa le farfalline.

Insomma, i motivi possono essere tanti e tutti molto validi.  Leggi tutto »

101 cose che un gay deve fare prima di morire (seconda parte)

postato il 25 settembre 2013

Le seconde 25 cose che un gay deve fare prima di morire (le prime le trovi qui).
Quelle che hai sempre pensato e quelle che non sapevi di dover fare…

26. Vedere per strada uno che ti piace e controllare su Grindr se è un gay nei paraggi

27. Vedere per strada uno che ti piace, andare da lui e dirgli un coraggioso: «Ciao»

28. Riuscire a votare un politico onesto che ti rappresenti

29. Dimostrarsi tanto esperto da riuscire a lubrificare una fregatura prima di prendersela

30. Rincontrare il bullo che a scuola ti chiamava “frocio”, accorgerti che si è invecchiato molto male e dirgli: “Salve, credo che suo figlio venisse a scuola con me”

31. Fare un bel goal quando gli altri ti davano ormai per spacciato

32. Avere i tuoi 15 minuti di notorietà sul cubo in discoteca

33. Scoprire il titolo di un possibile film sulla tua vita modificando il filone Se scappi ti sposo, Se mi lasci ti cancello, Se ti investo mi sposi?, eccetera. Il mio è Se la popstar fa coming out la sposo (ogni riferimento a Tiziano Ferro è voluto)

34. Farti venire un mal di testa tentando di capire a quale categoria appartieni: bear, chaser, admirer, cub, chubby, musclebear, wolf, twink, twunk, otter… (per quanto riguarda le ragazze, fedeli lettrici, qui dovete aiutarmi voi)

35. Ricevere il premio che aspettavi da una vita e reagire con regale eleganza Leggi tutto »

Il problema più grande per gli omosessuali in Italia oggi: il traffico

ri-postato il 23 settembre 2013
postato il 20 settembre 2011

Oggi gli omosessuali più che mai combattono per i loro diritti, ci mettono la faccia, scendono in piazza, smuovono facebook, creano rivoluzioni mediatiche, tutto per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento. Voi sapete a cosa mi riferisco: avere più concerti di Madonna e Lady Gaga in Italia. Noi però siamo intelligenti e capiamo anche che le due artiste hanno molti impegni internazionali, non si può chiedere troppo. C’è addirittura tra noi chi preferisce altri generi musicali, perciò questo non può essere il primo obiettivo da perseguire.
Ma c’è un’altra cosa per cui l’Italia è conosciuta in tutto il mondo, e questa è veramente una piaga grave per gli omosessuali, che non si riesce a risolvere, mi avete già capito… è il calcio. Troppo calcio in questa società. Troppo. Ma alla fine anche questo riusciamo a superarlo, e anche se non tutti lo sanno c’è chi tra noi lo ama e addirittura lo pratica: non tutti i gay sono uguali.
Il fatto è che c’è una terza e più grave di queste piaghe, questa sì che ci accomuna tutti e fa sembrare l’Italia la ruota di scorta dell’Europa. Sto parlando di qualcosa che ci impedisce di vivere in pace. Potremmo risolverla con un parlamento migliore, questa situazione che tutti conosciamo, che ci rende inutili, ci blocca. Avete capito, mi vergogno a dirlo: è il traffico!

È finito agosto, con le sue strade roventi e deserte, quando puoi sfrecciare a tutta velocità su vie che di solito percorri talmente piano da poter contare le cicche delle sigarette vicino al marciapiede. Ed è già inoltrato settembre, il mese in cui tutti torniamo dalle ferie, le scuole ricominciano, le strade si rifanno caotiche. Sei isterico perché qualche giorno prima stavi sdraiato in spiaggia su un lettino carissimo, beatamente rilassato, e ora sei in ritardo, non ti spieghi perché non sei uscito qualche minuto prima. Sono tante le cose di cui non ti rendi conto. Per esempio…
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“Imagine” di John Lennon in versione fumetto immagina un mondo migliore. Anche per i gay

postato il 18 settembre 2013

Alcune canzoni le abbiamo sentite e cantate talmente tante volte che non ascoltiamo quasi più le loro parole, il loro senso si è come dissolto e ammorbidito col tempo, ci siamo assuefatti al loro messaggio. Imagine di John Lennon è senz’altro una di queste.

Ricordo che rimasi agghiacciato quando lessi su L’illusione di Dio. Le ragioni per non credere di Richard Dawkins (a proposito, lo consiglio a tutti) che a volte, in America, il verso “and no religion too” (e nessuna religione) viene “corretto” in “and one religion too” (e UNA SOLA religione).

Ho trovato perciò molto interessante la riappropriazione di senso operata dall’artista Pablo Stanley che, lasciando inalterata tutta la naïveté della canzone,  ha trasformato Imagine in un fumetto, senza cambiare una parola e senza dimenticarsi – sorpresa – del mondo lgbt. Forse qualcuno dirà che è un sognatore, ma non è l’unico a sognare… Leggi tutto »

Morto un Papa se ne fa sempre una fotocopia

postato il 13 settembre 2013

Finalmente il Papa ha fatto coming out. Ohhhh!

No, non sto parlando di Ratzinger. Mi riferisco al “Papa delle novità” Jose Bergoglio che da quando è stato eletto è diventato (mediaticamente) ogni giorno talmente più buono e più modesto che se continuava così in breve avrebbe fatto passare Gesù per uno stronzetto supponente.

Ma finalmente esce allo scoperto con le sue ultime dichiarazioni su gay e famiglia, dimostrandosi buono soltanto a rinnovare i più triti luoghi comuni, che sono pronto a rispolverare per voi: il lupo perde il pelo ma non il vizio, niente di nuovo sotto il sole, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, per chiudere con l’ovvio tormentone – morto un Papa se ne fa sempre la fotocopia.

Del resto già nella precedente dichiarazione sui gay (fraintesa da molti) Bergoglio non aveva fatto altro che ribadire quello che dice il catechismo, e cioè che siamo intrinsecamente disordinati ma se ci pentiamo e ci diamo alla castità, sì vivrà tutti (loro) felici e contenti.
Cos’è successo ora? È successo che Papa Francesco, nel suo saluto alla Settimana Sociale dei cattolici italiani, ha pensato bene di ribadire:

La Chiesa offre una concezione della famiglia, che è quella del Libro della Genesi, dell’unità nella differenza tra uomo e donna, e della sua fecondità. In questa realtà riconosciamo un bene per tutti, la prima società naturale, come recepito anche nella Costituzione della Repubblica Italiana.

Che alle mie orecchie è suonato pressappoco così: “Non ho niente di meglio da dire che Dio ha creato i maschietti e le femminucce, che questi devono fare sesso insieme solo per procreare, e che questa è una famiglia. Questa famiglia è un bene per tutti, nessuno escluso, anche se in questo modo escludo molte famiglie, ma la ragione non è mai stata il nostro forte. Non è famiglia, o comunque non è una famiglia buona, quella in cui due peni e due vagine si toccano. Non è famiglia, o comunque non è una famiglia buona, quella in cui i coniugi non possono avere figli. Non è famiglia, o comunque non è una famiglia buona, quella in cui i genitori allevano figli in adozione o in affidamento. Non sono famiglie, o comunque non sono famiglie buone, Paperino con Qui, Quo e Qua o Dorothy con zia Emma e zio Henry. Femminucce dall’ovulazione allegrotta con maschietti dalla miliardaria conta di spermatozoi, e stop. E sapete come lo so? L’ho letto sulla Genesi. Per il popolo ebraico dell’età del ferro o giù di lì era il top del massimo della spiegazione razionale del mondo, perché non dovrebbe funzionare anche per voi italiani del 2013? Tanto posso anche citare a sproposito la vostra Costituzione, che non la conoscete né voi né i vostri politici”.

Se la prima parte del ragionamento ha più a che fare con la veterinaria che con la teologia o la genitorialità (anzi, nemmeno per gli animali il sesso è solo riproduzione) e dimostra una scarsa conoscenza della ricchezza delle famiglie reali, la gravità dell’ultima parte dovrebbe suscitare l’indignazione di tutti: perché un capo di Stato estero ha voluto ricordare all’Italia e al suo sistema giuridico quale sarebbe la “corretta” interpretazione della nostra Costituzione. Senza contare il fatto che questa interpretazione è… platealmente falsa. Leggi tutto »

101 cose che un gay deve fare prima di morire (prima parte)

postato il 10 settembre 2013

Le prime 25 cose che un gay deve fare prima di morire.
Quelle che hai sempre pensato e quelle che non sapevi di dover fare…

1. Sorprendere i genitori dicendogli “Sono gay!”

2. Non sorprendere gli amici dicendogli “Sono gay!” 

3. Traumatizzare l’operatrice di un call center che chiede di parlare con la tua signora rispondendole che hai un marito

4. In una piazza della tua città dare un bacio sulle labbra a chi ami senza guardarti intorno

5. Scoprire il proprio nome da Drag Queen unendo il nome del tuo primo animaletto domestico a quello del detersivo più usato (il mio è Lulù Bolt…)

6. Andare a un concerto di una baraccona popstar

7. Piangere tutti gli ultimi 35 minuti di Brokeback Mountain

8. Riuscire a inserire una battuta di Priscilla, la regina del deserto nella tua vita quotidiana

9. Per riuscire ad addormentarsi, contare tutti i concorrenti gay che hanno saltellato ad Amici

10. Fare un sogno erotico con un supereroe… Leggi tutto »

“Voglio Sposare Tiziano Ferro” finalista al Premio Rioba – Miglior blog politico dell’anno

postato il 4 settembre 2013

Andrea Bordoni sul palco: «Mai avrei immaginato che la mia dedizione nello spiegare ai politici stupidi quanto siano stupidi mi avrebbe potuto far vincere un premio!»…

Ok, sul discorso per l’eventuale vittoria bisogna ancora lavorarci.

Intanto siamo onorati di annunciare che il nostro blog è finalista al premio Rioba come Miglior blog politico dell’anno nell’ambito del Festival della Politica 2013, che avrà luogo a Mestre dal 5 all’8 settembre. Il vincitore sarà scelto da una giuria di qualità, presieduta da Massimo Russo (direttore di Wired Italia).

A Venezia, la statua di Antonio Rioba è il più antico simbolo della libertà di parola: il “Sior Rioba” è stata per secoli la più famosa delle “statue parlanti” veneziane, e proprio come il Pasquino romano veniva utilizzata dal popolo per affiggervi testi proibiti, satire e commenti sulla condotta politica dei potenti.

 

Ora a suo nome è stato istituito

un premio riservato ai blogger che operano in Italia e quotidianamente si dedicano a raccontare, interpretare e discutere l’attualità politica. Un’incursione critica nella galassia del social web nazionale, alla ricerca dei luoghi dove si concentrano talento critico e indipendenza intellettuale, creatività e profondità di analisi.

Siamo felici che un blog di diritti lgbt come il nostro sia candidato a Miglior blog politico tout court a testimoniare che la volontà di costruire una società più giusta e informata accomuna tutti e migliora la vita di tutti, non importa che si sia etero o gayLeggi tutto »

7 Calippo letterari. Consigli di lettura per rinfrescare la mente

ripostato il 9 agosto 2013
postato il 19 luglio 2012

È estate. Così ho pensato di proporvi sette romanzi da leggere sotto l’ombrellone per rinfrescare la mente. Questo è un blog che parla soprattutto di tematiche lgbt, e della mia intenzione di sposare Tiziano Ferro, rivolgendosi a lettori di qualsiasi orientamento sessuale, perciò ho inserito in questa piccola lista (del tutto parziale e personale) libri molto diversi tra loro che hanno però in comune questo: tematiche e personaggi gay inseriti in un contesto più ampio, testi che si rivolgono a tutti, e a tutti li consiglio. Troverete personaggi omo ed etero ricchi di sfumature, per molte identificazioni.
Ho volutamente tralasciato quei libri che pure sono tra i miei preferiti nelle buie giornate invernali, quei grandi classiconi di autori a volte controversi, dalle omosessualità spesso problematiche. Libri, questi, non molto adatti sotto l’ombrellone: non fai in tempo a leggere due pagine che già ti accorgi che il sole cocente ti sta arrivando sui piedi, o ti ha attaccato a una spalla, e ti devi spostare con l’asciugamano.

Sette libri. Il primo bruscamente ironico, il secondo supereroistico vintage, nel terzo si fa l’amore contro il tempo, il quarto riguarda i sessi e una città, il quinto è una commedia ittica, il sesto è selvaggio e lunare, e il settimo per ragazzine… Leggi tutto »

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